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Discussione: Pavia Novembre 2008

  1. #856
    Partecipante Assiduo
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    05-04-2007
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Citazione Originalmente inviato da levais75 Visualizza messaggio
    Ok, ho capito che se esce un caso di tossicodipendenza, mi sparo un colpo alla testa davanti alla commissione. Primo suicidio per eds!!!!!!!!
    bella scemenza lory! allora si viva! ci sentiamo domani per metterci d'accordo?
    lella

  2. #857
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    si sono appena tornata<! a domani!
    levais75

  3. #858
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Citazione Originalmente inviato da jun071182 Visualizza messaggio
    funzioni cognitive: WAIS-R / Matrici di Raven
    Occhio che le Matrici di Raven da sole non hanno senso perché valutano solo l'attenzione (e poi è un test stravecchio) e vanno piuttosto inserite in una più ampia batteria neuropsicologica per valutare le altre funzioni cognitive...


    Citazione Originalmente inviato da levais75 Visualizza messaggio
    MMPI-2 o CBA.2 per avere un profilo di personalità
    Occhio anche qui perché l'MMPI dà un profilo generale della personalità di un soggetto, ma il CBA 2.0 invece è uno strumento clinico di assessment, quindi già si suppone che ci sia un qualche disturbo e si va a vedere in quali aree si manifesta maggiormente...

  4. #859
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    30-09-2008
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    PS dimenticavo: meglio stare sul generale se non si conosce un test perché in teoria all'orale potrebbero chiederlo...

  5. #860
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Citazione Originalmente inviato da lelluzza Visualizza messaggio
    eccoti accontentata! non prendere per oro colato lo svolgimento però! l'ho fatto così perchè a me questa scaletta risulta più comoda!
    puoi commentare e sono aperta a qualunque tipo di critica!
    ciao



    Un ragazzo tossicodipendente di 22 anni si trova in carcere e chiede misure alternative con affidamento al Servizio Sociale e un programma presso il Servizio per le Tossicodipendenze. È lievemente depresso. In carcere non è stato in grado di partecipare in modo continuativo a un gruppo psicopedagogico.
    Famiglia: la madre è assente e convive con un altro uomo da circa 10 anni.
    Il ragazzo conviveva con il padre sordomuto, la nonna paterna e il fratello minore tossicodipendente.
    Il candidato indichi un programma di intervento psicologico e i possibili interventi psicoterapeutici.


    Elementi anamnestici emersi dal protocollo:
    • Giovane ventiduenne con problemi di dipendenza
    • Ristretto in carcere
    • Lievemente depresso
    • Non continuativo nella frequenza al gruppo
    • Padre sordomuto con il quale conviveva fino all’arresto
    • Nonna paterna convivente
    • Fratello minore convivente tossicodipendente
    • Madre assente e con nucleo di convenienza autonomo

    Elementi anamnestici da approfondire:
    1. circa la storia di tossicodipendenza: mancano elementi sulla/e sostanza/e d’abuso. Questo dato, infatti, è un importante indicatore circa l’eventuale sintomatologia “coperta” dalla dipendenza. Inoltre mancano elementi sulla storia tossicologica del paziente. Un’insorgenza precoce del sintomo tossicomanico potrebbe fare pensare a una disarmonia evolutiva. Questo dato, letto insieme alle difficoltà comunicazionali (padre sordomuto, madre assente e fratello che ha sviluppato lo stesso sintomo), darebbe un’ulteriore grado di complessità della situazione.
    2. circa la storia giuridica: non sono presenti dati sul tipo di reato commesso (contro il patrimonio, contro la persona, ecc). Inoltre il protocollo non ci dice se è al primo reato, benché sia lecito supporre che, se si trova ristretto in carcere, egli deve aver già goduto della sospensione condizionale della pena per un precedente reato, oppure deve aver commesso un reato di estrema gravità tale da non contemplare la sospensione condizionale.
    3. circa la domanda espressa: abbiamo solo l’elemento della sua richiesta di misura alternativa alla carcerazione, ma dal protocollo emerge anche che all’interno dell’istituto di pena il giovane non ha partecipato ai gruppi psicopedagogici con costanza. Quest’ultimo dato apre una serie di interrogativi circa la motivazione alla cura del giovane, ma può anche fare pensare che le dinamiche di gruppo, pongano una richiesta comunicazionale troppo elevata per il disagio mostrato. Nel primo caso si potrebbe pensare ad una richiesta strumentale di affidamento al servizio sociale al fine di evitare l’intero periodo di carcerazione. Nel secondo caso si potrebbe ipotizzare a delle difficoltà relazionali del ragazzo.
    4. circa al storia del paziente e il suo funzionamento: dal protocollo non emergono elementi rispetto a come il giovane viva la sua problematica di dipendenza se in termini egosintonici o egodistonici. Questo dato è particolarmente significativo in quanto noi sappiamo che per un periodo (più o meno lungo) il tossicodipendente attraversa una fase di vero e proprio innamoramento della sostanza, durante il quale non ritiene di avere un problema e di essere in grado di tenere sotto controllo sia l’uso che l’eventuale carving. Nel protocollo non troviamo nulla neppure in relazione al vissuto del giovane in relazione al reato commesso. Nel caso in cui egli dovesse pensare di non avere fatto nulla di grave, ma al contrario di essersi sentito autorizzato da cause esterne a sé si potrebbero delineare dei tratti sociopatici che renderebbero difficile un trattamento ambulatoriale. Inoltre mancano gli elementi affettivo/relazionali sia in relazione alla sua famiglia, sia in relazione a eventuali rapporti affettivi con eventuali partner e/o con amici. Infine non sappiamo nulla sulla scolarità, sul funzionamento cognitivo e sul quadro socio-economico della famiglia.

