Mi riferisco alle posizioni esistenziali di partenza.
Sappiamo che nel giro dei primi anni di vita ogni individuo si sceglie una posizione esistenziale privilegiata, e a quella si atterra' pedissequamente per tutta la vita.
Anche se questa posizione cambiera' in funzione della situazione, essa tendera' ad una sua omeostasi fisiologica di fondo.
Il soggetto Io sono OK e tu no, potrebbe avere dei seri problemi di adattamento di umore di disturbo della personalita', ma non arriva dallo psicologo, e se ci arriva tende a squalificarlo, perche' non si fida di nessuno, percio' neppure del terapeuta:- Non ho nessuna intenzione di fidarmi di te-
Il soggetto Io non sono ok ma neppure tu, ha seri problemi di adattamento, umore, personalita', e di solito ricorre al tepauta, ma tende a svalutare sia le proprie capacita' di cambiamento, sia le capacita' del terapeuta. Il suo fine e' dimostrare che:- Tanto nessuno mi puo' aiutare, neppure tu-.
Il soggetto Io non sono OK tu invece si, ha problemi di adattamento, umore, personalita', e si affida volentieri al terapeuta. Anzi lo rincorre continuamente come un'oca dietro Lorenz, ma non e' detto che voglia cambiare lo stato delle cose, perche'a lui/lei va benissimo che qualcuno si prenda cura di lui/lei:- Ti prego, aiutami. Ho tanto bisogno di te-.
Eccco percio' perche' penso che cercare di istaurare da subito una condizione di uguaglianza serve per incrinare da subito le convinzioni di copione del soggetto.
Come dire:- Io ti propongo una soluzione nuova, dove tu puoi cambiare posizione. Ti offro una posizione:- Io sono OK e tu sei OK-. Ti interessa?
A molti dei succitati non interessa, perche' cambiare la loro posizione esistenziale vuol dire perdere una certezza, che per quanto dolorosa, sterile o complicata, e pur sempre una sicurezza.
Ecco perche' il fallimento di gran parte degli interventi di psicoterapia, e la finta riuscita di interventi che si protraggono per anni, senza arrivare mai ad una conclusione, ma riconfermando continuamente le proprie convinzioni di copione.[sia del terapeuta che del cliente].