
Originalmente inviato da
willy61
Capisco che abbiamo punti di riferimento teorici differenti. E questa è una difficoltà nel capirci.
Il problema, nel metodo che esponi, è che facendo in quel modo dai per scontato che le richieste espresse a livello cosciente siano tutto quello che il paziente esprime.
Per me, che faccio riferimento ad un altro modello, il desiderio del paziente, la domanda, è tutta da scoprire. Da parte sua, come da parte mia.
Con tutto il rispetto per l'AT (che mi interessa, che mi ha portato anche benefici sul piano personale quando ho seguito una psicoterapia transazionale), non esiste solamente il livello cosciente. E non tenerne conto mi pare un modo per dimezzare una persona.
Buona vita
Guglielmo