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  1. #61

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    buon giorno professore
    in questi giorni sto concentrandomi sulla terza prova e studiando il suo libro e gli esempi riportati di progetti ho visto che ha sviluppato anche tracce che sono state proposte per l'esame di stato
    ma riporta più dati di quelli presenti nelle tracce
    mi viene il dubbio se questo significa che è richiesto di simulare un contesto tipo, arricchendo i dati di contesto per l'intervento o se invece è meglio solo indicare che l analisi del contesto sia necessaria per poter progettare l'intervento
    scusi forse la mia domanda è banale, ma l'avvicinarsi della data comincia ad agitare un pò troppo i nostri cervelli.
    grazie

  2. #62
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da silviona Visualizza messaggio
    buon giorno professore
    in questi giorni sto concentrandomi sulla terza prova e studiando il suo libro e gli esempi riportati di progetti ho visto che ha sviluppato anche tracce che sono state proposte per l'esame di stato
    ma riporta più dati di quelli presenti nelle tracce
    mi viene il dubbio se questo significa che è richiesto di simulare un contesto tipo, arricchendo i dati di contesto per l'intervento o se invece è meglio solo indicare che l analisi del contesto sia necessaria per poter progettare l'intervento
    scusi forse la mia domanda è banale, ma l'avvicinarsi della data comincia ad agitare un pò troppo i nostri cervelli.
    grazie
    Cara Silviona,
    come ha visto, il mio testo non è destinato solo a chi deve sostenere l'esame di stato, ma anche a professionisti che operano nei servizi e che devono effettivamente sviluppare progetti, pertanto gli esempi riportati sono più sviluppati di quanto dovrebbe essere la prova dell'Eds. Non si lasci spaventare, quindi. Nel testo, ad esempio, troverà che in alcuni esempi è sviluppata un'analisi dei costi piuttosto dettagliata, cosa che nella prova d'esame non sempre è possibile.
    Le suggerisco di attenersi alla traccia proposta nell'esame, quindi - se ci sono le condizioni - può anche formulare delle ipotesi di contesto, sempre sottolineando che si tratta di ipotesi da verificare con un esame approfondito del contesto. Può comunque tentare anche un'analisi dei costi, sulla base degli elementi in suo possesso, purché sia realistica.

    Quanto ai suoi neuroni in stato di agitazione, li prenda da parte, uno per uno, e spieghi loro che il 28 pomeriggio potranno finalmente riposarsi...

    Abbiamo ormai intasato la bocca del lupo, ma l'augurio continua.

  3. #63

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    grazie mille professore-
    i miei neuoroni come potrà immaginare si sposteranno su altri pensieri fino alla pubblicazione dei risultati..
    le chiedo un'altra cosa rispetto alla seconda prova
    so che apprezzate il dono della sintesi, a questo proposito risolvere il caso clinico in modo schematico cioè non troppo discorsivo può andare bene o è meglio di no?
    giusto per renderlo più leggibile e meno pesante
    un inchino alla sua pazienza e disponibilità
    grazie

  4. #64
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da silviona Visualizza messaggio
    grazie mille professore-
    i miei neuoroni come potrà immaginare si sposteranno su altri pensieri fino alla pubblicazione dei risultati..
    le chiedo un'altra cosa rispetto alla seconda prova
    so che apprezzate il dono della sintesi, a questo proposito risolvere il caso clinico in modo schematico cioè non troppo discorsivo può andare bene o è meglio di no?
    giusto per renderlo più leggibile e meno pesante
    un inchino alla sua pazienza e disponibilità
    grazie
    Cari neuroni di Silviona,
    sappiate che, comunque vada, avrete i risultati presto. E' una maratona per tutti, per voi e per noi, ma ne vale la pena, credetemi: in pochi giorni potrete finalmente smetterla di girare vorticosamente e prepararvi serenamente al Natale, per festeggiare o per consolarvi...

