Sentivate la mia mancanza?
Io sì...di Pat e di Amus...
Ho sognato per tutta la notte, e questo è solo uno dei tanti sogni che ricordavo questa mattina.
Dunque sono nel cortile di una scuola media che sta vicino a casa di mia nonna ad Ascoli (dove in realtà io non sono mai entrata ) e c'è un mucchio di gente, bambini e adulti, che tipo corrono in cerchio...senza un apparente motivo....e ci sono anche io che corro insieme a loro. Ad un certo punto però c'è un grosso cane bianco che corre in questo cortile, e tutti sembrano scappare da questo cane, io ne sono molto spaventata.
Mentre cerco di correre e scappare vedo un bimbo piccolissimo che sta lì per terra e allora lo prendo in braccio e scappo fuori dal cortile, vado a casa di mia nonna, salgo sopra, arrivo in cucina, insomma porto il bambino in salvo. Anche se lui in realtà non sembra molto spaventato.
Comunque la cosa che sento più nitida è la sensazione fisica di avere questo bambino in braccio, piccolissimo e morbido, con i capelli castani, che mi guarda con gli occhi grandi e che mi parla. Sì perchè io gli faccio tante domande, soprattutto riguardo a sua madre, su com'è fatta fisicamente perchè vorrei riportarlo da lei, e lui mi risponde...tant'è che ad un certo punto gli domando "ma quanti anni hai??" e lui mi fa "poco più di un anno" e io gli dico "ma accidenti parli benissimo per essere così piccolo".
Poi usciamo da casa, sempre lui in braccio a me, torno nei pressi della scuola media, dove individuo sua madre su suo suggerimento, e le ridò suo figlio.
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....e ci sono anche io che corro insieme a loro. Ad un certo punto però c'è un grosso cane bianco che corre in questo cortile, e tutti sembrano scappare da questo cane, io ne sono molto spaventata.
".
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, ma molto lontanamente, nella necessità di sentirla "distante", e poi di nuovo "vicina", ma in modo diverso, come il bimbo di un anno che però sa già parlare e non è poi molto spaventato dal pericolo....chissà!
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