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  1. #16
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    16-08-2008
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    644

    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Gaia, troppe domande per i ltempo che mi ritrovo.
    Grazie comunque.
    Senti, direi che la prima cosa da fare é distinguere l'EA di lingua anglofona da quella di lingua tedesca.
    Sono molto diverse.
    A.Langle (neanche a me mette la dieresi; ma lui ci tiene), per quel che conosco io, é l'allievo e collaboratore più prestigioso di V.F;
    Sull'epistemologia: fenomenologica esistenziale
    Sull'integrazione:purtroppo non ci siamo; il lavoro fatto sugli interventi paradossali dagli statunitensi, non é accettato (ancora).
    Siamo fermi all' I.P:, pur modificata ( tra il 1982-in Italia- e il 1986-in Austria).
    Scusami ma ora non posso rispondere ad altro; spero di tornarci presto e grazie per le domande stimolanti: potresti rivolgerle a Langle; credo lo metteresti a disagio.
    Ciao. Lucio
    Ultima modifica di Lucio Regazzo : 03-04-2009 alle ore 13.27.39
    Lucio Demetrio Regazzo

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    10-02-2006
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    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Scusami, cosa vuol dire essere fermi all' i.P? Che non viene accettato il lavoro fstto dagli statunitensi perché non corrisponde al tipo di epistemologia di riferimento dell'AE o EA europea? La loro epistemologia é di tipo più pragmatico? Te lo chiedo perché so che esiste anche una visione dialettica e che cerca un'integrazione o convivenza, tra questi due riferimenti.

    Grazie

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 03-04-2009 alle ore 15.06.43
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  3. #18
    Partecipante Super Figo
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    20-06-2008
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    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Lucio Regazzo Visualizza messaggio
    Se hai pazienza (almeno un mese) ti invio due file.
    Uno te lo posso inviare anche prima.
    Ho bisogno della tua mail.
    Ciao. Lucio
    Ti ringrazio tantissimo! non ho nessuna fretta, quindi senza problemi, quando ti è possibile!!

    ti scrivo la mia mail in MP

  4. #19
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Lucio Regazzo Visualizza messaggio
    Gaia, troppe domande per i ltempo che mi ritrovo.
    Grazie comunque.
    Senti, direi che la prima cosa da fare é distinguere l'EA di lingua anglofona da quella di lingua tedesca.
    Sono molto diverse.
    A.Langle (neanche a me mette la dieresi; ma lui ci tiene), per quel che conosco io, é l'allievo e collaboratore più prestigioso di V.F;
    Sull'epistemologia: fenomenologica esistenziale
    Sull'integrazione:purtroppo non ci siamo; il lavoro fatto sugli interventi paradossali dagli statunitensi, non é accettato (ancora).
    Siamo fermi all' I.P:, pur modificata ( tra il 1982-in Italia- e il 1986-in Austria).
    Scusami ma ora non posso rispondere ad altro; spero di tornarci presto e grazie per le domande stimolanti: potresti rivolgerle a Langle; credo lo metteresti a disagio.
    Ciao. Lucio
    Per I. P. intendi Intenzione Paradossa modificata rispetto a come la intendeva inizialmente Frankl oppure, l'Ipnosi Psicofisiologica come concepita, elaborata ed utilizzata da Milton Erikson? Non ho ben capito questa definizione (I. P.).

    In Italia e nei paesi europei con cui essa é in contatto, rispetto alla stessa disciplina ed alla determinazine del suo sviluppo, se ho ben capito il ragionamento, in linea di massima, é più accettata l'EA di lingua tedesca dato che l'epistemologia fenomenologica esistenziale, ha origini prettamente tedesche (seppure risalendo all'indietro potremmo tovarci anche influenze anglossassoni), é così? Ed é questo che rende più complessa l'integrazione e l'accettazione ufficiale, di conseguenza?

