• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 52 di 76 PrimoPrimo ... 242505152535462 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 766 fino 780 di 1128
  1. #766
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Solo se l'interpretazione è credibile, condivisa, reale, chiara, sincera si produce cambiamento
    Ma se è credibile, condivisa, reale, chiara... che interpretazione è? Cosa può smuovere?

  2. #767
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Ma se è credibile, condivisa, reale, chiara... che interpretazione è? Cosa può smuovere?
    Ma è il paziente che prima o poi deve arrivarci. Dopo anni di analisi dovrà pur essere capace di trarre delle intuizioni!
    Se come sostiene il tuo amato Lacan, l'analisi è una tecnica fatta solo di chiacchiere, cosa può smuovere?
    Ciao
    Ultima modifica di francesca63 : 05-01-2009 alle ore 20.16.04
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  3. #768
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Se come sostiene il tuo amato Lacan, l'analisi è fatta solo di chiacchere, cosa può smuovere?
    Appunto! Proprio per questo ha ri-centrato la tecnica psicoanalitica sull'atto più che sull'interpretazione semantica. L'interpretazione, in ogni caso, deve avere qualche effetto di divisione e smarrimento sul soggetto, altrimenti non può sortire alcun effetto!

    Saluti,
    ikaro

  4. #769
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Appunto! Proprio per questo ha ri-centrato la tecnica psicoanalitica sull'atto più che sull'interpretazione semantica. L'interpretazione, in ogni caso, deve avere qualche effetto di divisione e smarrimento sul soggetto, altrimenti non può sortire alcun effetto!

    Saluti,
    ikaro
    Quello che emerge dal nostro inconcio, in quella tormentata discesa agli inferi, è caotico, incute angoscia, stupore, paura perchè è l'ignoto che si manifesta alla coscienza, sono le emozioni più intime e segrete, che non avremmo mai pensato di trovare il coraggio di ricordare, ammettere, rivivere. L'analista comprende con la parola, l'espressione del volto, la postura, i gesti, il mondo interiore del paziente che viene scavato sia a ritroso, sia nel presente per osservare come egli vive, metabolizzi il mondo che lo ciconda. In questo senso, ikaro, ti do ragione: la ricostruzione comunicata al paziente non può che provocare smarrimento, dissenso e irritazione. Non capisco invece cosa intendi per divisione: nessuna analisi, anche la piu riuscita, potrà mai condurre a trovare i sigificati autentici della nostra esistenza, ma sicuramente si acquista una prospettiva più adulta, matura che ci aiuta a superare quell'atteggiamento vittimistico e fatalistico che attribuisce tutti i problemi che ci affliggono alle persone e all'ambiente che ci circonda.
    Ma divisione mi sembra un concetto contradittorio:analista e pz devono essere complici, alleati, avere gli stessi obiettivi...lo psi deve prendere a cuore il caso e il pz lo deve sentire partecipe. Poi le spiegazioni sofisticate, l'analizzare tutte le situazioni traducendole in sterili equazioni può anche essere inutile.Più produttivo sospendere ì giudizi... l'armonia, la sintonia che si instaura col proprio analista parlano e spiegano anche nel silenzio.
    Ciao
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  5. #770
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Non capisco invece cosa intendi per divisione
    In questo momento in TV stanno dando "Pleasentville", un film tutto sommato carino (anche se un po' troppo retorico e melenso) del 1998. Spero che tu l'abbia visto: le persone che si colorano sono divise...

