scusatemi, sapreste dirmi qual è l'orientanto della facoltà di psicologia di Napoli?
scusatemi, sapreste dirmi qual è l'orientanto della facoltà di psicologia di Napoli?
come sei ottimista...beata te!!!![]()
io credo psicodinamico
Grazie se hai qualche altra notizia o se sai qualcosa anche sulle altre sedi, io ho aperto una discussione, vai a vedere.
Ciao
no mi dispiace...so quello di napoli perchè per il momento è quello che mi interessa![]()
no mi dispiace...so quello di napoli perchè per il momento è quello che mi interessa
e speriamo l'unicoooooooooooo!!!!!!!!!!!
G.M. maschio di 26 anni universitario, gli mancano due esami alla laurea. Durante gli studi ha sempre lavorato. Si presenta come persona mite, curata e raziocinante. Sposato con un figlio di due anni, vive nel capoluogo da quando ha iniziato l’università. La sua famiglia di provenienza è composta dalla madre di origine italiana, da una sorella di quattro anni più giovane, dal padre di nazionalità tedesca che, per ragioni di lavoro, è sempre stato assente per lunghissimi periodi.
Circa tre mesi or sono, dopo un litigio avuto con la moglie per cause banali, ha perso il controllo e l’ha aggredita fisicamente in maniera seria, per poi, subito dopo, tentare di defenestrarsi con modalità non dimostrative. Non vi riesce grazie all’intervento attivo della moglie.
Dopo vari tentativi di presa in carico nel privato, viene inviato dal medico di famiglia al servizio pubblico dove si presenta accompagnato dalla moglie. La moglie riferisce che già da due anni in alcune occasioni il marito aveva espresso la preoccupazione di essere seguito da un vicino di casa con il quale aveva avuto un alterco. Nel corso del colloquio il paziente nega di aver mai espresso tale preoccupazione e sostiene piuttosto che la moglie ha sviluppato un atteggiamento critico e scostante nei suoi confronti dal momento della nascita del figlio.
che ne dite??
il defenestrarsi con modalità non dimostrative manda un pò furoi pista....io avrei detto comunque borderline, per l'impulsività, lo scontro fisico, anche per l'ideazione paranoide...
rabbia e aggressività diniego. identificaz proiettiva e acting out relazioni persecutorie, farebbero pensare ad un disturbo border....
tutti daccordo!!!!! mettiamo delle certezze vi prego!
Ok sono d'accordo, ma quale piano di intervento utilizzereste? Con quali obiettivi?Mi servirebbe x chiarire un pò le idee xkè ho difficoltà con questo disturbo
Grazie
Ultima modifica di amwj1982 : 28-01-2009 alle ore 17.58.32
terapia supportiva x ricompattare e integrare l'io e favorire la gestione degli impulsi.costruzione di un identità capace di un buon esame di realtà-
una volta intervenuti sull'integrazione e la definizone dell'io si può passare alla espressiva x elaborare la dipendenza e l'aggressività
proporrei una sistemica
secondo l'abc, la terapia per il borderline è supportiva- espressiva.
suppotiva per rafforzare l'io, che corre il rischio di scivolamento psicotico, per favorire una maggiore integrità dell'io, un costante rapporto con la realtà, e l'utilizzo di difese più evolute al posto di quelle primitive.
espressiva in seguito per rielaborare le vaire tematiche legate alla dipendenza, all'abbandono e all'aggressività.
Oh Dio, sto andando nel panico!
Chiaritemi un pò le idee.
Quando citate l'intervento oltre ad indicare la terapia espressiva o supportiva, e a giustificare la scelta, indicate anche l'approccio (psicodinamico-sistemico-cognitivo ).?
In alcuni casi svolti non sono citati gli approcci ma solo il tipo di terapia e gli obiettivi. POi qualcuno mi ha sconsigliato di indicare l'approccio non conoscendo la commissione.
citalo solo se ti senti sicura che sia quello più indicato... tipo x l'anorex la sitemica....
ma non credo che siano così cretini quelli della commissione che ti bocciano se non parli solo di psicodinamica!
Allora tipo, se ci troviamo di fronte ad un disturbo borderline in cui tra gli approfondimenti diagnostici citiamo il sistema familiare,lo stile comunicativo le regole, i ruoli, l'atteggiamento genitoriale... possiamo indicare una terapia inizialmente supportiva per favorire l'integrazione dell'io e correggere l'erroneo rapporto con la realtà e successivamente una terapia espressiva per poi promuovere una comunicazione chiara, sostituire le regole disfunzionali con quelle funzionali, rielaborare le tematiche della dipendenza e dell'aggressività...
Và bene scrivere tutto in forma discorsiva?
tipo: il soggetto si presenta lamentando...in base agli elementi e sottolinendo l'importanza di ulteriori approf si potrebbe ipotizzare...proporrei un breve ciclo di incontri ( 4-5 colloqui) per indagare su alcune info importanti... se dopo gli incontri l'ipotesi appare confermata proporrei una terapia...per...
che ne dici?