
Originalmente inviato da
gieko
Appunto, forse oscarmoreno non ha letto altri post.
Poco sopra, rispondendo a luigi che parlava di traumi e smili, ho scritto "La tua impressione mi sembra fondata su una rappresentazione piuttosto pittoresca della psicoanalisi, che si occupa solo del passato, dei traumi, delle incrostazioni energetiche... Insomma, chi ha detto che in analisi non ci si occupa del qui ed ora (e del futuro aggiungerei), che si vada alla ricerca di traumi come fossero "il principio del male"? "
Ho scritto ancora che l'intervento psicoanalitico non è un apriori. Se una persona sente reale benessere facendo yoga, ben venga. Come psicologo/psicoterapeuta però mi pongo il problema del fatto che ci siano troppi interventi che non fanno più dello yoga quando una persona fa una richiesta di cura specifica ad un professionista. Penso che ci si debba proprio differenziare, ma forse tu non ti poni questo problema e dal punto di vista epistemico e dal punto di vista professionale ed etico.
Saluti