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  1. #31
    Knight
    Ospite non registrato
    Sai ... in realta Einstein andava molto bene in matematica e anche nelle altre materie.... se non erro i suoi problemi erano per lo + dovutiai continui spostamenti che fu costretto a fare =P

    ...almeno così ho letto...

  2. #32
    Postatore Compulsivo L'avatar di stillmad
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    Originariamente postato da Knight
    Sai ... in realta Einstein andava molto bene in matematica e anche nelle altre materie.... se non erro i suoi problemi erano per lo + dovutiai continui spostamenti che fu costretto a fare =P

    ...almeno così ho letto...
    io sapevo ke era considerato "ritardato"insomma de coccio..... e ke aveva diverse insuff!!
    ma ke è una leggenda ??
    ora vado a dare un okkio...e poi v dico
    cmq uno ke aveva bruttissimi voti all'università era pure Anderotti,ke al d là del pensiero politico è un uomo intelligentissimo ...

  3. #33
    Postatore Compulsivo L'avatar di stillmad
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    http://biografieonline.it/biografia....lbert+Einstein
    ho trovato una biografia decente....però so un po' de coccio e non so capace a scrivere l'indirizzo se non così..............

  4. #34
    Postatore Compulsivo L'avatar di stillmad
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    sì ...è proprio bella ..soprattutto le frasi in fondo
    fo'la festa e me la godo
    vedi ke era vera la storia delle insuff!!!!!

  5. #35
    asinov
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Knight
    ...come nel Italia di qualche decina di anni fa, i primi ad andarsene sono quelli che hanno guai con la legge, seguiti dai + disperati e così via...
    quando arrivano da noi molti di loro provano (non sta a me dire se in buona o mala fede... xchè non lo so...) ad entrare nel mondo del lavoro come manovali o operai....
    ....E qui sta il broglio come direbbe Dante... xchè la maggior parte di loro si sente dire cose del tipo:
    "bene ti assumo al nero, 800 euro al mese (che per un manovale che lavora anche 12 ore sono pochissime anche al nero), ovviamente non 6 assicurato e se ti fai male zitto, stringi i denti e fatti i cazzi tua!!!"
    ....A questo punto l'idea di spacciare o rubare non e poi così poco allettante...
    il problema dell'immigrazione è grosso, secondo me non è ammissibile ammettere stranieri clandestini: privi di documenti e quindi di riconoscibilità, delle ombre che non possono lavorare in regola, o quindi capitano sotto strozzini, o rubano. forse, nelle stesse condizioni (sconosciuto in un paese nuovo), io sceglierei la seconda.
    ma la prima danneggia ugualmente la comunità, la migliore sarebbe la regolarità, che spesso non esiste. questo è un problema politico, sociale ma politico in primis. e se qualcuno può essere accusato della situazione problematica, sono i politici.

    ora devo scappare!

  6. #36
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    Ribera (AG)
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    Ciao ragazzi mi reinserisco nella discussione dopo un pò di tempo. Sono stato a Palermo e purtroppo lì non ho il computer.

    Asinov, scusami ma la metafora del sasso non è solo spiacevole, è propio triste! Purtroppo non tutti hanno la fortuna di avere capacità di apprendimento adeguate alla media di una classe (che non è detto che deve per forza essere alta), ma non perquesto deve essere ghettizzato e considerato un peso per tutta la classe. Non mi piacciono esspressioni come "di coccio", perchè contengono una certa dose di intolleranza verso chi è meno fortunato. In questo modo si favorisce il ghetto e si nega la giusta integrazione.
    Se veramente avere bambini stranieri (di qualsiasi nazionalità essi siano) crea problemi nell'insegnamento, non credo che fissare un "tetto massimo" sia una soluzione. Personalmente troverei più produttivo e utile formare insegnanti più pèreparati, o creare programmi di studio che tengano conto anche della variabile culturale che ormai è fondamentale. Il "tetto massimo" mi sembra una soluzione troppo facile per un problema un pò più complesso.
    Ma in fondo hai ragione tu asinov: è un problema politico. E che sia sorto in scuole di Brescia non mi stupisce più di tanto.
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  7. #37
    Knight
    Ospite non registrato
    ... bentornato Antopsi...

    Cosa intendete per problema politco voi?
    Io non sono mai stato ne fatalista ne cospirazionista ma ormai sono + che convinto che ci sia chi sfrutta
    l'immigrazione clandestina in un opera di indebolimento della comunità...
    Mi spiego, ben venga lo scambio di immigranti che sono alla base di un mondo civile e globale (in senso positivo) ma negli ultimi anni si può assistere ad un fenomeno particolare...
    C'è chi strumentalizza gli immigrati, e non parlo solo di chi sfrutta il lavoro al nero, la droga o la prostituzione... Parlo di una cosa + grossa, parlo di persone che, con una mano fanno entrare di nascosto i clandestini piazzandoli in uno strato sociale alquanto disgraziato, mentre con l'altra li dipingono come il male del paese...
    Così si ottiene una società debole, multietnica nel modo + negativo (in quanto non si ha mai una vera integrazione di questi individui) e carica di odio interno, talmente occupata a combattere le proprie
    battaglie xenofobe da non rendersi conto di quanti altri ,intanto, glielo stanno stanno "bussando" nel c**o...
    Ora la domanda che mi attanaglia è: A chi giova questo?...Perche qualcuno che ci guadagna c'è di sicuro...

