Se avete intenzione di fare una cosa del genere, contate su di me e fatemi sapere.
Se avete intenzione di fare una cosa del genere, contate su di me e fatemi sapere.
io sono daccordo ma a patto che le cose da dire al rettore, vengano dette al rettore!
Se scendiamo in piazza e basta lui se ne frega....per certe cose è più utile andare in 2 o 3 a portare la cosa per iscritto nel suo ufficio direttamente o a discutere con il rettore stesso...
![]()
non si smette di giocare perchè si invecchia
ma si invecchia perchè si smette di giocare
(\_/)
(°_°)
( ><) <- This is Bunny. Copy Bunny into your signature to help him on his way to world domination
Si, diciamo che secondo me bisogna organizzarsi per bene e capire come muoversi...come far funzionare la cosa, magari sentendo anche i gruppi delle altre facoltà.
Io posso coinvolgere gli ingegneri e penso anche agraria...alla fine dovrebbe essere una cosa fatta in collaborazione con tutti, non solo degli studenti di psicologia!
molto probabilmente..la protesta andrebbe rivolta anche ai rettori con la stessa foga con cui è rivolta al governo..chiedere ai rettori di togliere le mani dalla marmellata sarebbe come chiedere alla nostra segreteria di lavorare in maniera decentea parte la battuta ritengo improbabile ripensamenti vari da parte dei rettori..dovrebbe proprio essere una nuova riforma a pianificare una nuova suddivisione dei poteri ed un nuovo apparato gestionale..magari portato avanti con un'impostazione manageriale..dalla quale sarebbe difficile divincolarsi..
infatti..a mio parere..sui manifesti andrebbe scritto..vogliamo una riforma seria..se queste diventeranno le priorità delle proteste(visto che i tagli sanciti a mio parere non peggioreranno di tanto la già grave situazione) io sarò il primo a farmi avanti. non è che disdegni le manifestazioni di piazza, però credo che vi siano mezzi istituzionali per poter ottenere davvero dei risultati. parlando per assurdo, chi si occupa di politica, sa che con 500000 firme si può indire un referendum abrogativo(per esempio, per il lodo Alfano, o decreto salva manager, la raccolta è prontamente partita). paradossalmente è la strada più difficile da percorrere. però a mio avviso, cercando di creare un comitato che riesca a muoversi tra gli apparati della burocrazia e a presentare proposte serie in silenzio, è possibile arrivare da qualche parte. in fondo, queste manifestazioni di piazza, sono ormai inflazionate, e chi le subisce, ha imparato come difendersi!!scusate se vi parlo in questo forum, ma purtroppo, in facoltà, non ci sono quasi mai. però mi piacerebbe costruire, insieme ad altri, altre forme di protesta che riescano a ottenere dei risultati.
Io intendevo lezioni vere...non credo che la Benvenuti vada a fare lezione in piazza...nn mi importa di andare ad ascoltarmi una lezione a caso...io vengo da Pisa e x frequentare mi faccio il culo tutto l'anno!
Per quanto riguarda l'assemblea IDEM: non è che nn abbia proprioda fare niente,lavoro,faccio volontariato,studio...non è giusto che dobbaimo rimetterci sempre noi...e che cavolo....
Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.» (William Shakespeare "La Tempesta")
Forse sarebbe meglio non fare assemblee, continuare a seguire le lezioni e far finta di nulla, fidarsi del governo e ritrovarsi a dover spendere 6000 euro di tasse l'anno per un servizio sempre peggio? No, grazie
Vanno bene le assemblee...ma cosa c'entra la sospensione della didattica? E la libertà di scelta dov'è finita? Paghiamo le tasse perchè ci venga offerto e GARANTITO un servizio. Se qualcuno vuole fare assemblea nessuno lo vieta, perchè a noi invece ci viene tolto il diritto di seguire i corsi??![]()
Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.» (William Shakespeare "La Tempesta")
Ragazzi la sospensione della didattica dura solo una settimana...è stata imposta a tutti i professori per permettere a tutti gli studenti di poter protestare,andare a manifestare e seguire lezioni e assemblee in piazza, specialmente a quelli della specialistica che, causa frequenza obbligatoria, avrebbero dovuto correre da una parte all'altra della città a rincorrere le firme..e soprattutto è stata proposta e appoggiata dai professori stessi..c'è stata un'assemblea lunga una giornata per deciderlo, e una votazione..e ovviamente il parere dei non presenti non può essere preso troppo in considerazoione, perchè se fossero stati interessati, sarebbero venuti al'assemblea e avrebbero votato come tutti. Parlo per quelli che se lo possono permettere ovviamente,non parlo di quelli che lavorano o di quelli che vengono da fuori. Io stessa nella prima assemblea ho votato contro l'occupazione con sospensione della didattica, perchè convinta che forse avremmo convinto di più della nostra buona volontà se avessimo continuato a seguire e studiare contempoaneamente alle attività di protesta, smentendo tutti coloro che ci giudicano dei fancazzisti. Tuttavia questo problema è grave e ci riguarda tutti, quindi gli studenti di tutte le facoltà devono essere uniti in questo momento, non solo quelli che la sospensione della didattica ce l'hanno per forza (vedi agraria e polo scientifico)..non possiamo far finta che il problema non ci riguardi. E non credo che perdere una settimana di lezione possa essere così dannoso ai fini dell'obiettivo. Nonostante anche a me scocci tantissimo perderle. Ma questo ovviamente è solo un mio pensiero...Scusate se mi sono dilungata.
Anche secondo me perdere una settimana di lezione non è questo dramma se paragonato a tutto quello che sta succedendo intorno a noi!
Mi sembra che nessuno a Psicologia ci stia togliendo il diritto di studiare, e oltretutto mi pare che ci si stia organizzando bene per cercare di creare meno difficoltà possibili agli studenti che vengono da fuori dato che è stato fatto il calendario della settimana (che potete scaricare qua http://psipervendetta.myblog.it/) chi vuole venire viene e chi non vuole venire sta a casa! E per la cronaca, queste lezioni sono tutte interessanti perchè riguardano sempre e cmq argomenti di psicologia...alcune non solo li trattano, ma ce li fanno proprio sperimentare! E ricordiamoci che un giorno anche qualcuno di noi spererà di far ricerca...e se si va avanti così invece che ricerca farà la fame.
Ultima modifica di swami986 : 25-10-2008 alle ore 19.18.06
orari didattica alternativa ---> http://psipervendetta.myblog.it/file...%20ottobre.doc
E' stata pubblicata la "scaletta" della settimana di lezioni alternativa, la potete trovare sul Psi Per Vendetta questo è il Blog ufficiale del "Laboratorio permanente dell'aula 15".
Tutto quello che succede a psicologia e nell'università lo potete trovare qui. Da oggi esiste una mailing list gestita dei ragazzi del laboratorio permanente, con lo scopo di informare e far partecipare il piu alto numero di studenti possibile. Iscrivetevi è importante per essere informati e per partecipare: mandate una mail con la rischiesta di iscrizione alle mailling list a: [email protected]
il calendario delle lezioni alternative cmq c'è.. o su quei siti, o se siete iscritti a facebook li trovate sotto psicologia firenze..
si infatti sono lezioni particolari, alcune un po' diciamo innovative.. secondo me può essere interessante
Non prenderla sul personale, è un mio pensiero: io abito a 1 ora in più di treno di te da Firenze, lavoro, aiuto i miei e ho dovuto sospendere il volontariato per riuscire a seguire le lezioni e per rimanere in pari con gli esami. Anche a me, quindi, importa delle lezioni, ma se tra 2 anni mi mettono 6000 euro di tasse, l'università non potrò più permetterla: tra 5 giorni di lezione persi (come dici tu) e una laurea non avuta, preferisco la prima. Poi chi ha la possibilità economica e può permettersi la situazione sopracitata, allora ok, ma credo che l'egoismo vada messo da parte anche in questo caso.
Cmq, l'assemblea è un nostro diritto. Ognuno può parteciparvi e dire la sua. Chi la reputa una "perdita di tempo", è libero di non parteciparvi, ma poi non si lamenti.