Ciao Gaia - Rosa di Maggio.
Psicometria:
Se ho un test come descritto prima (con media 10 e ds 3 ad 8 anni. e media 7 e ds 2,5 a 12 anni), significa che se ho un bambino di 8 anni, ed ottiene 8pt. è nella "norma"(0 pt. z) così come un bambino di 12 anni che ottiene 8pt. (o p. z.)! Conclusione ( una fra le tante) quella abilità misurata, attidudine, capacità emozione, etc. Questo test non mi considera l'evoluzione ( che è ovvia fra 8 e 12 anni!!) E molto certo che all'interno dello stesso gruppo (meti 12 anni) non mi discrmina tra bravi e meno bravi ( se non lo fà per età, figurati fra stesse età). Il 70 è solo un numero a caso.
Poi, la valità e l'antendibilità si misurano caratteristiche che dipendono dalla scala, dall'indice, etc... e qui no servo io ma un buon manuale! ( tipo, "I test psicologici" di Pedrebissi e Santinello , Il Mulino. "Misurare la mente" di Santo Di Nuovo , Carocci (il mio "maestro" di metodologa..
Esperienza e Adattamento & Problem Soving:
Questo si riferisce solo al Rorschach o a più tests usati per una sintesi unica.
CHiaramente io devo fare ( esempio per na perizia) una "sintesi psicodiagnostica". Premesso che chi lege tale perizia: 1° non ne capisce nulla; 2° legge come se sàpesse tutto.
Quando somministro il rorschach tests, ottengo più informazioni a seconda di cosa cerco. Una cosaè l'adattamento alla vita (le energie date dai movimenti, l'asia date dai chiariscuro, l'affettività data dal colore acromatico, la relazione data dal colore. Di esperienza: indice D per lo strss; elrbnistypus per la risonanza interiore; poi l'egocntricità, indici di: affettivtà, modulazione affetti, costrizione afetti, isolamento, interesse interpersonale, aspirazione.
Cosa diversa ed in aggiunta è il Problem Soving. "Il bello del rorschach la gente affronta il problema di dire cosa gli sembra posso ssomigliar quella macchia così come affronta le cose nuove ed ansiogene nella vita. Così come un apersona si rapport a test di rorschach così fà nella vita" diceva qualcuno anni fà..
Dunque, il problem solving è dato dall'intellettualizzazione (risp. F) in relazione alla qualità formale, all'evoluzione della risposta etc.
Poi c'è l'aspetto delle siglature speciali, etc. etc.
IN termini più generali, è sempre bene approfondire come la persona risolve i problemi (cognitvi, interpersonali, etc.) e come è adattato nl SUO ambiente di vita (una persona con Q.I di 70 dovrebbe essere Ritardo mentale Lieve, ma se vive in campagna in cui lavora.. allora è nella norma per le sue rischieste ambientali, il contrario se vive in città)
Nostra flessibilità:
non volevo dirlo... ma per "flessibilità" intendo "competenza". Ogni test Valido ha per forza un SUO manuale. In TUTTI i manuali c'è un minimo accenno alle teorie di riferimento. Se.. e dico "se" abbiamo studiato bene ( e qui... la-s-c-i-a-m-o p-e-r-d-e-r-e) basta "ripassare" quello he c'è messo nel manuale , ovvero una spolverata,che subito sappiamo cosa fare.
Per la sintesi finale, se stai valutanto X (esempio.. i livelli attentivi), anche se nol manuale non vi è cenno, se tu, da clinico, che approfondisci dicendo "l'attenzione selettiva va bene, solo che sembrno ssere presenti dei defici nell'attenzione distribuita nel tempo", così non ti concentri su un DDAI ma su scarsa motivazione ( ad esempio.)
Grazie dei dubbi....
per ciò ti dedico la seguente ctazione:
La formulazione di un problema è spesso
molto più essenziale che della sua soluzione,
la quale può essere anche solo in funzione di
un’abilità matematica o sperimentale.
Produrre nuove domande, nuove possibilità,
riconsiderare i problemi passati da un punto di vista nuovo,
ciò richiede sia un’immaginazione creativa
che una vera passione nel voler far progredire la scienza.
Einstein, A., & Infeld, L. (1938)
The evolution of physics. -pp. 92-
