:ciao.
Io sinceramente stimo chi cerca anche altri lavori,perchè ha il coraggio di farlo.....mi danno veramente fastidio quelle persone che ti fanno sentire una nullità perchè non fai il lavoro per il quale hai studiato 5 anni....AMEN!!!quanta gente c'è che lo fa...anche in altri campi!!Forse ragiono male,azi sicuramente,ma son dell'idea che la pagnotta va portata a casa!!!!poi...se si trova un lavoro inerente ben venga!!!
Una tutti!!!
SI SALVI CHI PUO'!!!!!!!![]()
" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
Ma infatti non stiamo parlando di non fare un ALTRO lavoro e non mi sembra che qualcuno lo dica: la cosa principale non è CHE lavoro fai, ma COME VIVI DENTRO quello che stai facendo! Io l'ho vissuto malissimo per 3 lunghissimi interminabili anni finchè ho mollato ed ora altro che pagnotta! La cosa è più complessa di quanto possa sembrare, soprattutto per chi non ci passa ed è per questo che mi interessa sapere come gli altri vivono quello che fanno. Io ci ho rimesso molto! L'umor nero, l'ansia, l'irritabilità, il nervosismo, la frustrazione. la tristezza, la delusione e l'amarezza erano il mio pane quotidiano. Ora invece ricomincio a vivere ma la pagnotta ancora è dal panettiere!
Ultima modifica di GIUNONE : 09-11-2008 alle ore 20.56.49
Scusate, il mio è più uno sfogo che un intervento realmente costruttivo...comunque voglio raccontarvi la mia esperienza...mi sono laureata col massimo dei voti circa 2 anni fa, ho fatto il tirocinio in ospedale e da allora è iniziato un calvario interiore...ho iniziato a capire come muovermi per cercare di crearmi un futuro, che tipo di corsi, master fare per crearmi un futuro...ora devo ancora sostenere l'eds e sto lavorando come assistente educativo-culturale a scuola...solo che mi chiedo quante prospettive avrò di stabilità futura...ho 29 anni e non penso di potermi imbarcare nella specializzazione quando alla mia età altri hanno già finito, tra l'altro dovrei lavorare solo per quella...poi penso che per fare questo lavoro occorre essere seriamente intenzionati a sacrificarsi...io sento molto la responsabilità...sono sul punto di mollare e non potete capire quanto mi sembra inutile andare avanti...voglio solo concludere esprimendo la mia ammirazione per chi diversamente da me ha tanta motivazione...
ciao miss maoko, non devi abbatterti bisogna andare avanti... le difficoltà le abbiamo tutti, anche nelle altre discipline, solo che in realtà noi psicologi siamo messi proprio maluccio, però... invece di fare una scuola di specializzazione privata che costa un botto di soli, perchè non fai quella pubblica???? prova d entrare lì, scusate ma io non capisco perchè continuare a finanziare scuole private che hanno il coraggio di rubare 3000 4000 euro l'anno per cinque anni così loro continuano ad ingrassare alle nostre spalle .....
perchè in ambito psiocologico esistono mille tipi di master perfezionamenti e indirizzi di scuole di specializzazione? c'è un eccessivo frammentarsi della disciplina.... per questo non abbiamo credibilità ... io stessa laureata in psicologia non so a momenti cosa posso fare e mi stupisco come spesso mi ritrovo a leggere di diversi corsi di studio tipo "psiconeurobiologia dei processi decisionali sociali emotivi filosofici delle aziende" (ovviamente la mia è ironia ma... questa è la realtà)
Hai ragione adelitas, anche se penso che il problema della formazione nasce ancora prima nelle università...basta pensare che quando si esce non si ha neanche chiaro cosa compete a uno psicologo!!
Riguardo alla discussione su chi svolge altre attività: io lavoro in un asilo nido a tempo pieno, è un lavoro che comunque mi piace ed è ben pagato, tuttavia mi sono iscritta alla specialistica e spero di riuscire a conciliare le due cose!!
Ovviamente mi preoccupa pensare che il lavoro può togliermi opportunità nel campo della psicologia ma non vedo alternative per lo meno adesso!
Più che frustrante il lavoro in sè è insostenbilie pensare a cosa farò in futuro...
Mi dispiace se ti ho offeso in qualche modo..non volevo assolutamente!!!la mia era solo una riflessione e uno sfogo per quelli che si sentono "sottomessi" a fare lavori non troppo inerenti!!!Cmq hai pienamente ragione quando dici che l'importante e star bene dentro e non quello che fai!!!![]()
" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
Ciao Sara, non ti preoccupare non l'ho considerato un attacco, però volevo che non si travisasse il discorso facendolo andare su un binario morto. Il punto infatti non è il tipo di lavoro, ma come lo vivi tu: se dentro ci muori o se invece sei felice ed appagata, con tutte le sfumature intermedie. La questione è complessa, infatti: anche io pensavo che per me un lavoro sarebbe valso l'altro e mi ci sono buttata, ma ogni giorno maledivo la mia "scelta" ed ogni ora mi bruciava l'anima, mi intossicava la mente, mi appesantiva il fisico....per non parlare del senso di inutilità, di svuotamento e di paralizzazione percepito continuativamente....stavo scivolando via dal mio mondo e da me stessa, finchè ho detto basta ed ora sono punto e a capo con 3 anni, che vivo come buttati, alle spalle!
Ultima modifica di GIUNONE : 10-11-2008 alle ore 21.43.02
PER MISS MAOKO
Ciao ti capisco.. anch'io sono un pò grande...il prossimo anno a 31 anni inizierò la scuola di specializzazione...alla mia età molte hanno finito di studiare... però se non la faccio non mi sento preparata..sento che con la sola laurea non ho gli strumenti per aiutare nessuno. Ho un lavoro partime che non ha nulla a che fare con la psicologia ma mi permette di pagare la scuola con molti sacrifici...se un giorno riusciamo ad aprire uno studio nessuno verrà a chiederci l'età...ma questo è un sogno.
