Originalmente inviato da willy61
Willy che differenza c'è tra mente e psiche?
Originalmente inviato da willy61
Willy che differenza c'è tra mente e psiche?
Ultima modifica di Char_Lie : 06-02-2009 alle ore 13.57.01
Certo, però spero tu possa immaginare quanto le cose siano complesse: stiamo parlando di 'semantica' o meglio di ciò che Foucault ha definito come 'archeologia del sapere' cioè le modalità genealogiche di costruzione dei vari saperi umani. Anche la neurobiologia è un sapere che è venuto formandosi attraverso una serie di incrostazioni storiche di ordine filosofico: solo a partire da 'concetti' o 'categorie' (che sono quelle della metafisica...piaccia o non piaccia) si può arrivare a parlare di ''cervello'' come di un 'equivalente generale' o di un 'referente essenziale della vita umana' (qualche decennio fa era il dna...poi il delirio è sfumato...ora siamo al delirio neuroscientifico e vedremo quanto durerà...)e queste ancora una volta sono acquisizioni frammentarie e penose dal punto di vista ontologico (si fa un gran parlare di 'epistemologia' ma mai di 'ontologia' che è l'ambito fondamentale in cui si decide dell'essenza di 'cio che è'): per esempio, la più radicale critica e rifondazione dei concetti delle scienze psicologiche è stata fatta da Husserl e dai fenomenologi successivi che hanno 'mostrato' ,con rigore ,quanto le ontologie della scienza naturale siano inadeguate ai fini della comprensione dei contenuti di coscienza...ma non mi dilungo: certamente però, come ha ben detto willy, le distinzioni esistono eccome; una cosa è dire 'cervello' ,un'altra è dire 'anima' ,un'altra ancora è dire 'psiche'...mi viene in mente il bel saggio di Galimberti su questo specifico tema 'gli equivoci dell'anima' o 'il corpo' in cui si affronta, con una radicalità assoluta , il tema delle varie 'visualizzazioni' che del corpo sono state fatte in Occidente all'insegna dell'eliminazione di ogni 'ambivalenza' che è tratto costitutivo di un corpo-vivo che si apre-al-mondo e dunque ek-siste-in-un-mondo: tutto ciò è fuori dalla portata delle scienze naturali. Mi si perdoni la incompletezza dell'esposizione: purtroppo sono temi complessi e avrebbero bisogno di tanto tempo e spazio.
Saluti,
Luigi
Blog: Spazio di Psicoanalisi
mmmm interessante quello che dici ma non mi fai cambiare idea....
Parlare di psiche cervello mente e anima secondo me non fa altro che scindere ancor di più il comportamento in più parti....è come se si frammentasse il tutto...invece occorre chiarezza e occorre un tentativo di collegare tutte la parti...
poi certo io non sono uno psicoanalista e non mi sembra che stia dicendo che tale metodo non funzioni..
E fammi capire, parlare di cervello e basta sarebbe il 'tentativo dei tentativi' per unificare e trovar chiarezza? Non è così e ci si accorgerà presto dell'errore. E poi io non ho parlato di 'comportamento'...o forse tu sei ancora legato alle deliranti idee del pizzaiolo Watson...o dell'ammazza-piccioni Skinner...? Scherzo ovviamente...
Saluti,
Luigi
Blog: Spazio di Psicoanalisi
mmm mi sa che qui c'è un problema di comunicazione....non mi sembra di aver messo in discussione la validità della psicoanalisi(non spetta a me giudicarla)...e se ti può interessare io non sono un comportamentista....
e come dici tu non parlo nemmeno solo di cervello...
Ho solo detto che ,secondo me, non è giusto scindere mente anima psiche e cervello....
poi non ti basare sui discorsi precedenti, si parlava di tutt'altra cosa..di kandel e del suo rapporto che aveva con la psicoanalisi...come fai a dire che io parlo solo di cervello?
cioè non mi sembra che abbia fatto un discorso sul mio orientamento nè delle mie ipotesi al riguardo.. per cui mi sembra inappropriato questo post...
ho solo risposto ad un'affermazione di willy che diceva di scindere mente psiche e cervello...
la mia idea è che non si può...(poi ad ognuno le sue opinioni)...tant'è che è stato anche chiesto e ripropongo la domanda la differenza...
che differenza c'è tra mente cervello psiche e anima?
e con questo ti ripeto non sto parlando di solo cervello....
Blog: Spazio di Psicoanalisi
Veramente Willy diceva solo che erano cose diverse (riguardo a mente e cervello credo che sia un'idea condivisibile, il cervello è una cosa la mente un'altra). Con scindere non si capisce bene cosa tu voglia dire. Due cose diverse possono essere anche strettamente correlate continuando comunque ad essere distinte e a non essere completamente separate dal punto di vista ontologico (un oggetto ad esempio non può esistere se non esistono tutte le sue parti proprie, ma una parte propria di quell'oggetto va distinta dall'oggetto stesso). Cose distinte non è detto che siano completamente separate e non è detto nemmeno che non possano avere parti in comune.Originalmente inviato da simoncino
Willy mi sembra abbia detto solo che mente psiche e cervello andavano distinte e non che fossero scisse.
Ad un evento mentale (la percezione cosciente da parte di un soggetto di una macchia rossa) possono essere associati degli stati cerebrali (nel senso che quando ci sono i primi c'è anche il secondo), ma le due cose secondo il mio modesto parere vanno distinte.
La coscienza per quanto si voglia girare e rigirare la frittata non la si riesce a far sparire nel nulla.
Un saluto
Ultima modifica di Char_Lie : 07-02-2009 alle ore 14.32.27