
Originalmente inviato da
paoletta340
Ciao a tutti! non visito il forum da un pò e non so se vi ricordate di me. cmq, vi rinfresco la memoria: a metà febbraio circa avevo annunciato la mia imminente partenza per londra, un pò all'avventura con la speranza di sbarcare il lunario con un lavoro qualunque e trovare di meglio il prima possibile. e così è stato! Ho trovato quasi subito lavoro in un ristorante indiano, rigorosamente in nero! e mi sono arrangiata anche arrotondando con altri lavori, tipo volantinaggio, babysitter e italian market research. Anzi, lavoro tutt'ora come babysitter la mattina e al ristorante la sera. ma... solo per un'altra settimana! ebbene si, ce l'ho fatta! ho trovato lavoro come support worker, inizio il 5 maggio! Sono felice e volevo raccontarvelo così da dare coraggio a chi è ancora indeciso! quando sono partita avevo mille paure, non ero mai stata in uk e non avevo mai testato il mio livello di inglese, che è risultato abbastanza buono... merito di un fidanzato straniero, oltre che delle varie insegnanti a scuola! Non scrivo per dirvi che è una passeggiata. la crisi a londra si tocca davvero con mano. all'inizio, considerando solo la mia esperienza, avrei detto a tutti venite che tanto qualcosa da fare si trova. ma poi mi sono accorta di essere stata fortunata. ho incontrato parecchia gente che fatica a trovare anche un lavoro da cameriere, per ogni posto di lavoro ci sono migliaia di applicazioni. ora le cose iniziano ad andare un pò meglio, ma a febbraio marzo era difficile. a gennaio ancora peggio mi hanno detto. gente che veniva qui stava due mesi a cercare ed era costretta a tornare indietro per non aver trovato nulla. per noi psi c'è speranza. le opportunità non mancano. le offerte di lavoro nella healthcare e nel sociale ci sono continuamente. spesso chiedono esperienza e soprattutto referenze! anche dal prete della vostra parrocchia, non fate lo sbaglio di venire senza le referenze! nel sociale sono obbligati a chiederle, perché devono essere sicuri di affidare alle persone giuste gente vulnerabile. ecco perché chiedon anche la crb disclosure, un controllo che effettua la polizia per vedere i precedenti penali o roba del genere. dicevo, non è una passeggiata ma non è neanche impossibile.io non ho esperienza, solo tirocinio e al colloquio ho dovuto rispondere a domande sulle learning disabilities, tutte di tipo situazionale. basta controllare i siti che qualcuno aveva postato qui ed è fatta. io lo avevo fatto quando ero ancora in italia, ed è bastato. non vorrei generalizzare, anche perché ho fatto solo un colloquio di questo tipo quindi non so se è così ovunque. cmq con un buon livello di inglese si può. non so se i corsi servano. io non ne ho mai fatti. all'inizio è stato uno shock: restavo a bocca aperta di fronte ai clienti che mi chiedevano i piatti! avevo come le orecchie otturate! terribile, e mi vedevo dall'esterno quasi! adesso riesco a prendere le ordinazioni al telefono! il punto è che c'è inglese e inglese... ossia vi capiterà di capire alla perfezione alcune persone e di non capire un'acca pronunciata da altre. quindi forse è questione di orecchio, e i corsi non so se sono una buona palestra per questo. forse meglio buttarsi... spero di avere dato un pò di coraggio a qualcuno. magari ripasso e vi racconto come va. in bocca al lupo con le vostre scelte. ciao