Obbiettivamente non sappiamo molto dei mammiferi marini.
Sappiamo solamente che sono perpicaci e intelligenti, in quanto ricchi di fantasia e iniziativa.
Lo stesso vale per i lupi e i cani che ne sono la progenie. Alcune strategie di caccia lasciano perplesso anche il piu' astuto cacciatore. E loro non hanno fucili. Hanno solo i denti.
Non dare ai primati tutta questa importanza, se non sal punto di vista sociologico e storico.
Personalmente penso che se il genere umano sparisse dalla faccia della terra il resto dei viventi tirerebbe un bel sospiro di sollievo.
Ma e' opinione.
Sicuramente. Il fatto di agire in concordia e mantenere stretti legami famigliari credo sia stato l'elemente vincente per la loro sopravvivenza ed espansione. Fino a che l'uomo non ha oltrepassato i limiti della decenza e della densita demografica. Ora e' lui il peggior nemico di se stesso.a quanto capisco, convieni col fatto che l'elemento sociale sia concorrente essenziale alla complessificazione filogenetica dei mammiferi (non a caso ai citato proprio i mammiferi, salto di qualità emotiva esenziale per la manifestazione della coscienza prototipica).
questa asserzione e' un po' oscura e non capisco bene.una osservazione. i predecessori non sono morti, vivono eccome. la variazione genetica fa i conti con l'estinzione, non con la sopravvivenza. meglio, la selezione naturale ci dice cosa si estingue, non come si sopravvive.
ciaz.
I neandertthal sono presenti in europa, i cromagnon arrivano dopo dall'asia. nentre i sapiens sembrano giungere dall'africa.
Se si potessero ibridare ancora non si sa, mentre appare certo che e' possibile l'ibridazione fra cromagnon e sapiens africano.
Probabilmente si ibridarono tutti, usando le femmine, come succede di solito ai mammiferi.
DEl resto il dna di tutti e tre differiscono in piccolissima misura e probabilmenet il numero di cromosomi e' gia eguale, perche comune al ceppo precedente.
Anche per i gorilla e babbuini ed altri lo scarto genetico e' ridottissimo. Quanche decimo dispetto al 100%. Ma evidentemente la distribuzione cromosomica dei geni e' bastata per rendere impossibile l'ibridazione con le scimmie antropomorfe.
Cio' che ha permesso al neandertal di prevalere non e' stata una diversa struttura cerebrale, quanto le capacita' messe a punto in un ambiente piu' favorevole, come quello equatoriale, dove c'era piu tempo libero da dedicare alla riflessione e alla socializzazione.
Cio' non toglie che le capacita' implicite erano gia presenti perche' tutti e tre sembrano avere un ceppo comune.
In conclusione le capacita potenziali erano gia presenti nei tre ceppi, solo che quello piu raffinato nell'intelligenza ha poi preso il sopravvento, unificando la specie e lasciando estinguere i soggetti meno dotati.
Fenomeno non ancora concluso.
Se e' questo che intendevi, sono d'accordo.








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