Ma possiamo passare anche alla seconda o la terza impressione, come si fa a distinguere tra una simpatia autentica ed una da transfert?Originalmente inviato da Johnny
Tutto quel che conosciamo e ci piace in fin dei conti dipende anche dalle nostre esperienze precedenti, mangiamo un gelato adesso ed il gusto ci sembra piacevole ad una prima impressione, un'altra volta magari lo riassaggiamo e non ci piace più, quand'è che abbiamo provato un gusto ed un piacere autentici? Prima ci sbagliavamo e dopo no?
Secondo me in entrambi i casi abbiamo provato qualcosa di autentico nei confronti di quel gelato, non c'è modo di distinguere l'autentico dal non autentico quando si ha a che fare con queste cose, tutto quel che proviamo ora dipende da qualche forma di transfert... Anche l'"amore autentico" (quello che si vive al di fuori di ogni analisi) dipende in buona parte dalle esperienze precedenti.
Io non ho capito come fate a tracciare una vera e propria distinzione tra emozioni e sentimenti da transfert e quelli non da transfert.







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