Cmq credetemi non voglio passare nè per la maleducata, nè per altro...io semplicemente porto avanti le mie tesi, solo che nel momento in cui si permette di critare chi non è del settore mi pare assurdo che altri lo appoggino, tutto qui, continuando a svalutare e ridicolizzare sulla sua scia l'argomento "sogno".
Se le critiche sono poste da figure valide professionalmente, allora ascolto, cerco di capire i diversi punti di vista, che diventano costruttivi, perchè appunto osservati da gente che è del settore, e che quindi conosce l'argomento, e sa davvero di cosa parla.
Ma la mia domanda rimane sempre quella: che ci fa un chiromante iscritto ad un forum di psicologia??? è normale???







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Lui aveva dei simbolismi fissi che ricorrono nei sogni, nelle produzioni artistiche - una delle tecniche utilizzate per dare forma ad archetipi che si ritrovano nell'inconscio colettivo, rendendola personale e per permettere di entrarci in "contatto", soprattutto in disturbo gravi della persona, al fine di aprire una dialettica costruttiva tra inconscio collettivo in cui troviamo tra gli archetipi, anche miti culturali fissi, come il Male, spesso rappresentato dal Diavolo, il Saggio, ed altro e, sentendoli, attraverso la loro "manipolazione" e vedendoli dall'esterno come produzione proprie, poterli trasformare, portandoli dentro di sé, rendendo possibile sia pensarli, (non so se tu conosci il problema della pensabilità, molto sentito e studiato da alcuni psicoanalisti, oltre a quello della decifrazione del linguaggio e della sua comunicazione e comunicabilità, magari, sei troppo presa da una tematica molto impegnativa per "vederli")che sentirli, in modo meno angoscioso e travolgente, come accade quando essi, magari in modo monotematico o per analogia, invadono la sfera cosciente.