Mi pare che le questioni siano due:
1)Tutti a farsi i cazzi degli altri
2)Tutti pronti a suggerire la propria visione delle cose dall'alto di non si sa quale podio.
Il principio di autodeterminazione dell'individuo (o di chi ne fa le veci, se anche fosse vera la lettera di Crisafulli, cosa che dubito visto anche il sito del fratello del degente che è qualcosa che mi lascia sgomento per il banale populismo che c'è dentro) è totalmente lasciato a vagare.
Ma io mi chiedo: una persona decide cosa fare con il suo corpo, se non fa danni a terzi a me va benissimo, non mi importa che sia viva, morta, non morta, non viva

Ma boh, le cose dell'altro mondo, sto di un male ogni volta che vedo e sento discorsi di questo tipo, con di mezzo la chiesa.