Citazione Originalmente inviato da raffaelefarina Visualizza messaggio
....Quello che voglio aggiungere è questo: in Giusti E., Locatelli M., L'empatia Integrata. Sovera ED. 2000 ho letto, circa le basi biologiche dell'empatia, che questi fenomeni, probabilmente non così evidenti come nel nostro caso, sono fissati filogeneticamente ed hanno una valenza adattiva. Si tratta di sincronie fisiologiche-emotive con funzione sociale.
Probabilmente ci sono determinate strutture di personalità (un pò più adesive appunto) in cui questi meccanismi scattano più facilmente e meno subliminalmente. Vantaggi/svantaggi per uno che si sta preparando alla helping profession?

Mi pare interessante questa domanda, sia dal punto di vista neurofisiologico/neurobiologico (perché apre a una serie di considerazioni circa la funzione della corteccia prefrontale e delle aree sopraorbitali, in aprticolare dell'emisfero destro), sia dal punto di vista delle ricadute sulla vita e sull'attività professionale di psicologo.
Per come la vedo io, questa "empatia corporea" ha vantaggi e svantaggi ma, se ben riconosciuta e sentita, i vantaggi potrebbero essere maggiori degli svantaggi.
Credo sarebbe interessante indagare, per te, quale sia il collegamento che fai tra la percezione dei movimenti dell'altro e la percezione delle emoziooni (tue e dell'altro) quando ti ritrovi ad "imitare inconsapevolmente". Un'attenzione a questi aspetti potrebbe facilitare la tua percezione dei fenomeni di controtransfert. Inoltre, è noto che la capacità del terapeuta di sintonizzarsi con il paziente, anche a livello corporeo (penso alle tecniche di "mirroring" utilizzate nel counselling, ad esempio) facilita lo stabilirsi di una relazione significativa tra i due e migliora l'alleanza terapeutica.
Credo che ti potrebbe risultare interessante leggere l'ultimo testo di Allan Schore: La regolazione degli affetti e la riparazione del sé - Schore Allan N. - Libro - IBS dove descrive in modo a mio parere magistrale le connessioni del sistema dei neuroni-mirror con le altre strutture e funzioni cerebrali e con la funzione empatica.

Buona vita

Guglielmo