Ok, SONO SENZA PAROLE.
Stamattina: assemblea a sorpresa nelle catacombe.
NESSUNO ERA STATO INFORMATO, o almeno nessuno della laurea magistrale. Veniamo informati nella nostra aula, dislocata dalla facoltà, 5 minuti prima dell'inizio di questa assemblea, che doveva essere una opportunità di confronto per TUTTI i corsisti di Psicologia (tutti significa: triennale + magistrale + specialistica. O almeno si supponeva che dovesse essere così). Dopo circa 15 minuti, io ed altri miei colleghi della Magistrale arriviamo nelle catacombe.. A parte la ridicola scrivania all'ingresso della "nostra" facoltà (a destra si entra, a sinistra si esce.. guai a non obbedire agli ordini!! Capo chino! Destra entrata, sinistra uscita!).. Giunti nelle catacombe, in ritardo per l'assemblea di appena 10 o 15 minuti (il tempo di arrivare in facoltà a piedi lungo via Mezzocannone), ci ritroviamo davanti un gruppo di -massimo massimo- una cinquantina di ragazzi urlanti e notevolmente agitati che ritenevano di avere appena concluso la loro votazione ("Chi c'era c'era, chi non c'era non protestasse!"), votazione che domattina a quanto pare rappresenterà TUTTI i corsisti di Psicologia (che saranno almeno 500.. o sbaglio i calcoli??). Risultato di questa votazione-fantasma? Blocco totale della didattica, e "guai a chi va a seguire le lezioni a Via Mezzocannone 16!!!".. Era questa una assemblea?? Era questa una votazione giusta e rappresentativa?? E poi, PERCHE' nessuno è stato avvisato di questa assemblea nelle catacombe? Attendo risposta.
le solite dittature e gli atteggiamenti camorristici
mi sembra di essere tornato alle superiori








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