
Originalmente inviato da
Char_Lie
Da quello che dici Ikaro l'unica cosa che posso dedurre è che la psicoanalisi allora (solo per me?) non serve a nulla, l'impianto idraulico lo può riparare un idraulico, per le malattie ci sono i medici e così via... La mia vita comunque la vivo io, non c'è certo bisogno che qualcuno che me lo ricordi. Là dove non si sa bene come risolvere qualcosa forse non c'è proprio nient'altro da fare... La psicoanalisi è un'altra delle tante truffe che ci sono in giro, per me a questo punto le cose risultano chiare.
Lo psicoanalista insomma a cosa serve? Se serve per capire che il proprio dramma è un altro, che dietro quello che desidero c'è un'altra scena per me non serve a nulla, è un'altra bella strategia per confondere le idee, avevo capito bene in fin dei conti, il solito bla, bla, bla... Ma quando questo poi lo si mostra chiaramente voi psicoanalisti vi arrabbiate.
Tornando all'esempio di prima si confonde il cane agitandosi ed usando gesti inconsulti, lo si distrae con qualche diversivo così questo non pensa più che è legato a quella catena e grazie a questo stratagemma in seguito questo bel cane può continuare a vivere e mangiare nella sua bella ciotola e dormire sogni tranquilli (questa però non è una soluzione del problema posto inizialmente), quell'inquietudine che agitava il cane non c'è più perché si è abituato alla catena, ma la catena è ancora lì. Se proprio devo distrarmi preferisco allora altri tipi di distrazioni.
Se mi rivolgo a qualcuno è perché come quel cane voglio qualcosa che mi sia utile davvero per tagliare quella catena, il resto mi interessa poco, anche come ci sono arrivato ad essere legato lì se questo non mi serve effettivamente per tagliarla.
Se è questo male il problema (e voi non avete "cure" efficaci ovvero soluzioni efficaci e praticamente non le possiedo nemmeno io [altrimenti non avrei chiesto aiuto]) io lo affronto come mi pare, anche "abbaiando, sbraitando a più non posso e prendendo a morsi il padrone". Il problema grosso da risolvere per me non sono le mie reazioni a quel disagio ma il disagio reale stesso e perciò non ci riusciremo mai a comprendere.
Voi spostate il problema su qualcos'altro e quando provo a parlare della catena indicandola chiaramente e dicendo Il problema è questo e quindi chiedendo con calma un aiuto concreto, vi incavolate anche (questo mi è capitato, che sia psicoanalisi o psicoterapia psicoanalitica non posso saperlo di preciso) e così poi mi incavolo anche io.
Io mi chiedo: ma allora a cosa serve il vostro intervento se non avete proprio nulla da aggiungere in merito che funzioni davvero?
In fin dei conti mi è stato utile venire qui, avevo qualche dubbio e tentennavo rispetto a questo tipo di pratiche ma ikaro me li ha tolti tutti, che ognuno poi faccia quel che vuole. Questo è davvero l'ultimo messaggio, non vi scoccio più.