
Originalmente inviato da
oscarmoreno
Ciao Caro.
Mi fa piacere che ti rifai vivo, visto che ci hai invitati tu.
Be..dovrebbero almeno sforzarsi di farlo, altrimenti rubano stipendi e onorari.
Ti pare?
Be...si, a volte lo fanno. Ma lo fanno piu' spesso le persone comuni.
Sopra ho cercato di guardare cosa stava dentro quello che hai scritto tu, visto che hai chiesto una opinione.
Siccome tu sei intelligente e hai un'alta stima di te, non ti sara' sfuggito che in cio' che diciamo e scriviamo c'e' un messaggio formale, ed un messaggio ulteriore, scritto fra le righe.
Quello ho cercato di leggere, e non e' detto che sia realistico, ma io, che ho un'alta opinione di me, non credo si discosti molto dalla realta'.
Malattia? Difficile...le malattie in senso stretto sono quelle somatiche, o che hanno un riscontro fisico, anatomico o funzionale.
Sofferenza forse...
Be..quella... stabile o episodica, e' abbastanza frequente. Mi pare di di si.
Ma credo sia un riscontro abbastanza semplice da verificare.
Prova a domandare in giro quanta gente e' felice e quanta e' serena.
Doppia...no no. Molteplice personalita'.
Pensa...dentro di me ho un bambino adattato ubbidiente ed uno ribelle, poi ho un bambino libero, e di tutti questi una copia positiva e una negativa.
Ma non solo: Ho anche la presenza della mamma, quella del papa, quella dei nonni, dei cugini piu' influenti, dei maetri delle elementari, degli amici, dei compagni di scuola, del prete, e di non so piu' quanta altra gente. E di tutta questa gente c'e' una versione amorevole e una direttiva.
Non solo, ma anche una positiva e una negativa.
...e non e' finita.
Dentro di me ci sta anche un Adulto. Nella sua versione positiva e nella sua versione negativa.
Poi ci sarebbe dell'altro, ma non vorrei confonderti le idee.
Gia'. Pensiamo di essere uno. In realta siamo parecchi. Centomila, dice Pirandello. Oppure Nessuno, dice Ulisse.