Inizio a risponderti dalla fine del messaggio. Io ho diversi amici che fanno la professione di psicologi o psicoterapeuti e questi sono persone molto preparate con le quali si può parlare di tutto. Loro stessi mi raccontano delle lauree in psicologia date da certe università e che hanno valore zero o meno di zero, come dicono loro. E ne sono convinta in quanto molti ne ho conosciuti con cultura generale da far piangere ma soprattutto, come ha detto già qualcuno in questa discussione, mooltooo bisognosi essi stessi di fare una psicoterapia. Con uno di questi io e la mia collega abbiamo fatto delle riunioni per tre anni consecutivi, 4 ore a settimana, perché aveva in cura una nostra allieva. La nostra preparazione non solo ci permetteva di capire lo spicoterapeuta, ma anche di proporre vari punti di vista ed è stato uno scambio molto fruttuoso per tutti. Ad un certo punto dell'anno ha cominciato a frequentare le nostre riunioni una laureata in psicologia che faceva come ripiego l'insegnante di sostegno. Beh! che dire, non capiva una parola di quello che stavamo dicendo e partiva in quarta con discorsi da pazzi; inoltre non aveva una cultura adeguata per stare al nostro passo in quanto si sa che l'intelligenza consiste proprio nel saper fare collegamenti tra le varie conoscenze... e lei non conosceva niente di niente... probabilmente aveva studiato a memoria le materie degli esami... e questa meriterebbe di lavorare a 50€ l'ora. Secondo me non meritava neanche il posto da sostegno in quanto avrebbe solo fatto danni. Se n'è accorta pure la direttrice che è una persona con una cultura immensa, ma che l'ha incontrata soltanto durante 2 o 3 riunioni. E di questi casi ve ne posso raccontare tanti. Intorno alla scuola girano parecchi psicologi.
Questo mio amico faceva pagare alla madre della ragazzina una cifra irrisoria, pur essendo uno psicologo con un lavoro autonomo... inoltre faceva queste riunioni con noi senza percepire denaro alcuno... capite che cosa dico? Questo è amore per la propria professione. La ricerca, l'umiltà, lo studio (non solo quello prettamente psicologico) pagano sempre. Questo mio amico all'età di 30 anni già avrebbe potuto guadagnare quello che voleva ma per scelta personale ha preferito dedicare tempo alla sua cultura generale e alla ricerca. Ne ho un'altra di amica intima che tra l'altro è laureata in medicina ma ha preferito fare la psicoterapeuta... ha pazienti che non sa più dove e quando incontrare... ma anche con lei è possibile parlare di tutto: arte, teatro, filosofia, metafisica, cinema ecc. ecc. Dovreste sapere che non siamo fatti a camere stagne: in un parte c'è la psicologia, poi da un'altra c'è la filosofia... ma tutto è in collegamento.
Se parli di preparazione diversa tra un insegnante elementare e uno laureato in psicologia, allora tieni conto che non vale la categoria, ma solo il valore della persona. Io mi sento molto più preparata di tanti psicologi.
Se parli di soldi spesi allora ti dico che non sai quanti ne ho spesi durante gli anni e non solo per corsi d'aggiornamento seri ma per i libri (io ho libri di tutte le discipline compresi quelli di psicologia), e non ultimo per il materiale comprato per i bambini compresi i libri. Ho fatto un laboratorio di teatro comprando tutto il necessario: costumi, oggetti, fondali ecc. ecc. e questo per sette anni facendo a volte due spettacoli l'anno. In un concorso abbiamo vinto su tutte le categorie c'erano anche ragazzi del liceo. Quante ore gratis ho fatto in questi sette anni non potete immaginare.
Secondo me un lavoro va prima fatto e poi giudicato... provate ad entrare in una classe di 24 bambini con l'intenzione di lavorare seriamente e poi potrete parlare della preparazione che occorre per essere all'altezza del compito.
Per chiarezza: non penso che voi siate non preparati perché non vi conosco e quindi può essere che lo siate molto, ma molto
