Di tutto un lungo sogno ricordo solo questo: io e mamma entriamo nello studio di una psicoanalista (credo per mamma, ma non so). Mentre aspettiamo nella sala d'aspetto assieme a gente visibilmente disturbataentra lei, e si infila nel suo studio seguita da un cane. Io: "ah, è vero che aveva il collie!" come se già la conoscessi, e l'impressione era proprio quella!
A un certo punto esce dallo studio e ci fa avvicinare tutti a un pianoforte scalcinato... non aveva tutti i tasti neri dei semitoni, ma erano neri i tasti che dovrebbero essere bianchi, in più aveva su delle scritte col gesso in diversi punti "rapporto con i genitori", "rapporto con l'altro sesso", "comunicatività" ecc... e lei facendoci suonare il piano (non dovevamo però leggere le scritte, o comunque non veniva spontaneo farlo) riusciva a studiare la nostra personalità. Quando l'ho suonato io, lei mi ha detto: "a te non c'è bisogno di ripeterti che sei perfettamente normale" quasi prendendomi in giro (evidentemente non era la prima volta che andavo nel suo studio!)![]()







entra lei, e si infila nel suo studio seguita da un cane. Io: "ah, è vero che aveva il collie!" come se già la conoscessi, e l'impressione era proprio quella!
Rispondi citando
)... però se così fosse il sogno lo dovrebbe fare mia madre, non io
almeno, io non mi sento questo peso sulle spalle, tra l'altro coi miei ho un bel rapporto, costruito tutto sommato sul dialogo... 
boh, la butto li