    Saluti,
    ikaro

  6. #771
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
    Data registrazione
    16-08-2008
    Messaggi
    644

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ma divisione mi sembra un concetto contradittorio:analista e pz devono essere complici, alleati, avere gli stessi obiettivi...lo psi deve prendere a cuore il caso e il pz lo deve sentire partecipe. Poi le spiegazioni sofisticate, l'analizzare tutte le situazioni traducendole in sterili equazioni può anche essere inutile.Più produttivo sospendere ì giudizi... l'armonia, la sintonia che si instaura col proprio analista parlano e spiegano anche nel silenzio.
    Ciao
    Su questo punto sono in sintonia con te: Psicoterapeuta e Paziente sono complici verso il raggiungimento di un obiettivo comune e l'obiettivo lo propone il Paziente.
    La divisione, se contrapposta alla comprensione e all'armonia dl rapporto, diventa solamente sterile "allenamento" di teorie.
    Ciao. Lucio
    Lucio Demetrio Regazzo

  7. #772
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Su questo punto sono in sintonia con te: Psicoterapeuta e Paziente sono complici verso il raggiungimento di un obiettivo comune e l'obiettivo lo propone il Paziente.
    La divisione, se contrapposta alla comprensione e all'armonia dl rapporto, diventa solamente sterile "allenamento" di teorie.
    A grandissime linee: per soggetto diviso in psicoanalisi si intende il soggetto della nevrosi, diviso tra coscienza e inconscio. Ricollegandomi al mio intervento precedente, l'interpretazione dello psicoanalista mira proprio a questo, a far sì che il paziente possa cogliere che l'io non è padrone in casa propria, perchè determinato dall'inconscio a cui l'analista si indirizza.

    Saluti,
    ikaro

  8. #773
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
    Data registrazione
    16-08-2008
    Messaggi
    644

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    A grandissime linee: per soggetto diviso in psicoanalisi si intende il soggetto della nevrosi, diviso tra coscienza e inconscio. Ricollegandomi al mio intervento precedente, l'interpretazione dello psicoanalista mira proprio a questo, a far sì che il paziente possa cogliere che l'io non è padrone in casa propria, perchè determinato dall'inconscio a cui l'analista si indirizza.

    Saluti,
    ikaro
    Mi piacerebbe solamente sapere chi é il padrone........dagli amici mi guardi iddio.
    Lucio Demetrio Regazzo

  9. #774
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Mi piacerebbe solamente sapere chi é il padrone........dagli amici mi guardi iddio.
    L'inconscio.

  10. #775
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
    Data registrazione
    16-08-2008
    Messaggi
    644

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    L'inconscio.
    Grazie, Armando Verdiglione ne ha parlato molto e sappiamo dove ha concluso le sue teorie e le sue pratiche,
    Grazie comunque e chiudo quì.
    Lucio Demetrio Regazzo

  11. #776
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Grazie, Armando Verdiglione ne ha parlato molto e sappiamo dove ha concluso le sue teorie e le sue pratiche,
    Grazie comunque e chiudo quì.
    Cosa c'entra Verdiglione? Complimenti, servirsi di un caso giudiziario per screditare la psicoanalisi, una mossa davvero vigliacca Lucio. Ma meglio così, almeno ho capito qualcosa di più sul tuo conto.
    Ultima modifica di ikaro78 : 06-01-2009 alle ore 22.42.22

  12. #777
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78
    l'interpretazione dello psicoanalista mira proprio a questo, a far sì che il paziente possa cogliere che l'io non è padrone in casa propria
    Forse ho capito perché non ha funzionato, probabilmente il mio io già vive sotto ai ponti da un bel po' di anni

  13. #778
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
    Messaggi
    1,011

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Lucio Regazzo Visualizza messaggio
    Mi piacerebbe solamente sapere chi é il padrone........dagli amici mi guardi iddio.
    Per il puro piacere di tirare in ballo i grandi nomi e per continuare il discorso di ikaro sul ''diviso'':

