Secondo me vale il contrario "per trovare qualcuno che ti piaccia devi dimostrargli o convincerlo di valere". Io mi sono guadato un po’ intorno ed a me sembra proprio che il valore di una persona lo si individua proprio in ambito sociale. Così come gli oggetti non hanno alcun valore in sé ed in assoluto, allo stesso modo anche gli individui, per quanto a molti possa dar fastidio, sono comunque soggetti a questa legge di mercato.
Chi è disposto a stare con me? Quanto potere ho all’interno di questo sistema sociale? Cosa sono libero di fare? Che probabilità ho di riuscire a compiere questo tipo di azione?
Poi se per te un barbone magari anche un po’ stupido ha lo stesso valore di una persona che ha un buon reddito, abilità sociali, un aspetto che risulta gradevole alla maggior parte delle donne, proprietà e altre cose del genere secondo me parliamo di cose diverse.
Vai a dirlo a quel barbone che non ha niente da dimostrare a nessuno per valere qualcosa... Ma che significa?
Se io vedessi chiaramente che tutto questo è campato in aria cambierei idea, ma credo proprio che questo
valore intrinseco sia qualcosa che è stato creato in ambito religioso e morale per mettere le cose a posto, quando poi però si torna a vivere normalmente
le cose cambiano (ai bei discorsi si sostituiscono dei comportamenti che dimostrano proprio l'esatto contrario) e le persone che hanno poco valore sociale (e che magari emanano anche un cattivo odore) vengono spesso abbandonate da qualche parte e bisogna poi anche pagare qualcuno perché sia disposto a passare un po’ di tempo con loro.
Ciao a tutti