    Anch'io so che Alfried Langle é il diretto continuatore ed il maggiore revisore dell'opera di Victor Frankl, essendo stato un suo diretto allievo, un tempo.
    Ed é colui che ha rivisitatiìo le Motivazioni alla base del comportamento umano rispetto a ome le intendeva Frankl, motivazioni che forse, allora, erano parzialmente influenzate al clima bellico e post bellico dominante e rimasto in lui e fortemente improntate anche di spiritualismo. Mentre Langle le ha rivisitate in termini esistenzialistici e più umanistici.
    Oltre che più nettamente definite da un punto di vista psicolgico.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  5. #20
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Credo che la differenza fondamentale tra EA di lingua anglofona e quella di lingua tedesca, consista nel fatto che la prima accetta, in modo un pò confusivo o più"aperto" rispetto a quella di lingua tedesca, una contaminazione tra Counseling esistenziale e Psicoterapia esistenziale, rifacendosi a volte, gli stessi operatori, tra cui mi sembra uno dei noti , sia in positivo che in negativo, sia un certo Tim Lebon, in modo indifferente a concetti filosofici ed a volte a concetti psicoterapeutici, nell'ambito dell'aiuto ad una una stessa persona. Sono diverso gli scopi che ci si prefigge di ottenere con l'utilizzo della filosofia ed i suoiconcetti di fondo utilizzati come "mezzi" e quelli che ci si propone di ottenere con la psicoterapia, cioè con la prima, un certo stimolo alla riflessione, con la seconda, la guarigione.

    I paesi di lingua tedesca invece hanno cercato di distinguee queste due discipline ed il primo a farlo, é stato proprio Alfried Langle, (.. sulla a) che considerò la Logoterapia di Victor Frankl, una forma di Counseling esistenziale e cercò di sviluppare, differenziandola dalla prima, l'Analisi Esistenziale come psicoterapia.


    In Italia ci sono dei centri di Psicoterapia analitica esistenziale che hanno come sfondo la stessa epistemologia fenomenologica esistenziale ed alcuni di essi iniziano ora ad essere accettati. Eppure non sembrano avere un grande bagalio tecnico che li differenzi da altri, ponendo fortemente l'accento sulla ruflessione critica e capacità d'intervento su crisi esistenziali con varie caratteristiche e sintomatologie
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 04-04-2009 alle ore 13.56.28
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

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  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Rispetto al pensiero originale di Victor Frankl, volevo intanto riferirmi a due concetti fondamentali che definiscono il suo pensiero: quello di "volontà di significato" che è la motivazione base del comportamento umano secondo questo autore (non limitata solo ai desideri libidici o alla volontà di potenza come visione secondo lui facenti si parte dell'uomo ma parcellizanti l'essere umano se considerato in toto, olisticamente) e di "nevrosi noogena", che rappresenta l'espressione (termine con cui egli chiama anche i sintomi, nel renderne una visione sempre potenzialmente evolutiva) di una non soddisfazione della motivazione basilare o della mancanza di significato in cui intuì quello che andava costituendosi come uno dei malesseri più diffusi dei nostri tempi. Ed anche iin qwuesto, può secondo molti studiosi, essere avvicinato a Jung ed alla visione finalistica e prospettica.
    V. Frankl utilizza poi 10 definizioni per riferirsi all'essere umano, alcune delle quali rientrano a pjeno titolo nelle tecniche utilizzate dalla logoterapia, che seppure non ufficialmente riconosciuta, in molti paesi, é però diventata patrimonio ufficioso ed anche ufficiale, all'interno di altri orientamenti psicoterapeutici ufficiali, e psicoterapeuti che a volte, possono trarre da essa molti suggerimenti utili per affrontare ad es., situazioni di crisi gravi come può avvenire nella prevenzione dei suicidi cui Frankl dedicò particolare attenzione, cura e tempo, soprattutto nel mondo giovanile, creando un vero e proprio centro dedicato a questo problema con varie sxedi cui contruirono allora molti studuiosi, tra i quali A. Aichorn, e che secondo ricerche effettuate negli Usa, dove i suoi contributi vennero molto apprezzati anche nel mondo Universitario dove fu chiamato più volte per tenere lezioni e conferenze, rappresentavano un problema molto più diffuso di quanto dicessero le stime ufficiali.
    Oltre a questo aspetto particolare, il suo approccio é stato utilizzato per la terapia delle nevrosi ed altri disturbi. Olte che per opere di profilassi, come un'antecedente allacosidetta "psicologia della Salute". ( Una caratterisca singolare di esso, é l'uso dell'umorismo, per riflettere sulle cose serie seppure apparentemente poco importanti.)

    Proprio rispetto alla prevenzione dei suicidi, nella successiva evoluzione e differenziazione da alcune parti del suo lavoro, rispetto alle teniche utilizzate in presenza di gravi patologie e alle controindicazioni presenti nell'AE, soprattutto in casi di depressioni di tipo psicotico, i suoi continuatori europei guidati da A. Langle, scoprirono come particolamente inadatta e, soprattutto, [U]controindicata[/U] la tecnica dell'Intenzione Paradossa, per il rischio presente di un passaggio all'atto. Come in altre gravi situazioni.