    ''La cosiddetta coscienza civilizzata si è nettamente separata dagli istinti di fondo senza, però, che questi ultimi siano scomparsi. Essi hanno semplicemente perduto ogni contatto con la nostra coscienza e perciò sono costretti ad affermarsi in maniera indiretta. Ciò può verificarsi per mezzo di sintomi fisici come nel caso della nevrosi. All'uomo piace credere di essere padrone della propria anima. Ma nella misura in cui egli si dimostra incapace di controllare i propri stati d'animo e le proprie emozioni, o di prendere coscienza degli infiniti modi segreti in cui i fattori inconsci arrivano a insinuarsi nei suoi propositi e nelle sue decisioni, egli non è affatto padrone di se stesso. Questi fattori inconsci debbono la loro esistenza all'autonomia degli archetipi. L'uomo moderno cerca di evitare di prendere coscienza di questa spaccatura della sua personalità istituendo un sistema di compartimenti stagni. Certi aspetti della sua vita esteriore e del suo comportamento sono mantenuti, per così dire, in zone separate e non sono mai messi a confronto fra di loro. Come esempio di questa cosiddetta psicologia a compartimenti, ricordo il caso di un alcoolizzato che si era lasciato lodevolmente influenzare da un certo movimento religioso e, affascinato dall'entusiasmo di quegli adepti, si era dimenticato di aver bisogno di bere. Ovviamente si era sparsa la voce che egli era stato miracolosamente guarito da Gesù e che perciò rappresentava un esempio vivente della grazia divina e dell'efficacia di quella particolare organizzazione religiosa. Tuttavia, dopo poche settimane di confessioni pubbliche, l'attrazione per questo avvenimento cominciò a venir meno e il buon uomo tornò a sentire il bisogno di rifocillarsi con qualche bicchierino. Così ricominciò a bere. Ma questa volta la solerte organizzazione concluse che il caso era “patologico” e non suscettibile di essere invocato a testimonianza di un intervento di Gesù e perciò lo ricoverarono in una clinica per consentire al medico di ottenere un risultato migliore di quello conseguito dal Guaritore divino. Questo è un aspetto della moderna mentalità “culturale” che è degno di essere esplorato in quanto mostra un grado allarmante di dissociazione e di confusione psicologica. Se, per un momento, paragoniamo il genere umano a un individuo, ci accorgiamo che esso è nelle stesse condizioni di una persona dominata da forze sconosciute; anche la razza umana si compiace di isolare alcuni problemi in compartimenti separati. Proprio per questa ragione noi dobbiamo prestare una grande attenzione a ciò che facciamo, poiché il genere umano è attualmente minacciato da pericoli mortali da esso stesso creati e che si ingigantiscono progressivamente sfuggendo al nostro controllo. Il mondo in cui viviamo è, per così dire, dissociato allo stesso modo di un nevrotico...E' del tutto normale che le persone sprovviste dell'esperienza propria dello psicologo medico riescano difficilmente ad adeguarsi quando la psicologia cessa di essere una tranquilla attività di laboratorio e diventa invece parte attiva dell'avventura della vita reale. Altro è esercitarsi al bersaglio in un poligono di tiro, altro è partecipare a una vera battaglia.''

    C.G.Jung

    Saluti,
    Luigi

  14. #779
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    In questo momento in TV stanno dando "Pleasentville", un film tutto sommato carino (anche se un po' troppo retorico e melenso) del 1998. Spero che tu l'abbia visto: le persone che si colorano sono divise...

