Il mio stupore nello scoprire l’esistenza di determinati thread non è mai abbastanza. Per quanto riguarda questa brillante discussione, non potevo esimermi dal riportare alcune premesse sul PELO.
I peli sono piccole formazioni sottili e filiformi che crescono sulla cute della maggior parte dei mammiferi, mentre le altre specie non le posseggono. Il pelo dell'essere umano è corto e setoso sulla maggior parte del corpo, mentre in alcuni punti specifici è più lungo e di qualità diversa.
Il pelo è il successore, in senso evoluzionistico, delle scaglie di
pesci, rettili e anfibi. Se queste però hanno ruolo nella termoregolazione, i peli dei mammiferi hanno invece fondamentale ruolo nel mantenimento della temperatura, I peli servono anche a difendersi dalle temperature troppo alte e soprattutto da quelle inferiori alla norma: evidente è il caso
dell'orso o della marmotta, ad esempio, che posseggono una folta pelliccia per difendersi dall'eccessivo freddo invernale.
Altri mammiferi, quali la
balena o il tricheco, sfruttano per tale fine, invece, consistenti riserve di grasso sottocutaneo. Queste specie hanno perso i peli tipici dei mammiferi principalmente per il proprio habitat acquatico. Secondo studi evoluzionistici, l'uomo pare rientri in questi casi, differenziandosi, quindi, dai primati, per un passato inizialmente acquatico.
Ma il pelo può servire anche da difesa contro i predatori: è il caso
dell'istrice e del riccio, che si proteggono rendendo ispide e addirittura appuntite le loro pellicce.
L'
ape adopera il pelo, circoscritto alla zona attorno al collo, per trasportare il polline.
ECCO, IO SPERO CHE ALMENO GLI ANIMALI NON SI PONGANO MAI CERTE DOMANDE ..