Infatti non penso che sia una questione di età, solo che ho paura di non riuscire col tempo a conciliare lavoro, scuola di specializzazione e magari, chissà, una vita tutta mia, una famiglia che vorrei...poi io non ho certo un lavoro stabile...cmq ti ringrazio molto, ma è tanto tempo che rifletto e non riesco a farmi tante illusioni, spero di superare questa fase di stallo. Ancora grazie!!![]()
Carissimi...
propongo un nuovo tema....
visto lo stato in cui si trova l'Italia-Vaticana vorrei chiedervi se secondo voi non sia più facile entrare nel mondo del lavoro facendo parte di associazioni quali Comunione e Liberazione o simili...
Sul sito di Sabina ho trovato una testimonianza di una ragazza che ne è uscita... la descrive come una setta.. loro sono tipo dei discepoli e devono dare conto delle loro azioni e dei loro pensieri ad una figura chiamata "L'Autorità"..roba da matti... è evidente l'uso della psicologia spicciola per controllare le menti di questi ragazzi ingenui..
è inquietante anche il modo utilizzato per acquisire nuovi adepti.... cmq chi volesse può trovarlo sul sito..
Quello che mi chiedo e se non sia necessario entrare in queste pseudo sette per "inserirsi"...Pensate che il loro sito è protetto da diverse password e hanno contatti in modo trasversale con tutti i campi del lavoro e in special modo nel campo della salute mentale e dell'assistenza...
La gravità della situazione italiana e evidente e sconcertante..pensate che questi soggetti hanno definito il padre di Eluana un assassino!!! Sporco schifoso omicida!!!!
Cmq d'altra parte la rai (Radio televisione italiana) pagata con il canone, ergo con i soldi di tutti gli italiani credenti, ebrei, arabi, froci ecc. ecc. e non con i soldi del Vaticano.. cosa ti fa????????????????
Cosa CAZ_O ti fa???????????????
Ti piazza a pochi giorni della scandalosa sentenza (fatta da pazzi assassini) la fiction "in nome del figlio" dove un grazioso fanciullo si risveglia grazie al potere divino della vergine madonna maria di gesù e dello spirito santo......
Ovviamente solo pure coincidenze...
Nessun tentativo di manipolare l'opinione pubblica...![]()
Vi consiglio di vederla.. mi pare che la mettono in onda domani o dopodomani...
Per non parlare del povero Welby..
Carissimi.. io credo che questi individui non hanno un briciolo di umanità... sono dei pervertiti e sinceramente mi fanno pena...
NON date l'8xMILLE al Vaticano!!!! Sono pieni di soldi e l'Italia ha le pezze al sederino... eh eh.. non possiamo fare molto.. comandano loro qua.. ma almeno togliamoci un po di soldi!!!
Saluti dal vosto assassino.![]()
Sei sempre molto illuminante Infermo!!!!!!!!!![]()
" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
un viaggio di scoperta non consiste nel guardare nuovi paesaggi ma nell'avere nuovi occhi
Devo dire che è da un pò che non scrivo sul forum, ma le parole di questo, spero, futuro collega mi hanno incuriosito, fermo restando che non ho tempo di leggere tutti i suoi interventi.
InFerMo devo farti i miei complimenti per la lucidità e la spiccata intelligenza con cui scrivi delle cose. A volte esageri con i toni, ma credo ti diverta a vedere scritta la reazione sul forum, forse nella inconscia speranza di trovare qualcuno che risolva il tuo dilemma: dopo tanti anni di studio che faccio...
Le tue critiche e la tua rabbia sono leggittime e sono inopinabili per certi versi... ma la tua reazione rispetto agli eventi si. Se hai studiato tanto psicologia non puoi dire ad una persona che ha speso tutta la vita in modo sbagliato o ad un paziente border, beh sei stato un coglione, svegliati, ma non hai capito un cazzo, lui ti si rivolterà contro (come hanno fatto gli altri sul forum e con questo non voglio dire che sono come i pazienti border) e tu potrai solo momentaneamente gioire dell'orgoglio narcisistico di essere più bravo di lui e di capire più cose di lui. Devi invece, e tu me lo insegni con tutti i tuoi 30, cercare attraverso una teoria della tecnica e la relazione co-costruita con lui, cercare di trovare una soluzione, un progetto per il suo problema. Troppo facile dirgli la colpa è stata del mondo che è cattivo e tu non te ne sei reso conto....
Tutto questo per dirti che io canalizzerei la tua intelligenza in altro modo: conosci la politica...proponi qualcosa per cambiare la situazione.... se 1000 persone rispondono ai post sulla criminologia si può pensare di raccogliere queste firme e farne qualcosa. Mi meraviglio come mai nelle tue critiche non hai citato il nostro Ordine: bene anche lì ci sarebbe da fare qualcosa, ma abbiamo lo strumento: il voto.
Hai ragione bisogna essere disillusi e concreti al giorno d'oggi, ma anche propositivi nel voler cambiare lo status quo. Se è delirante avere un sogno senza fondamenti di realtà, è anche fatalistico dire le cose sono così e basta io sono fottuto e lo sarete anche voi (aver compagno al duol scema la pena)..
Infine ti assicuro che ci sono dei colleghi che dopo tanti sforzi hanno uno stipendio più che decente, lavorano e sono professionisti seri. D'altra parte concordo con te che non tutti possono fare questo mestiere, ma non spetta a te salvare il mondo, non sei onnipotente....![]()