Marianna era felice mentre tornava a casa, un bell'appartamento in un imponente palazzo nel presitigioso quartiere romano dei Parioli. Era ormai buio da un pezzo, ma a lei aveva l'impressione che il sole splendesse come a mezzogiorno per come si sentiva felice...
Era, al contrario, ancora alto il sole in cielo quando, poche ore prima, si era sentita talmente infelice da scoppiare a piangere come una bambina nel momento in cui si era accorta di quello che le era successo... Invano la portiera aveva cercato di tranquillizzarla e consolarla: le lacrime non volevano saperne di fermarsi... Lacrime di dolore, di impotenza, di frustrazione...
Poi, era squillato il telefono... Marianna aveva risposto con rabbia, ma, dopo aver udito poche parole, la sua espressione si era tramutata in sorpresa, incredulità e poi gioia improvvisa...
Era uscita immediatamente e si era recata all'appuntamento.. E, si, era proprio come le era stato detto al telefono... Incredibile, semplicemente incredibile, non pensava che fosse ancora possibile una cosa simile...
Guardò riconoscente Carlo, il signore che aveva davanti... Il suo sorriso la catturò immediatamente: un sorriso franco, sincero, che sapeva di buono, di antico...
Carlo era stato estremamente gentile con lei, e, oltre a tutto, l'aveva invitata a cena e avevano passato delle ore bellissime insieme,parlando di tutto e di niente... Con Marianna che sembrava perdersi in quegli occhi chiari e trasparenti, in quello sguardo dolce e tenero...
Marianna sembrava ancora avere davanti agli occhi quello sguardo mentre stava per arrivare a casa... Lei era una donna ormai avanti con l'età, delusa e amareggiata dalla vita... La morte di sua madre, avvenuta pochi anni prima, l'aveva lasciata sola... Sola fisicamente e moralmente.. E neanche il benessere economico che, pure, i suoi genitori avevano saputo crearle intorno serviva a scaldare il suo cuore... Ci sarebbe voluto ben altro, ci sarebbe voluto l'affetto, l'amore di un uomo... Ma, ormai era tardi, si era sempre detta Marianna, troppo tardi per lei, non ci sarebbe più stato spazio per l'amore nella sua vita...
E adesso quell'incontro imprevisto sembrava in grado, improvvisamente, di sconvolgere tutte le sue convinzioni, sembrava in grado di farle assaporare momenti che mai avrebbe pensato la vita potesse ancora avere in serbo per lei...
Con questi pensieri in testa, Marianna arrivò nella sua casa, prese l'ascensore e giunse al suo appartamento... Aprì la porta...
Il sorriso le si spense sulle labbra, lo stupore e l'incredulità presero il suo posto... E poi la verità, una verità amara e crudele esplose all'improvviso nella sua mente.
E questa volta neanche le lacrime riuscirono ad uscire.







( scherzo Rosina
)
Wise