    Saluti,
    ikaro
    Ciao Ikaro. Grazie per l'imput; il film mi è sembrato interessante, ma con la nostra divergenza sul concetto di divisione, il discorso, a mio avviso, non capisco quanto c'entra. L'arrivo dei due ragazzi con la loro trasgressività e spregiudicatezza a Pleasentville, crea una vera e propria rivoluzione, un cambiamento, stimolante per alcuni e inaccettabile per altri. Gary Ross costruisce un affresco, in cui l'ipocrisia perbenista degli anni Cinquanta viene ridicolizzata ... in quegli ambienti ovattati(USA anni 50) e osservanti delle buone maniere in cui, una volta aperta la porta del bagno, non si trova il water. Perché nessuno ha così 'bassi' bisogni a Pleasentville!
    Una favola....
    Io ritengo che chi decide di sottoporsi ad una terapia psicoanalitica, non avvia un cambiamento nella vita propria e di chi gli ruota attorno per una banale, infantile, mera voglia di cambiamento e trasgressione. Ogni trasformazione, porta con sè angoscia; i latini dicevano: quieta non movere. Aprire un varco, consentire ad un altro di sondare il nostro inconscio e è una decisione difficile, direi dettata dalla sofferenza e dal malessere. Il paziente oppone coscientemente resistenza, rifiuta di andare oltre un certo limite che considera troppo traumatico e pericoloso, di rinnegare quelle certezze che lo avevano accompagnto per tutta la sua esistenza, di spezzare l'equilibrio precario faticosamente raggiunto in tutta una vita, senza avere la certezza di essere capaci di poterne ricostruire uno nuovo e più stabile.....Forse, solo riferendosi a questi dubbi e paure del paziente, si potrebbe parlare di divisione: l'analista viene avvertito come colui che ti può aiutare, salvare, offrire una prospettiva di futuro migliore, ma nello stesso tempo come colui che ti mette in crisi, si allea col tuo inconscio,ti incalza per abbattere le tue resistenze, accedere con violenza nell'intimità dei tuoi segreti più incoffessabili per fornirti dei validi motivi che ti conducono prima o poi a demolire i pilastri su cui si reggeva la tua esistenza. Ma si spera che la nuova dimora sarà edificata su fondamenta e pilastri più solidi e non più in bianco e nero(come nel film!) ma dipinta di mille colori.
    Ciao.
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  15. #780
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Io ritengo che chi decide di sottoporsi ad una terapia psicoanalitica, non avvia un cambiamento nella vita propria e di chi gli ruota attorno per una banale, infantile, mera voglia di cambiamento e trasgressione. Ogni trasformazione, porta con sè angoscia; i latini dicevano: quieta non movere. Aprire un varco, consentire ad un altro di sondare il nostro inconscio e è una decisione difficile, direi dettata dalla sofferenza e dal malessere. Il paziente oppone coscientemente resistenza, rifiuta di andare oltre un certo limite che considera troppo traumatico e pericoloso, di rinnegare quelle certezze che lo avevano accompagnto per tutta la sua esistenza, di spezzare l'equilibrio precario faticosamente raggiunto in tutta una vita, senza avere la certezza di essere capaci di poterne ricostruire uno nuovo e più stabile.....Forse, solo riferendosi a questi dubbi e paure del paziente, si potrebbe parlare di divisione: l'analista viene avvertito come colui che ti può aiutare, salvare, offrire una prospettiva di futuro migliore, ma nello stesso tempo come colui che ti mette in crisi, si allea col tuo inconscio,ti incalza per abbattere le tue resistenze, accedere con violenza nell'intimità dei tuoi segreti più incoffessabili per fornirti dei validi motivi che ti conducono prima o poi a demolire i pilastri su cui si reggeva la tua esistenza. Ma si spera che la nuova dimora sarà edificata su fondamenta e pilastri più solidi e non più in bianco e nero(come nel film!) ma dipinta di mille colori.
    Appunto, non capisco dove vedi la contraddizione, ho utilizzato il film solo come una metafora, ma stiamo dicendo più o meno la stessa cosa: il colorarsi degli abitanti di Pleasentville è il segno della loro divisione, ovvero l'incontro permette il riconoscimento di un desiderio che li abitava anche prima (quando erano in bianco e nero), ma che era loro inaccessibile. Ci sono persone che lo riconoscono e se lo assumono fino in fondo (o almeno ci provano) ed altre che lo rifuggono come la peste e restano in bianco e nero, indivisi e come tali prigionieri in una identificazione immaginaria (l'io).

    Saluti,
    ikaro

Pagina 52 di 76 PrimoPrimo ... 242505152535462 ... UltimoUltimo

Privacy Policy