  8. #38
    asinov
    Ospite non registrato
    ciao antopsi, è una metafora proprio grigia lo so, ma proprio non rientra tra i miei valori la ghettizzazione. purtroppo credo di aver dato voce ad un punto di vista diffuso tra gli insegnanti... piano però! in questo senso: all'inzio di ogni anno scolastico è messo in mano all'insegnante un programma-mappa con degli obiettivi-mete da raggiungere, una carrozza affollata d'alunni, e un tot di risorse-cavalli con cui raggiungerle. i cavalli sono due o tre al massimo, c'è da arraggiarsi con quel poco che c'è, ed è già impegnativo arrivare alla meta con alunni-aquile... in una situazione di così precario equilibrio, non credi che, non dico uno, non dico due, ma quattro, cinque alunni che hanno bisogno di essere curati in modo particolare possano diventare un problema, un problema che mette di fronte ad un dubbio del genere: curare quei cinque e lasciare la carrozza al vento, o il contario? purtroppo non ci sono investimenti sufficienti a garantire un percorso scolastico veramente valido per tutti, non ci sono investimenti.... però ci sono i BUONI-SCUOLA per i genitori che desiderano mandare i loro figli negli istituti privati (si sta privatizzando tutto): c'è comunque da dire che allo stato conviene di più pagare una parte delle tasse scolastiche di iscrizione ad una scuola privata che pagare docenti, personale scolastico, muratori per ristrutturare gli edifici ecc ecc...


    se ci fossero i soldi tutto andrebbe per il meglio, si inserirebbe chiunque al meglio ecc..
    invece i soldi non ci sono, e gli alunni stranieri, sulla base del diritto allo studio, vengono "inseriti" (cioè gli viene dato un banco ed una sedia) nelle scuole, siano esse elementari, medie... e vengono inseriti senza tanti pre-corsi di lingua e costosissime cose del genere, vengono inseriti sia che conoscano quattro frasi in italiano, sia che conoscano sufficientemente l'italiano, sia che lo conoscano veramente bene, sia che non sappiano nemmeno se l'italiano è una lingua.
    vi sembra normale?
    viene inserito un americano in seconda media, l'insegnante spiega l'analisi logica, lui non capisce nemmeno un suono. ...?

  9. #39
    asinov
    Ospite non registrato
    ciao knight, non l'ho mai pensata in questi termini... non saprei proprio, può anche essere per quel che ne so... ma chi sarebbe ad aiutare i clandestini per gettare l'Italia nel caos e approfittarne per fare i suoi sporchi interessi indisturbato?
    come sei arrivato a ideare questa ipotesi?

  10. #40
    asinov
    Ospite non registrato
    dimenticavo, "problema politico".. da risolversi a livello politico

  11. #41
    Knight
    Ospite non registrato
    Ciao Asinov....
    Effettivamente ieri sera quando ho postato ero un po' esagitato...

    I miei timori nascono semplicemente dai fatti e dai conti...
    Il problema immigrazione NON è ,come l'esimia Lega nord vorrebbe farci credere, un problema legato all' inefficienza Italiana
    ma un problema che ora come ora colpisce gran parte dell' Europa (Germania, Francia e Olanda soprattutto) e anche l' Africa, spezzata da inutili guerre civili e pandemie che ,a guardarle sulla cartina geografica sembrano conoscere la strategia militare Alexandriana "dividi e impera" meglio di Napoleone...
    E ovunque si favorisce non l'integrazione dei nuovi ceppi etnici, ma la disinformazione, l'odio e così via....
    Quanti in Italia sanno della reale condizione dei paesi dell' ex Jugoslavia? Di quanto le strategie della "guerra di liberazione" mirassero invece a devastare il paese e a renderlo invivibile per decenni? Chi ha messo le mine antiuomo ? Chi ha sparato uranio decaduto su tutto il paese?
    E ancora, solo l'Italia ha speso negli ultimi 3 anni + di 500 miliardi del vecchio conio x campagne d' "informazione" e opere di protezione e di contenimento...
    Molto, molto di + ha speso la Germania e così via...
    Ecco sarebbe bastata la metà dei fondi spesi dalle varie nazioni della comunità Europea per ricostruire la jugoslavia da capo a piedi... strategia che avrebbe comportato !) risparmio 2 ) notevole diminuzione dell' emigrazione da quei paesi...
    Non credo di essere l'unico che ci ha pensato, per cui mi chiedo : xchè?
    Ora devo andare ma l'argomento mi prende moltissimo e spero di poter continuare la discussione, fatemi sapere cosa ne pensate...

