Grazie mille!![]()
Grazie mille!![]()
mi fate un esempio di progetto
Anche io
Grazie !!!!
Ecco quello ke pubblicò la prof
Progetto esempio per l’esame di psicologia di comunità.
Il presente progetto e le domande aperte riportate in fondo sono solo un esempio del modo in cui potranno essere poste le domande aperte nel compito di Psicologia di Comunità. Durante l’esame dovrete rispondere ad 1 sola domanda aperta, come da programma.
OBIETTIVI:
L’obiettivo generale è la valorizzazione del rapporto tra madri detenute e figli fuori dal carcere, durante il periodo di detenzione, mediante il raggiungimento dei seguenti obiettivi intermedi: • Sostegno nel disagio della madre al momento dell’incontro con il figlio. • Consapevolizzare i bambini rispetto alla situazione della madre e far acquisire loro autostima • Stimolare la criticità rispetto all’esperienza della madre • Aumentare la consapevolezza e attivare processi di elaborazione dei vissuti e delle esperienze delle madri per progettare un futuro diverso. • Far acquisire alle madri capacità di gestione, organizzazione di spazi condivisi con i figli per responsabilizzarle.
TARGET:
Madri detenute che vivono separate dai figli e i loro figli, di età diverse, nel momento della visita.
RISORSE E VINCOLI
La famiglia è una delle principali risorse che bisogna coinvolgere.
Anche il gruppo delle madri è una risorsa importante perché favorisce il confronto su problematiche comuni, dove si allacciano nuove amicizie, che fanno nascere nuovi stimoli. La tendenza alla burocraticità è un vincolo, infatti molte iniziative prima di essere operative hanno bisogno di essere sottoposte a conferme da parte di uffici e dirigenti, e non sempre vengono approvate con il conseguente slittamento dei programmi.
Un altro vincolo è il turn-over delle madri che non permette un buon inserimento nelle attività di gruppo.
TEMPI E FASI DI REALIZZZAZIONE
La durata è di un anno e durante gli orari di visita è costante la presenza di due educatori. Durante il primo mese di attività è previsto l’allestimento del materiale della ludoteca assieme alle madri detenute.
Dal secondo mese sono previste attività volte all’incremento dell’empowerment materno.
Ogni settimana è previsto un incontro d’equipe tra gli educatori e il personale del carcere per valutare le attività svolte. La programmazione delle attività specifiche viene effettuata di mese in mese tenendo in considerazione le proposte delle madri e dei bambini. Le mamme e i loro figli sono liberi di aderire alle varie proposte in quanto vogliamo riservare loro ampia autonomia di scelta.
CREAZIONE DI UNA LUDOTECA IN CARCERE
L’idea è di allestire una ludoteca per i bambini che si recano in carcere a far visita ad un genitore (rapporto madre-figlio), per creare uno spazio idoneo al momento settimanale della visita genitore-figlio, quest’ultimo costretto ad attendere il momento del colloquio e a vivere il colloquio stesso in un ambiente spesso buio e disagevole. Lo scopo è di creare di una ludoteca come struttura informale non rigida che sia:
• Spazio collettivo
• Luogo di socializzazione in cui creare rapporti di collaborazione piuttosto che di competizione
• Luogo di responsabilizzazione e di educazione
• Luogo aperto a tutti
• Ambiente strutturato e attrezzato in modo consono alle esigenze nate dal momento dell’incontro madre-figlio per ridurre le ansie e le tensioni del genitore e del figlio e di quest’ ultimo con l’impatto con la struttura, facilitandone un atmosfera famigliare distesa
CARATTERISTICHE DEGLI SPAZI
………..
GIOCO
Il gioco in questo contesto assume un importanza fondamentale e la sua valenza si amplifica, infatti attraverso l’impegno del figlio nel gioco il genitore potrà constatare direttamente la crescita e giocando con lui potrà svolgere un ruolo attivo in una situazione della quale è solitamente escluso. Utilizzare il gioco significa far ricorso a un mezzo innovativo che si deve aggiungere ad altri sistemi di educazione per risultare costruttivo. In questo caso implica la necessità di ripensare lo spazio ludico nei tempi e negli spazi per
migliorare la loro qualità di vita.
METODOLOGIE
………
VALUTAZIONE
L’approccio alla valutazione che intendiamo perseguire è di tipo euristico, un percorso non lineare, ma circolare, per rendere possibili aggiustamenti in itinere, fornendo informazioni utili per un eventuale miglioramento o riprogettazione dell’intervento. Quindi una valutazione che non si limiti a determinare l’efficacia del lavoro, ma diventi essa stessa strumento di intervento, capace di generare empowerment e mutamento sociale.
Esempi di Domande Aperte sul progetto che avete letto:
1) Come valutereste nello specifico l’efficacia del progetto a medio e lungo termine?
2) Secondo voi, che vuol dire che il progetto mira all’incremento di empowerment delle madri?
3) Secondo voi, che caratteristiche dovrebbero avere gli spazi per essere ben integrati nel progetto?
4) Quali metodologie secondo voi si potrebbero implementare per ottenere gli obiettivi poposti?
Ciaooooooooo!
Anch'io farò quest'esame il 12.....speriamo bene!
qualcuno sa dirmi se i progetti restano gli stessi nella stessa sessione o li cambia nei vari appelli?'????????????
Ho appena visto il progetto sulle dispense ma non ho capito una cosa: durante l'esame ci verrà dato un titolo e noi sviluppiamo il progetto come da esempio oppure ci verrà dato già sviluppato e dobbiamo rispondere alle domande?
Grazie![]()
x fav qlc puo farmi un esempio di quello che ha risp al progetto perchè nn ci sto capendo nulla..vi prego risp
No allora il compito dovrebbe essere composto da 8 domande a risposta multipla che riguardano il libro e poi una domanda aperta che riguarda il progetto...la prof ci da un tema, un argomento e noi dobbiamo sviluppare un progetto in base a quello che abbiamo imparato...almeno così mi è sembrato di capire! dove l'hai visto l'esempio?
MeLa
Sei stata molto gentileHo visto l'esempio del progetto nella pagina della prof. sul sito della facoltà...mi è venuto il dubbio sul progetto perchè ho visto che alla fine c'erano 4 domande...mi restano dei dubbi
ma se ne sai di più fammi
un fischio!!!!
Qualcuno che ha già fatto l'esame,potrebbe spiegarci se il progetto dovrà essere sviluppato da noi,o rispondere a domande su un progetto sviluppato dalla prof?E poi qualcuno sa,se è possibile rifare l'esame a gennaio se non lo si dovesse superare il 12 dicembre?Grazie mille!
Ciao! allora per la prima richiesta se ne è già parlato leggi su...poi si puoi rifare l'esame a gennaio se va male ora perchè sono due sessioni diverse(gennaio è sessione straordinaria e dicembre sessione autunnale)! ovviamente do per scontato che sei del 1 anno fuori corso perchè se sei del 3 anno in corso e stai seguendo il corso non lo puoi dare nè a dicembre e nè a gennaio ma solo a febbraio!spero di essere stata chiara!![]()
MeLa
MeLa
Allora il progetto lo dà la prof e noi dobbiamo rispondere ad una delle 4 domande a scelta poste alla fine del progetto.Spero di essere stata chiara.