Ritaroma finalmente qualcuno mi ha capito! Ripeto AIPA e CIPA sono sicuramente delle scuole di un livello più che alto, ma è ingiusto che chi sia ALTAMENTE MOTIVATO debba aspettare di avere un salario a cui attingere, senza dimenticare che nel frattempo la vita trascorre, non aspetta di sicuro noi, e dare origine ad una famiglia propria per poi dover motivare tutti al trasferimento in un'altra regione esige ancora più risorse economiche, ma anche emotive. Insomma i sacrifici è giusto farli, ma altro quando li fai a 26 anni, altro a 36 anni. Dunque secondo me gli organizzatori di queste scuole dovrebbero valutare soprattutto la motivazione ad intraprendere questo lungo e difficile percorso, proprio come ritaroma ha proposto (davvero ottima pensata). E comunque non penso che una scuola per mantenere alto il suo livello debba richiedere tanti fondi per non rischiare, appunto, di divenire una scuola di basso livello, anche gente che ha molti soldi spesso fa parte di quell' elìte di studenti perditempo, quindi pensare che siano i soldi a rendere motivati gli studenti è proprio un'assurdità bella e buona. Non è che se una scuola è più accessibile vuol dire che non è scuola valida, di sicuro in questo caso (qualora si attuasse una riduzione di tasse, e analisi a bassi costi per studenti che vogliono intraprendere questo cammino) si punterebbe soprattutto sulla MOTIVAZIONE, che è la compenente più importante (a mio avviso) di questo percorso incentrato in particolar modo su stessi. Queste scuole hanno una reputazione così alta che non sarà mica una riduzione di costi a smantellare la loro dignità professionale. Penso che si dovrebbe essere solo più comprensivi nei confronti di quelle persone che sono realmente motivate e desiderose di intraprendere tale carriera, ma materialmente non hanno la possibilità economica.







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