Ma cosa centra il CEPU con la laurea telematica?!?!?
Nel 2004 mi sono iscritto alla facoltà di Firenze e potevo permettermelo perchè lavoravo a Livorno... ho frequentato pochissime lezioni perchè non potevo materialmente viaggiare tutti i giorni, sia per il lavoro che per la stanchezza dato che potevo seguire quando lavoravo la notte. Terminavo alle 6 del mattino e alle 6

0 prendevo il treno fino a Firenze dove rimanevo almeno fino alle 17.
Con tutta la buona volontà non ho trovato nessun appoggio, nè da parte dei docenti ai quali inviavo e-mail senza ottenere alcuna risposta, e da parte dei colleghi di corso ho notato che da tantissimi che eravamo all'inizio, eravamo rimasti la metà tre mesi dopo e non ho avuto modo di conoscere nessuno anche perchè se non frequenti non è così facile andare all'ateneo e chiedere numeri di telefono a destra e a manca, ma chi è che ti darebbe il numero.... per favore! Ah no, una con una ragazza ci eravamo scambiati la mail e lei si era proposta di aiutarmi solo che lei faceva parte della schiera che entro i primi tre mesi si era ritirata!!
Tu dici:
"La cosa che mi fa ridere è proprio questa...quando impareremo che psicologia è un corso di laurea SCIENTIFICO e serio? perchè mai medicina nonla mettono al Cepu? scusa chi lavora non può laurearsi a medicina?e se è fortemnte motivato?
non diciamo cavolate...."
Scusa eh, ma che stai dicendo?!?!? Ma vuoi mettere a paragone il metodo scientifico relativo alla Psicologia e lo studio della Medicina?? La medicina è una scienza diretta, esatta... come fai a metterle a paragone, sono due corsi di laurea completamente differenti! Nella medicina è richiesta la frequenza non a caso... e tanto è vero che non ti laurei in tre anni!! Se un lavoratore riesce a laurearsi significa che evidentemente ha anche modo di frequentare....!!!
La Psicologia è diversa e non vuol dre che sia meno importante!
Ti cito una cosa "Secondo Wundt, affinché la psicologia possa divenire scientifica, dovrebbe abbandonare la metafisica a favore dell’esperienza. In questo modo il punto di partenza tra la psicologia e le altre scienze sarebbe diverso, per l’appunto l’esperienza, ma sarebbe considerato da due angolazioni differenti: oggettivo per le scienza della natura, soggettivo per la psicologia."
Questo per farti comprendere la diversità tra la Psicologia e materie come la Medicina, sono tutte Scienze, ma DIVERSE!
Pensiero personale: la psicologia fa parte della vita di tutti, nel senso che anche se si rinnega la sua validità tutti gli uomini fanno inconsapevolmente della Psicologia. Danno giudizi sugli altri, provano a capire quello che passa per la testa di qualcuno quando questi appare assorto nei suoi pensieri, provano a dare un giudizio come prima impressione quando vedono per la prima volta una persona... e così via, con la medicina questo avviene?? No perchè non possiamo cimentarci come dottori a prendere medicinali o a cucire ferite!
Alla laurea si diventa si "Dottori", ma non sò se hai capito bene cosa significhi questo termine
Quello che ho ricercato IO è un modello di studio, una sorta di scala che potesse farmi intendere i concetti primari da quelli meno, quello che mi occorre sapere da quello che non è indispensabile.
Studiando solo dai libri perchè decidessi di essere solo un frequentatore mi precluderebbe molte cose: non potrei seguire, non potrei partecipare a dei laboratori. Con una università telematica invece ho dei docenti (che provengono dagli atenei classici e se vuoi ti cito i nomi) che svolgono la loro lezione come fanno quando si trovano alla Sapienza o a Padova, registrandola... quindi avrò una persona competente che durante la sua lezione dirigerà la mia attenzione su determinati aspetti, evitando la dispersione dei testi, che per carità, magari quello che non importa sapere oggi, non è detto che non sia importante un domani!