  12. #42
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    Credo che se andiamo a guardare quanto si è speso e quanto si continua a spendere in guerre ed armamenti, si corre il rischio di impazzire! Coi soldi che gli USA stanno spendendo per la guerra in Iraq, si potrebbero pagare gli studi dalle elementari all'università di metà popolazione della somalia.
    Ma il punto non è questo. Così andiamo ot
    Quando dico che è un problema politico, intendo politico nel vero senso del termine. Cioè di "arte di parlare per il popolo". Quindi di risolvere i problemi del popolo. E il problema vero, secondo me, è che la scuola pubblica italiana sta andando alla deriva. In Germania (e lo so perchè il mio migliore amico si è trasferito li da 4 anni) i figli degli immigrati, che sono tanti, prima di entrare a scuola fanno dei corsi per imparare il Tedesco. Il mio amico, ha studiato per quasi un anno SOLTANTO il Tedesco, e poi è entrato a scuola per prendere un diploma di ragioniere.
    Ovviamente una cosa del genere costa, e comporterebbe la realizzazione di corsi veri, fatti con tutti i crismi. Visto che è una soluzione che mette in discussione l'ordinamento scolastico (ma cosa ormai non mette in discussione la scuola?), che significherebbe ammettere che la scuola è in alto mare, nonchè dire "ok, impegnamoci seriamente nel rendere la società veramente multiculturale", si preferisce cercare soluzioni facili ma che creano altri problemi. Primo fra tutti essere tacciati di razzismo.
    La scuola e l'istruzione sono servizi di base, essenziali per il vivere civile e l'accrescimento culturale di ogni nazione. Quando si "chiude" la scuola a chi potrebbe essere un giorno una persona che accresce la grandezza di un paese, non può esserci integrazione. Ed è quindi inutile fare discorsi sulla multiculturalità e tutte queste belle cose. L'integrazione parte dai bambini e dalla scuola.
    Noi Italiani abbiamo la Memoria corta. Abbiamo dimenticato di essere immigrati, figli e nipoti di immigrati.
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

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    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  13. #43
    Knight
    Ospite non registrato
    Hai ragione su tutto..
    ...anche sull off topic sorry .. tendo a farmi pendere la mano...
    solo che mi sembra impossibile che al governo ci siano solo TONTI in grado di fare mala-politica... e per questo che ci vedo dietro una sorta di razionalita perversa...
    Io do ripetizioni ai ragazzini... ed essendo specializzato in inglese mi è anche capitato di dover fare da sostegno a qualche straniero... Effettivamente è innegabile che per QUALSIASI straniero in QUALSIASI paese ci sono delle OVVIE difficoltà iniziali...

  14. #44
    psicochina
    Ospite non registrato
    posso anke se in ritardo inserirmi in questa discussione appassionante?
    mi domandavo leggendo la vostra conversazione, ma cos'è un clandestino? chi ha iniziato a definire così delle persone? e perché le merci non sono mai clandestine? o a volte lo diventano?
    va beh era giusto per domandare

  15. #45
    asinov
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da psicochina
    posso anke se in ritardo inserirmi in questa discussione appassionante?
    mi domandavo leggendo la vostra conversazione, ma cos'è un clandestino? chi ha iniziato a definire così delle persone? e perché le merci non sono mai clandestine? o a volte lo diventano?
    va beh era giusto per domandare
    ciao, Manu Chao è un clandestino
    clandestino, non so l'etimologia, l'origine, ma la parola è sicuramente collegata ad una società di diritto: in una società di diritto si hanno dei doveri, ogni cittadino si assume la responsabilità della loro onorazione, e per contropartita ha dei diritti; su questo si basa fondamentalmnete una società, che controlla che nessuno sgarri e se becca qualcuno sgarrare punisce secondo giustizia.
    il clandestino non ha nessun rapporto con la società in cui furtivamente penetra, non può godere di diritti, verosimilmente non penserà di dover ottemperare a dei doveri, legalmente non è identificabile e quindi, sostanzialmente, non c'entra un bel niente con la società in cui sta, che per ben funzionare, nell'interesse di tutti, deve avere un certo grado d'ordine, che il clandestino rompe.
    rompe proprio il clandestino. non può avere un lavoro in regola, non pagherà le tasse e via dicendo.. con conseguenze nocive per tutti.

    ecco, non è una cinica questione di "etichettare". dopotutto tutti usiamo, per comunicare, per far funzionare l'organismo sociale, delle etichette, parole, simboli, che esistono perchè sottendono un significato, spesso rilevante.
    sta alle persone poi sapere atttaccare e staccare le etichette a seconda che queste collimino o meno con l'oggetto da nominare.

    esistono anche merci clandestine. la droga ad esempio. che distrugge l'organismo, come tutti sappiamo .

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