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  1. #31
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Cmq credetemi non voglio passare nè per la maleducata, nè per altro...io semplicemente porto avanti le mie tesi, solo che nel momento in cui si permette di critare chi non è del settore mi pare assurdo che altri lo appoggino, tutto qui, continuando a svalutare e ridicolizzare sulla sua scia l'argomento "sogno".
    Se le critiche sono poste da figure valide professionalmente, allora ascolto, cerco di capire i diversi punti di vista, che diventano costruttivi, perchè appunto osservati da gente che è del settore, e che quindi conosce l'argomento, e sa davvero di cosa parla.

    Ma la mia domanda rimane sempre quella: che ci fa un chiromante iscritto ad un forum di psicologia??? è normale???
    Ultima modifica di EmyLaStrega : 08-05-2009 alle ore 15.36.15

  2. #32
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Mia cara strega. Che ne so di che ci fa? Saranno ben affaracci suoi, no?
    In fondo, che ci sia o meno, a te, che cambia?
    E, se io sono interessato ad ascoltare quel che da dire, che accade? Mi metti nel girone dei dannati?
    E se a me i sogni interessano, ma non so nulla o quasi di Jung, posso pensare di salvarmi le orecchie o me le tirerai fino a farle diventare lunghe come quelle dei Moai dell'Isola di Pasqua?
    E se pensassi che una comunicazione da inconscio a inconscio, mediata dal sogno, possa essere possibile anche tra persone che di psicologia accademica ne sanno poco o nulla? E che la capacità di conviverci con il proprio, di inconscio, di non considerarlo come puro secchio della spazzatura (luogo di accumulo del solo rimosso), consenta trovare nei derivati delle sue produzioni le fonti della creatività e della gioia, può essere considerata un'ipotesi discutibile (nel senso che è possibile discuterne)?

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    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #33
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Se fai un giro su "Professioni d. Psicologo", ne trovi di gente che pur dichiando di avere una laurea, seppure di altro tipo, vorrebbe imporre e non proporre, determinati punti di vista circa presunte superiorità di altre figure, allo psicologo, con toni, impositivi e senza nessuna argomentazione reale, quasi un d.(..) archetipico da mito, per intenderci.

    Non mi sembra che finora sono messo male, abbia dichiarato di essere chissàchi e di voler prendere il posto degli psicooanalisti, ma di fare qualcosa di molto diverso, ciò che non lo pone automaticamente nella categoria dei "disonesti", tranne che il tuo presupposto si autoconfermi, difensivamente.

    C'é una moderazione addetta al controllo dei thread.

    Infine, e non di ultima importanza, chi ti dice che noi, io, willy, gieko ed ikaro, non conosciamo Jung, che tu citi sempre come interprete primario dei sogni, secondo la tua personale passione , e, prima ancora, Freud, Wilfred R. Bion e chi ne ha seguito le orme e se ne é discostato, tipo i Baranger, quindi J. Lacan, A. Miller? E le diverse posizioni di ascolto ed interpretazioni dei sogni? Solo per fare qualche esempio.
    Ti sorprende che noi si conosca la teoria degli Archetipi, Forma Primaria, dal greco Arché Typòs? ( per fare esempi limitati, dato che il pensiero di Jung é molto vasto, Ombra, Eroe, Viaggiatore, la dialettica tra gli opposti, rappresentata in senso archetipico da figure come il Senior/Puer? La Figura Congiunta a Forma di Serpente? Che lui aveva dei simbolismi fissi, sempre presenti a significare determinate cose, rispetto ad altre scuole di pensiero psicoanalitico, Freud in primis? ) La - per molti, bizzarra - mania di Jung per la Cosmogonia e per l'Occultismo?
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 08-05-2009 alle ore 17.29.25
    Gaia