    Elementi progettuali:
    Date queste premesse, la prima cosa da fare è quella di chiedere agli operatori del Ser.T. operante all’interno del carcere di fare un approfondimento sulle aree descritte, oltre che una psicodiagnosi per l’accertamento di patologie particolari. A tal fine potrebbero somministrare al paziente una SCID-I e SCID – 2, che ci forniscono elementi in relazione allo stato di tossicodipendenza e alla struttura della personalità, oltre che una MAC per la valutazione della motivazione del giovane alla cura.
    Nell’ipotesi che dagli approfondimenti diagnostici emergesse un quadro di persona con un buon grado di evolutività e una struttura della personalità non fortemente patologica (sia sul piano psichiatrico che su quello della sociopatia) si potrebbe accettare la sua richiesta di affidamento in prova al servizio sociale con il seguente progetto:
    1. colloqui quindicinali con l’assistente sociale del servizio per il monitoraggio delle prescrizioni;
    2. colloqui settimanali con lo psicologo per lavorare sulle risorse residue del ragazzo, sulla sua motivazione e sulla gestione del carving;
    3. esami bisettimanali delle urine per la ricerca dei metaboliti urinari specifici per la/le sostanze d’uso
    4. in un secondo momento, da valutare in équipe, dei colloqui con l’educatore del servizio per la ricerca di un’occupazione con la finalità di lavorare sulla piena autonomia del soggetto.
    Questo tipo di intervento deve essere fatto prevendendo incontri di rete con gli operatori del Servizio sociale per adulti competente al fine di garantire gli aggiornamenti periodici sul’andamento del progetto al Tribunale di Sorveglianza.
    Qualora il quadro di personalità presentasse nuclei patologici più gravi, tali da far pensare ad una comorbilità psichiatrica, si potrebbe ipotizzare un inserimento in comunità terapeutica con l modulo della doppia diagnosi, per permettere al ragazzo sia una valutazione psichiatrica e un’eventuale terapia farmacologica, sia un progetto, in regime di massima protezione, che gli possa permettere di attrezzare strumenti sufficienti all’elaborazione della situazione.
    Se infine il quadro si dimostrasse tale da far pensare ad una sola richiesta strumentale senza alcuna motivazione alla cura, si potrebbe respingere la richiesta di misura alternativa.
    Ottimo lavoro, solo, se mi permetti qualche osservazione da "supervisore" (BOOM! ), un'ipotesi diagnostica basata sul sistema di classificazione del DMS IV TR mi sembra assente, se non appena accennata nei termini di "sociopatia". Attenzione perché al corso ASP Moderato diceva di partire immediatamente con un'ipotesi diagnostica: in questo caso, basandosi sul DSM IV-TR, la prima ipotesi è quella di disturbo antisociale di personalità. Qs disturbo però è diagnosticabile solo in presenza di un Disturbo della Condotta con esordio prima dei 15 anni, di cui non abbiamo notizia, ma d'altra parte è presente appunto un quadro di inosservanza e violazione delle norme legali (evidentemente il motivo per cui si trova in carcere, forse non per la prima volta), la richiesta di aiuto potrebbe essere un tentativo di truffa per diminuire la pena, ed infine la presenza di deflessione del tono dell'umore può essere una manifestazione associata a questo disturbo;
    Una seconda ipotesi, legata all'abuso di sostanze, alla scarsa continuità nel seguire il gruppo e all'umore deflesso, potrebbe essere quella di disturbo borderline di personalità Tuttavia il calo del tono dell'umore potrebbe essere causato dall'abuso della sostanza, di cui non si conosce la natura.
    Una terza ipotesi sorge dall'interpetazione della richiesta di aiuto psicologico come tentativo di sfruttamento interpersonale, ed è legata sempre all'abuso di sostanze: disturbo narcisistico di personalità.

