
Originalmente inviato da
arylunini
Ero al terzo anno di liceo classico,e la Riforma Moratti arrivò implacabile dicendo che la MIA classe doveva essere divisa perchè inferiore a 20 alunni,numero minimo richiesto.E così 8in una classe,8 in un'altra.E io finisco nella sezione A.C'è lui,Akio,mamma italiana e babbo giapponese,nato in Italia,ex rappresentante d'istuto,tipica persona anticonformista...non lo sopporto molto,però è davvero carino,molto affascinante e intelligente,quel genere intellettuale-maledetto che a me piace tanto...Ma io sono occupata,sto con un ragazzo più grande,e non prendo nemmeno in considerazione altri maschi(e poi sono convinta che non sarebbe interessato a un tipo di ragazza come me)...!Passa il primo anno con la classe nuova e scambio con Akio qualche parola,ma niente di più.Ed eccoci all'anno della maturità.Col ragazzo con cui sto va bene,troppo bene,calma piatta,routine,me ne accorgo,la percepisco ma non ho la forza di affrontare la situazione,forse perchè so che lui non farebbe niente per cambiarla insieme a me,non è il tipo che sa reagire e assumersi le sue responsabilità.Eccoci a marzo,si parte per la gita:una settimana in Grecia.Potete immaginare l'euforia per questa gita,l'ultima del liceo,di nuovo tutti insieme,aereo,Atene,Delfi,il mare blu della Grecia.
E non so come,non so il perchè,forse la forza del destino,forse lo zampino di Cupido,ma io e Akio inziamo a parlare,a raccontarci un po' di noi,una sera dormiamo anche abbracciati.Scopro una persona stupenda,che mi sembra di conoscere da sempre(lui mi confessa che fin dalla quarta ginnasio mi aveva notata ma pensava non fossi interessata a un tipo come lui).Basta poco e la passione ha il sopravvento:come un turbine ci prende e sconvolge le nostre vite.Sono giorni in cui riscopro cosa vuol dire avere il batticuore,le ormai dimenticate "farfalle nello stomaco",e a tutto ciò contribuisce l'atmosfera della Grecia,il sirtaki suonato per le strade,il profumo dei fiori che sbocciano tra le rovine,e il sole che non ci abbandona mai.Tutti le fasi tipiche dell'innamoramento vengono saltate,subito esplode un amore forte,intensissimo e già l'ultima sera capiamo di essere innamorati l'uno dell'altra.La gita finisce,si torna a casa.Lascio il ragazzo con cui stavo.Capisco che il mio cuore è di Akio,solo suo.Sono passati due anni ed eccoci qua,ancora insieme,più innamorati che mai,ancora con il batticuore,ancora emozionata quando sento la sua voce o quando le vedo.Mi ritengo super fortunata perchè nella mia vita è entrata una persona così speciale,che mi fa stare bene,mi fa crescere,mi fa divertire,mi sa capire come nessun'altro al mondo.Penso che sia l'uomo della mia vita e spero che il futuro ci veda ancora insieme.Da un'anno e mezzo,causa università,io abito a Firenze,lui a Bologna,ci vediamo nei week-end nella nostra città d'origine,e durante la settimana un'ora di treno basta per ricongiungerci,ed è troppo emozionante scendere dal treno e iniziare a cercarci freneticamente tra la folla,abbracciarci e sapere che niente e nessuno ci può separare.