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  4. #34
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Personalmente voi potete fare quello che volete, a me l'unica cosa che mi fa girare le "cosidette" è che si parla di analisi del sogno come se si stesse parlando di andare a comprare i pomodori dal fruttivendolo...alla stregua del ridicolo. Un conto è porsi domande critiche sui propri sogni, un altro è avere la convinzione, nonchè la presunzione di affermare di essere in grado di interpretare i sogni.
    Chi non conosce come si interpretano i sogni (almeno come uno tra i più grandi pensatori del sogno ha considerato: Jung) dovrebbe prima informarsi, o comunque essere disposto ad accettare i consigli di chi in questo campo è molto informato. Scusa ma non si può fare il nome di Jung e poi dire quelle cose, perchè l'unica cosa che mi viene da pensare è che lo si usa senza avere la minima conoscenza dell'autore.
    Ovviamente si può parlare del sogno, magari considerare la valenza che ha per noi, nella nostra vita, perchè secondo noi appaiono determinati simboli ecc...ma da qui a parlare di interpretazione c'è un abbisso.
    Ultima modifica di EmyLaStrega : 08-05-2009 alle ore 16.40.20

  5. #35
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    cito sempre Jung, perchè a mio avviso (esclusivamente MIO) penso che sia l'autore cha abbia offerto il contributo più significativo alla psicologia del sogno. E la sua tecnica è ancora oggi validissima, a differenza di quella di Freud per esempio che per il carattere di simbolopoiesi chiusa, è stato largamanete messo in discussione già da tempo.
    Ultima modifica di EmyLaStrega : 08-05-2009 alle ore 16.53.09

  6. #36
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Ma si sarà iscritto qui perchè non conosce forum di chiromanzia!!! Attenzione penso sia una tecnica interessante, soprattutto da studiare a "livello archetipo", ma sicuramente personalmente non valida, ma più che altro una barzelletta.

  7. #37
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Rosa di maggio:

    "lui aveva dei simbolismi fissi, sempre presenti a significare determinate cose"

    Sicura di non fare confusione?!?!?!?!?! O_O Jung simboli fissi????? O_O
    Ultima modifica di EmyLaStrega : 08-05-2009 alle ore 17.04.25

  8. #38
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Ti propongo di spiegarci il senso ed il significato della parola interpretazione, partendo dalla sua etimologia, e, nello specifico, come la intendeva Jung, che qui, solo per essere nominato, sembra quasi essere profanato, come grande studioso. Cosa che lascia perplessi e non perché Jung non sia stato, nel suo campo, un grande studioso, che ha aperto la via ad altri dei tempi moderni, tra i quali Hillmann ("Cent'anni di Psicoanalisi ed il mondo va sempre peggio" , é il titolo - un pò provocatorio - di un suo ultimo lavoro, in cui propone riflessioni interessanti), che segue una linea interpretativa prevalentemente archetipica, Neumann, S. Montefoschi, Bernhard che con l'approvazione di Jung fondò il CIPA; ciò che lascia perplessi, é il tuo modo di reagire in suo nome.

    Sembra un dramma alla James Joyce....( e qui lascio il posto ad ikaro, per definire il concetto che voglio esprimere e che penso [tu ]abbia capito "inconsciamente", molto bene e possa esprimere meglio di me ).

    Comunque, interpretare i sogni, per quanto di primaria importanza nelle scuole junghiane soprattutto basate sul pensiero di Jung secondo Hilmann, non é prerogativa di Jung, quindi se ci facessi capire il senso in cui tu lo intendi, te ne saremmo grati.
    Gaia

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  9. #39
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Non ho mai detto che è sua prerogativa, dico solo che secondo me è il più valido (ovvio secondo me). Punto fine discorso, scusami ma in un forum di psicologia il significato di interpretazione lo dovreste sapere, oppure no?! Cmq io ho la mia visione, voi continuate pure il vostro salotto sui sogni io mi astengo. Buona continuazione e grazie cmq per aver tentato di capirmi.

  10. #40
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Cercherò criticamente di comprendere i vostri punti di vista, rendendoli producenti per il mio pensiero.