    Ricordiamoci che l'ipotesi diagnostica risponde alla domanda "perché succede tutto ciò?".
    Forse la terza ipotesi è quella che c'entra meno, però si va per esclusione nella gerarchia dei sintomi, e si potrebbe somministrare una SCID II per valutare la presenza di un disturbo di personalità. Solo che dobbiamo essere certi che il ragazzo non sia sotto l'effetto di sostanze prima della somministrazione di qualsiasi test, che sennò sarebbe invalidato.
    Ma prima ancora dobbiamo valutare la richiesta: chi ci chiede di intervenire e perché? Dopo aver chiarito questo aspetto, si può procedere con una serie di colloqui di assessment per avere un quadro più chiaro e consigliare una presa in carico. Sicuramente di base in questo ragazzo c'è una grande sofferenza per via di una famiglia molto difficile. Quindi la richiesta di intervento potrebbe venire da lui come domanda di aiuto, ma sappiamo che non ha seguito un gruppo psicopedagogico già una volta, potrebbe non seguire le eventuali indicazioni al trattamento ancora adesso....

    Scusate, ho fatto un po' di confusione ma sono anche le 2.30... buonanotte!
    Ultima modifica di nicodifro : 08-12-2008 alle ore 02.30.49

  6. #861
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    ciao nico, guarda che la consegna non è quella di formulare un'ipotesi diagnostica, anche perchè non c'è il minimo dato per poterlo fare (non sai neppure il reato commesso, e quindi un'ipotesi di disturbo antisociale è azzardata). io se uscisse una traccia così non vado a "cercare" una diagnosi a tutti i costi. ci vediamo nel pomeriggio!
    by
    lella

  7. #862
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    lella, appuntamento posticipato alle 3,30, a dopo!
    levais75

  8. #863
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    mi sembra tardino. spezza il pomeriggio. ora medito se venire o meno. by
    lella

  9. #864
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Citazione Originalmente inviato da lelluzza Visualizza messaggio
    mi sembra tardino. spezza il pomeriggio. ora medito se venire o meno. by
    Ok, famme sapè!
    levais75

  10. #865
    Partecipante Assiduo L'avatar di nefertiti11
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Cioa a tutte...
    mi è venuta una paranoia.. io sono VO clinica e comunità.. ma vorrei fare il caso di sviluppo.. che voi sappiate in sede di esame lo fanno scegliere senza vedere l iter di studio??
    c è qualcuno che può rassicurarmi in questo? no perche io sto studiando solo per il caso di sviluppo e non vorrei mai vedermi costretta afare quello degli adulti....

    grazie

  11. #866
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Che io sappia in sede d'esame fanno scegliere senza vedere l'iter, però poi sicuramente lo vedono e magari all'orale ti chiederanno il motivo della tua scelta.
    levais75

  12. #867
    Partecipante Assiduo L'avatar di nefertiti11
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    grazie!!!!

    spero di poter partecipare al mega party di abilitazione

  13. #868
    Matricola
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    per quanto ne so io va bene scegliere ciò che si vuole, a parma addir. una collega ha fatto il caso di lavoro pur essendo di sviluppo, perchè nn riusciva ad orientarsi negli altri, ma all'orale è molto probabile che chiedano il perchè - solo a torino hanno fatto storie sull'incongruenza... a pavia, milano varie e emilia rom. a quanto ne so nn è mai successo che criticassero la scelta . mi scuso se intervengo solo a spot e x la mancata presentazione ma sono nel caos ...

  14. #869
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
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    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Citazione Originalmente inviato da nefertiti11 Visualizza messaggio
    grazie!!!!

    spero di poter partecipare al mega party di abilitazione
    ...ehehhe io spero di essere passata alla seconda prova...
    levais75

  15. #870

    Riferimento: Pavia Novembre 2008

    Citazione Originalmente inviato da levais75 Visualizza messaggio
    ...ehehhe io spero di essere passata alla seconda prova...
    ciao, credo che la tua sia una speranza condivisa da molti se non da tutti noi
    Posso chiederti cosa ti ha detto il commissario al quale hai chiesto informazioni durante la prova a proposito della scaletta del progetto?
    Ad oggi io non sono ancora riuscita a capire cosa volessero intendere con progetto di valutazione di un disturbo/disagio....se fosse stata una diagnosi forse avrebbero chiesto processo di valutazione..e magari avrebbero aggiunto diagnostica....invece progetto...e poi hanno più volte detto NO intervento...mah non so
    che ansia raga sono proprio agitata....

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