Ma cos'è questo presupposto? Guarda che per non andare in giro malandato hai bisogno comunque di un posto dove c'è acqua e sapone per lavarti, di vestiti puliti e così via... Tutte queste cose per procurartele presuppongono che tu abbia acquisito una serie di abilità sociali e non, e quindi che tu possieda un certo valore sociale per altre persone. Non è certo un fantomatico
darti valore che ti dà valore, ma una serie di capacità e mezzi che riesci ad acquisire. Quando avrai acquisito queste capacità e mezzi poi magari non te ne andrai più in giro sporco. Non è che dal momento in cui decidi di
darti valore tutto si risolve magicamente se non hai nemmeno la più vaga idea di come risolverlo in modo efficace ed efficiente.
Non è certo il
darsi valore che dà valore dal punto di vista soggettivo, ma la valutazione di una serie di capacità che si riescono a verificare su sè stessi, alcune capacità dipendono da una serie di mezzi che si possiedono, altre dipendono dalla qualità delle relazioni che si riescono ad instaurare.
Poi il valore secondo me è qualcosa di relativo agli ambiti, si può autovalutarsi positivamente in ambito professionale e molto male in altri ambiti (in modo magari abbastanza realistico), inoltre dipende sempre dall'importanza soggettiva che ognuno da a questa o quella capacità, ad esempio se tu fossi un
cinico te ne fregheresti altamente anche del fatto di andartene in giro in una botte o di defecare in pubblico, il rispetto per il prossimo non sarebbe di certo per te un obiettivo allettante da conseguire

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Il valore che una persona si dà dipende dalla capacità che la persona si attribuisce nel procurarsi una serie di cose che secondo la persona sono importanti.
Ciao a tutti