  11. #41
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Citazione Originalmente inviato da EmyLaStrega Visualizza messaggio
    "lui aveva dei simbolismi fissi, sempre presenti a significare determinate cose"

    Sicura di non fare confusione?!?!?!?!?! O_O
    Sicura - sicura Lui aveva dei simbolismi fissi che ricorrono nei sogni, nelle produzioni artistiche - una delle tecniche utilizzate per dare forma ad archetipi che si ritrovano nell'inconscio colettivo, rendendola personale e per permettere di entrarci in "contatto", soprattutto in disturbo gravi della persona, al fine di aprire una dialettica costruttiva tra inconscio collettivo in cui troviamo tra gli archetipi, anche miti culturali fissi, come il Male, spesso rappresentato dal Diavolo, il Saggio, ed altro e, sentendoli, attraverso la loro "manipolazione" e vedendoli dall'esterno come produzione proprie, poterli trasformare, portandoli dentro di sé, rendendo possibile sia pensarli, (non so se tu conosci il problema della pensabilità, molto sentito e studiato da alcuni psicoanalisti, oltre a quello della decifrazione del linguaggio e della sua comunicazione e comunicabilità, magari, sei troppo presa da una tematica molto impegnativa per "vederli")che sentirli, in modo meno angoscioso e travolgente, come accade quando essi, magari in modo monotematico o per analogia, invadono la sfera cosciente.

    Ciò detto, so benissimo che oltre ai simboli fissi, egli vedeva dei simboli che cambiavano dinamicamente a seconda della situazione personale, del momento, ecc; tornando però sempre a mantenere aperta una dialettica tra diverse parti inconscie e funzioni coscienti dell'individuo .


    Ciao
    Gaia

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  12. #42
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Più che altro anche i simboli archetipici, pur attingendo all'inconscio collettivo si costellano in modo assolutamente personale nell'inconscio individuale, per questo i simboli in Jung non sono mai conisderati fissi, ed appunto per questo si intende aperta la simbolopoiesi.

    Comunque sempre lì siamo, abbiamo solo usato il termine "fisso" in modo differente, ho capito cosa vuoi dire tu, comunque in genere la fissità simbolica la si attribuisce a Freud e mai a Jung.

  13. #43
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Comunque ci si sta dilungando troppo è una discussione sui sogni non su Jung, quindi è inutile "indottrinare" così tanto quest'ultima, perchè più che altro inizia a discostarsi dalla tematica principale, per quanto comunque siano connessi tra di loro (sogni - Jung).
    Anche se per quanto mi riguarda parlare di\su Jung è sempre un piacere!

  14. #44
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Citazione Originalmente inviato da EmyLaStrega Visualizza messaggio
    Più che altro anche i simboli archetipici, pur attingendo all'inconscio collettivo si costellano in modo assolutamente personale nell'inconscio individuale, per questo i simboli in Jung non sono mai conisderati fissi, ed appunto per questo si intende aperta la simbolopoiesi.

    Comunque sempre lì siamo, abbiamo solo usato il termine "fisso" in modo differente, ho capito cosa vuoi dire tu, comunque in genere la fissità simbolica la si attribuisce a Freud e mai a Jung.

    A Freud, si attribuisce una fissità simbolica in termini di libido sessuale inizialmente e poi, di contrapposizione tra pulsioni di vita e di morte, fondamentalmente, (ed é una critica molto usata dai suoi "oppositori" o critici, soprattutto all'inizio e poi, nel secolo scorso)anche se il concetto é molto più ampio, poiché é differente l'epistemologia di base, oltre al modo di definre e concettualizzare la libido, come pulsione sessuale in Freud e come "vitalità" - in una accezione generale - in Jung. La tensione tra gli opposti é presente anche in Jung ma intesa in senso di "equilibrio" e tendenza "verso"...Cioé essa indica una via, si declina in una visione prospettica in cui qualcosa può turbare l'equilibrio e tali turbamenti, possono ad es., emergere simbolicamente, nei sogni.

    Ciao
    Gaia

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  15. #45
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: Lo psicoterapeuta di oggi non... "sogna più"...

    Cioè mi spiegate perchè in qualità di psicologi supportate i chiromanti??? Mi è incomprensibile. Addirittura pensare che anche loro riescono ad interpretare i sogni...mah
    Io non supporto proprio nessuno: ho solo fatto una domanda e non ho ricevuto una risposta, al di là di una dichiarazione di fede verso Jung.

    Saluti,
    ikaro

    PS Rilancio comunque la domanda!

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