    Quanto alla prova, avrete un'ora e mezza di tempo ed un solo foglio protocollo a disposizione, quindi la sintesi è d'obbligo. Discorsivo o schematico? Mi verrebbe da dire schematicamente discorsivo... l'importante è essere chiari, non abbandonarsi alla prolissità, poi ciascuno segue il suo stile. Dipende anche dalla traccia: mentre per un progetto vedrei come impostazione di base un'esposizione schematica, per un caso mi viene difficile pensarlo, visto che si tratta spesso di una trattazione concettuale. Ad ogni modo, quale che sia la forma prescelta, le parole magiche restano: sintesi, chiarezza, attinenza, coerenza, completezza, concretezza. Facile no?!?

  5. #65

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    ecco!
    schematicamente discorsivo, no prolissità. è questo quello che intendevo e spero che quello che ho in mente sia quello che lei mi ha risposto.
    non mi resta che ringraziarla e augurare ai miei neuroni di ragionare e non lasciarsi prendere dal panico, che è ciò che temo di pù
    grazie

  6. #66
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Ciao a tutti! E' la prima volta che scrivo ma vi seguo assiduamente da mooolti mesi!
    Ho letto le ultime indicazione del prof. ma volevo delucidazioni a proposito di un po' di "sentito dire", che lei mi insegna non si dovrebbero ascoltare ma...il panico rende recettivi a 360°!
    Ho sentito da colleghi che per la prima prova il tempo a disposizione sono da 2 a 4 ore e un foglio protocollo, mentre per il caso clinico mi avevano detto due ore e una pagina di foglio protocollo massimo, ma leggo che lei ha indicazioni diverse...e per il progetto invece quanto spazio per scrivere e tempo abbiamo?

  7. #67

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Gentile Professore
    come prima cosa volevo ringraziarla per l'utilità del suo libro e, soprattutto, per la sua disponibilità nel contenere le nostre ansie. A tale proposito ne approfitto per porle due domande. Perdoni la probabile ovvietà ma a 20 giorni dall'esame più nulla mi sembra ovvio......
    - Mi chiedevo se nella fase del progetto ove si specifica "attività e fasi" sia possibile inserire un tempo in cui svolgere i test che poi fungeranno da verifica in quei casi dove la verifica del risultato dipenda da un confronto con una valutazione di partenza.
    -In alcuni temi presi dalle sessioni passate viene chiesto di attivare un progetto di trattamento per pazieni ricoverati in seguito a trauma cranico commotivo mi chiedevo se in questo caso stia al candidato ipotizzare che gruppo di pazienti trattare considerando l'eterogenità del campione e quindi le diverse necessità di trattamento.
    grazie ancora
    eleonora

  8. #68
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da la_cristina Visualizza messaggio
    Ciao a tutti! E' la prima volta che scrivo ma vi seguo assiduamente da mooolti mesi!
    Ho letto le ultime indicazione del prof. ma volevo delucidazioni a proposito di un po' di "sentito dire", che lei mi insegna non si dovrebbero ascoltare ma...il panico rende recettivi a 360°!
    Ho sentito da colleghi che per la prima prova il tempo a disposizione sono da 2 a 4 ore e un foglio protocollo, mentre per il caso clinico mi avevano detto due ore e una pagina di foglio protocollo massimo, ma leggo che lei ha indicazioni diverse...e per il progetto invece quanto spazio per scrivere e tempo abbiamo?
    Buongiorno, Cristina.
    Le tolgo tutti i dubbi, raccontandole cosa abbiamo fatto nella sessione di giugno scorso (quindi penso che replicheremo lo schema anche nella prossima sessione, visto che ha funzionato bene...):

    PRIMA PROVA: 27/11/08 - due ore
    SECONDA PROVA: 28/11/08 - un'ora e mezza
    TERZA PROVA: 28/11/08 (a seguire) - un'ora e mezza
    Per ciascuna prova si richiede di utilizzare non più di un foglio protocollo.
    In bocca al lupo!

