Io mi ero appoggiata soprattutto alle strutture dove avevo fatto il tirocinio post laurea, chiedendo di completare il mio percorso continuando a stare lì in modo "volontario" (in questo modo potevo anche sperimentarmi nel fare concretamente qualcosa vito che nei 6 mesi precedenti avevo visto gli altri farlo).
Mi è stato utile anche un master, che prevedeva un certo numero di ore di tirocinio: in questo modo ho potuto assistere a dei colloqui in quanto il mio progetto di tirocinio prevedeva alcune ore in una struttura per assistere ai colloqui e altre per poi fare io quei colloqui (in una struttur diversa, dove lavoravo da sola ma avevo la supervisione della tutor del master e potevo approfittare anche della supervisione nel posto in cui lavoro).
Comunque ti consiglio di scegliere strutture dove ci sia già uno psicologo (altrimenti chi osservi?) e di dire che vuoi capire la metodologia che usano e come si muovono visto che in quel settore non hai esperienza (se non ti sei mai occupat di un certo settore sei più che giustificata nel non avere esperienza e nel voler vedere quale metodologia usano).
Dopotutto nell'ammettere che non hai esperienza in un certo settore non stai mica dicendo che sei un'incapace totale, semplicemente non ti sei mai occupata di quella cosa e vuoi vedere che approccio hanno loro per non discostarti troppo.
In genere ogni struttura ha una propria caratterizzazione, determinata dal tipo di utenza, dalle regole buorocratiche e dalla formazione/ideologia di chi ci lavora: non sei tenuta a sapere tutte queste cose e puoi benissimo chiedere di esserne informata e di poter osservare come lavorano. In base alle tue conoscenze, al tuo carattere, alla tua formazione e alla tua professionalità deciderai poi che approccio usare e quanto quello usato da loro sia compatibile con il tuo.
In alcune strutture ad esempio preferiscono il colloquio, in altre i test.
Spero di esserti stata utile







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