In primo luogo perchè esplicitamente non è il loro scopo dal momento che l'area di intervento individuata è il solo sintomo. In secondo luogo perchè non tengono conto dei fattori motivazionali interni al soggetto che fanno sì che il sintomo abba ragione di esistere.
Attendo di leggere opinioni contrarie, specie se espresse da persone autorevoli. Tuttavia il libro di cui sopra non ha avuto chissà che grosso seguito in ambito teorico ed epistemico. Lo scalpore iniziale era più legato al titolo evocativo e agli intenti "eclatanti" (scalzare il dominio della psicoanalisi in Francia), ma poi, come tutti i polveroni è passato in fretta. Più utile leggere i testi di Grunbaum che di epistemologia qualcosa ne sapeva...
Saluti








Rispondi citando