  9. #69
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    Citazione Originalmente inviato da tartaruga08 Visualizza messaggio
    Gentile Professore
    come prima cosa volevo ringraziarla per l'utilità del suo libro e, soprattutto, per la sua disponibilità nel contenere le nostre ansie. A tale proposito ne approfitto per porle due domande. Perdoni la probabile ovvietà ma a 20 giorni dall'esame più nulla mi sembra ovvio......
    - Mi chiedevo se nella fase del progetto ove si specifica "attività e fasi" sia possibile inserire un tempo in cui svolgere i test che poi fungeranno da verifica in quei casi dove la verifica del risultato dipenda da un confronto con una valutazione di partenza.
    -In alcuni temi presi dalle sessioni passate viene chiesto di attivare un progetto di trattamento per pazieni ricoverati in seguito a trauma cranico commotivo mi chiedevo se in questo caso stia al candidato ipotizzare che gruppo di pazienti trattare considerando l'eterogenità del campione e quindi le diverse necessità di trattamento.
    grazie ancora
    eleonora
    Buongiorno, Eleonora.
    Prima domanda: sì, è possibile tener conto dei tempi di somministrazione e valutazione dei test con i meccanismi che ha citato.
    Seconda domanda: bisogna fare attenzione a non estendere troppo l'ambito di applicazione del progetto e attenersi alla traccia. Evidentemente si tratta di ipotizzare un progetto di intervento che riguardi le caratteristiche comuni al gruppo di pazienti presi in esame. Si può anche fare qualche ipotesi accessoria, ma lo vedo un rischio in fase di Eds. Altro è invece un progetto reale, in cui i dati di partenza sono indubbiamente diversi.

    Coraggio, manca poco...

  10. #70

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    gentile professor Rollo
    per l'esame di stato è indispensabile indicare i tempi delle fasi che proporremo nel progetto? nel suo libro lei dice che i tempi dovrebbero essere stimati da una persona competente....
    grazie

  11. #71

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    dimenticavo...
    quando ci si chiede di indicare un approccio al progetto potrebbe essere corretto fare riferimento a quelli indicati nel LEONE-PREZZA?
    GRAZIE

  12. #72
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Citazione Originalmente inviato da silviona Visualizza messaggio
    gentile professor Rollo
    per l'esame di stato è indispensabile indicare i tempi delle fasi che proporremo nel progetto? nel suo libro lei dice che i tempi dovrebbero essere stimati da una persona competente....
    grazie
    Una stima è auspicabile, se la traccia lo consente. Per quanto si cerchi di essere concreti, in sede di esame siamo comunque di fronte ad una situazione ipotetica e con informazioni parziali.

  13. #73
    Partecipante
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Buongiorno professore!
    Grazie della sua disponibilità come sempre...ma veniamo al dubbio del giorno...caso clinico è richiesta UNA ipotesi diagnostica (ed eventuali diagnosi differenziali) o si richiede di articolarne più di una?
    Grazie mille del suo odierno contributo a questo forum!

  14. #74
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da silviona Visualizza messaggio
    dimenticavo...
    quando ci si chiede di indicare un approccio al progetto potrebbe essere corretto fare riferimento a quelli indicati nel LEONE-PREZZA?
    GRAZIE
    Scusi, Silvia. Avevo risposto anche a questo quesito ieri, ma devo aver sbagliato qualcosa, non visualizzo il messaggio.
    La risposta è comunque sì, è corretto.

  15. #75
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da la_cristina Visualizza messaggio
    Buongiorno professore!
    Grazie della sua disponibilità come sempre...ma veniamo al dubbio del giorno...caso clinico è richiesta UNA ipotesi diagnostica (ed eventuali diagnosi differenziali) o si richiede di articolarne più di una?
    Grazie mille del suo odierno contributo a questo forum!
    Anche in questo caso dipende dalla traccia. Può essere che il caso clinico si presti a più ipotesi diagnostiche concomitanti o concorrenti, per cui in tale eventualità è corretto formulare più di una ipotesi.

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