" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
infatti!! la mia non è una provocazione per accendere gli animi, ma voglio che chi lavora COME PSICOLOGO (non come psicoterapeuta) si faccia avanti e ci dica come fa a mantenersi totalmente arrivando alla fine del mese...
Io lavoro da anni in un call center...e la precarietà non riguarda solo il contratto...non sapere quando poter andare in pausa, non conoscere i turni della prox settimana...questo è difficile da gestire. Il problema della nostra professione è che ancora non se ne da il giusto valore, considerarta anche una domanda troppo bassa rispetto all'offerta di laureati...
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Ci provo...
Premetto che mi sono laureata qualche anno fa, poco prima che ci fosse il fiorire di facoltà di psicologia che pur di accettare i soldi d'iscrizione di una faocltà "che piace" (diciamo così) non si fanno il problema di chiedersi che fine faranno poi i laureati.
Questo ha fatto sì che nei primissimi anni dopo la laurea abbia potuto trovare qualche (rara) collaborazione che mi ha permesso di farmi esperienza e di famri conoscere.
Da quando mi sono laureata ho sempre studiato (corsi, aggiornamento, master,....) per accrescere le mie competenze: fine-settimana passati in auditorium a prendere appunti di convegni, a studiare e scrivere tesine, a leggere libri consigliati.
Ho sempre cercato di lavorare il più possibile, senza mirare al posto fisso: ci sono giorni in cui mi sposto in 3 o 4 posti diversi, due ore di qua e due di là.
Però posso dire di mantenermi con il mio lavoro di psicologa.
Per farlo ho sicuramente dovuto fare sacrifici che magari chi ha scelto altri studi non ha dovuto fare, ma ammetto anche di essere stata fortunata a "salire sul treno" finchè c'era ancora posto.
Non so se mi fossi laureata solo due anni più tardi cosa sarebbe successo...
Per questo credo che la mia esperienza non faccia testo: è stato possibile farlo non solo per i sacrifici (perchè leggo che quelli li si continua a fare, ma ora non bastano più) ma anche perchè c'era un mercato diverso.
Un'altra cosa che mi è stata utile è stata quella di non scendere mai a compromessi (ma ammetto che è stato anche perchè me lo sono potuta permettere...) nel senso che non ho mai accettato proposte per "far fare i compiti" (pur occupandomi di disturbi di apprendimento) o sottopagata.
Questo ha comportato a volte la rinuncia a soldi e lavori (perchè poi si sono rivolti ad altri che invece hanno accettato) ma ha contribuito anche a farmi "rispettare": qualcuno, quando ha poi VERAMENTE avuto bisogno di una psicologa, mi ha richiamato accettando le mie condizioni.
Altra cosa: ho rispettato i miei limiti.
Se una cosa non la so fare, anche se ho bisogno di soldi, anche se è il mio primo e unico paziente, non la faccio e invio.
Avrò anche "perso" dei pazienti, ma ho creato fiducia (le persone che ho accettato di prendere in carico sono sempre state soddisfatte) e una rete di potenziali invianti...
Non sempre ti viene restituito in proporzione a ciò che dai... ma a me è andata bene così (finora).
Vimae
Complimenti....finalmente una testimonianza favorevole...anche se mi sembra che ti sia data tanto da fare,però hai avuto molte opportunità!!
Ora hai uno studio privato??
posso chiederti che collaborazioni e che tipi di lavori ti hanno offerto nello specifico??
Sono d'accordo con te nel fatto di farsi valere,ma se non c'è altro da fare....
beh..se hai dei consigli sono ben accetti!!!
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" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
Da una testimonianza positiva a.....................l'ennesima negativa!!!!!!!!!
Scusate se vi ribbutto nel negativismo cosmico, ma per quanto mi riguada lavoro da più di un anno come "psicologa" e non riesco a mantenermi dignitosamente.
Vi racconto brevemente.
1° contratto come "lavoratore dipendente a tempo indeterminato" presso una coop. soc.= €8,16 LORDE l'ora per 20 ore a settimana, tramite progetto...............ergo a fine progetto son d'obbligo le dimissioni!!!!!E non vi tedio con le spese di affitto, vitto, viaggio, considerato che per avere questa SPLENDIDA OPPORTUNITA' ho dovuto trasferirmi lontano da casa e dagli affetti.
2° contratto l'ormai noto CoCoPro per la bella cifra di €600 (sempre lorde) e sempre lontano da casa, ma questa volta per 18 ore a settimana.
E sapete il bello??????????? SONO FORTUNATA!!!!!!!!!!! Perchè cmq lavoro da PSICOLOGA (ma solo sulla carta, sempre perchè non vi voglio tediare sulla GRANDE CONSIDERAZIONE e sulla DIFFUSA E AMPIA CONOSCENZA della nostra professione).
Che ne dite???????????????????
Ah...c'è poco da dire,l'unica cosa è che almeno hai lavorato,ti ha dato qlc a livello professionale,anche se molto poco a livello economico:hai avuto la sfortuna di dover andare fuori città!!
Cmq hai fatto tutti progetti?!
ma è possibile non trovare lavoro da psicologo in una comunità o coperativa??Io non riesco ancora a crederci...sono veramente allibita dal fatto che nessuno crede nelle nostre competenze e che nel pensiero comune noi nn serviamo a niente e potremmo benissimo essere sostituiti da altre professioni...
Spero cambi presto!!!
" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
Si, è vero, professionalmente mi ha dato qlc, ma mi ha soprattutto fatto capire, sbattendoci col naso, che il mondo del lavoro è peggio di una giungla (l'invidia, le pugnalate alle spalle dei colleghi, la concorrenza sleale ecc). certo, devo ammettere che dico ciò in un momento di forte stanchezza e demoralizzazione, forse fra qualche tempo riuscirò ad essere più positiva.
Rispetto alla tua domanda, nella mia regione (Sicilia) si lavora quasi esclusivamente con le coop e a progetto, tranne i concorsi (e la maggior parte richiedono la specializzazione) sia qui che nel resto d'Italia (io li provo un pò tutti, sempre soldi permettendo!!!)
Anch'io spero che la situazione cambi presto...............altrimenti dovrò cambiare lavoro!!!!!!!!!!!!!
Dimenticavo, il lavoro che sto facendo attualmente, psicologo della riabilitazione, lo svolto c/o una coop che lavora da anni, quindi non è un lavoro a progetto..................è il contratto un CoCoPro!!!
bhè però arrivi a cira 1000 euro mensili, cosa che poche ancora possono dire !!! io considero tutto sommato la tua eseprenza positiva... aspetto altre esperienze di gente che si mantiene con questo lavoro![]()
Non so che conti hai fatto ma ti sbagli, il mio stipendio mensile è di poco più di € 500. Se ti sembra positivo..............
avevo fatto una somma dei due lavori pensavo li facevi in contemporanea
Ciao adelitas, tu cosa ci dici della tua esperienza? In che situazione lavorativa ti trovi?
io faccio tutt'altro lavoro che mi permette di essere economicamente indipendente
aspetto altre testimonianze![]()