    Fu poi sempre Alfried Langle ad arricchire le motivazioni base dell'agire umano con altre tre componenti fondamentali, che ha posto in posizione antecedente, rispetto a Viktor Frankl, alla motivazione umana fondamentale, "sul Senso".
    All'interno di ognuna di queste 4 motivazioni, sono state poste alcune domande essenziali e fondamentali che possono condurre, ad una approfondimento duraturo della conoscenza del proprio Sé.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 08-04-2009 alle ore 07.41.07
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

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  7. #22
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Senza entrare in ambito tecnico o ultra-tecnico, che invece di far capire a una più larga audience, restringerebbe soli ai tecnici e, quindi, a pochi...voglio informare tutti che insieme ad altri colleghi è stato fondato da circa un anno l'Istituto di ricerca in "Logocounseling" qui in Italia e il sottoscritto sta tentando insieme a colleghi stranieri proattivi e, come me, dotati di passione e iniziativa il merging possibile tra il Modello di Frankl e altri Modelli, in questo caso, di Counseling e i vantaggi della loro integrazione.
    Per me l'aspetto più interessante è quello sulla "motivazione".

    A presto ragazzi,
    psi_net

  8. #23
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Victor Frankl e la Logoterapia

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Senza entrare in ambito tecnico o ultra-tecnico, che invece di far capire a una più larga audience, restringerebbe soli ai tecnici e, quindi, a pochi...voglio informare tutti che insieme ad altri colleghi è stato fondato da circa un anno l'Istituto di ricerca in "Logocounseling" qui in Italia e il sottoscritto sta tentando insieme a colleghi stranieri proattivi e, come me, dotati di passione e iniziativa il merging possibile tra il Modello di Frankl e altri Modelli, in questo caso, di Counseling e i vantaggi della loro integrazione.
    Per me l'aspetto più interessante è quello sulla "motivazione".

    A presto ragazzi,
    Ciao, grazie dell'informazione. Lo stesso Frankl sosteneva l'importanza dell'integrazione delle tecniche psicoterapeutiche, ai suoi tempi, da non confondere con l'eclettismo senza metodologia e riferimenti precisi sia epistemologici che di teoria della clinica applicata all'individuo.
    Suppongo che Merging stia per studio e ricerca deilla Convergenza possibile tra il Modello di Frankl ed altri Modelli, in questo caso di Counseling, tanto per dare un minimo chiarimento sui termini da te usati e poterli contestualizzare anche per il lettore non particolarmente addentrato in questi ambiti di studio. La ricerca sulle Convergenza possibile verte su modelli già esistenti ed attuati normalmente nel Counseling, come la Terapia Centrata sul Cliente, la Gestalt, la PNL , per fare esempi tra i più noti? Vi inserisce anche aspetti della psiclogia dinamica breve? O altro?
    Volevo chiederti se ti riferisci al Centro di LogoCounseling nell'ambito di quella nuovissima scuola di Psicoterapia Integrata, Integrazioni.it, avviata e che ha avuto anche il riconoscimento del Miur da un anno, oppure se é una sede distacca ed autonoma.

    Per te, in quali punti, per quali motivi ed in che modo viene trattata e teorizzata la Motivazione ed eventuali disturbi derivanti da essa, affrontabili attraverso il Counseling, per chiarificarli?

    Inoltre, quali sono i Modelli che sembrano maggiormente integrabili con la Logoterapia attualmente secondo voi?


    Ciao

    Ps: penso che essendo questo un forum di psicologi, "alcuni " anche specializzati o specializzandi in psicoterapia, studenti di psicologia ed esperti di settori affini, o paziente molto motivati e curiosi, fondamentalmente, qualche riferimento tecnico, con i limiti che potrai scegliere, non farà dispiacere a nessuno né resterà incompreso o distanziante come sembri presumere. Potrebbe al contrario, essere utile sia a noi che a persone interessante semplicemente per problematiche o passioni proprie; anche guardare semplicemente da un'angolazione diversa, senza tradire la propria, talvolta può arricchire il proprio pensiero. Al limite, può semplicemente non interessare, essendo ognuno libero di scegliere a cosa e come interessarsi o meno. No?


    Grazie per la risposta
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 10-04-2009 alle ore 04.56.43
    Gaia

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