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  1. #211
    Partecipante Super Esperto L'avatar di neuromancer
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    mio caro charlie, forse cerchi nella psicoanalisi ciò che nemmeno gli psicoanalisti cercano. e poi, a che serve porsi una serie di domande che clinicamente non hanno molta attinenza? se si tratta di speculazioni puoi andare avanti all'infinito e magari trovi gente disposta a seguirti. ma si tratta generalmente di speculazioni, che clinicamente non servono a molto.

    ciaz.

  2. #212
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Scusa, Charlie, ma il giudizio di utilità o meno lo da il paziente, non l'analista.
    Il come decidi di vivere la tua vita, è cosa che compete a te, solo a te. E a me non interessa affatto.
    Come giustamente dice Ikaro: "Perché questa domanda la fai a me, invece che a qualcun altro?".
    E tu rispondi: "Perché voi affermate che potete risolvere certi problemi".

    Non è una risposta.

    Anche altri affermano di poter fare lo stesso. Quindi, perché vieni da me, e non da altri?

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #213
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    E' come ha detto francesca, se il problema consiste nel fatto che non hai una casa o una donna o cose del genere, la psicoanalisi non è detto che serva a qualcosa.
    Siete d'accordo o no con quello che sto dicendo?
    Caro Charlie, penso di capirti, tuttavia le cose non stanno semplicemente così. Credo che ci siano due atteggiamenti di fondo: accontentarsi della realtà per come è (ovviamente lamentando che la si vorrebbe diversa), oppure domandarsi quale sia il nostro ruolo nel determinare la realtà e come potremmo cambiarla se ci fosse permesso di mutare la nostra posizione. In questo secondo caso il soggetto si pone in una posizione attiva, quindi si fa domande, per riprendere l'espressione utilizzata. Perchè non si riesce a trovare un lavoro migliore, perchè non si riesce a mettere su casa o instaurare delle relazioni sentimentali? I motivi ci sono, l'analisi permette di renderli sempre più chiari e di poter cambiare il proprio modo di porsi nei confronti della realtà. E, di conseguenza, trovare casa, lavoro, amore, etc. etc...

    Saluti
    Ultima modifica di gieko : 08-05-2009 alle ore 15.18.00
    gieko

  4. #214
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Ci può essere chi, già a 20 o 30 anni, anche se non ha avuto traumi particolari, non trova le motivazioni per andare avanti , e c'è chi, più vissuto, ha perso un equiibrio e una gioia di vivere che aveva, ma che non ritrova più, per aver dovuto attraversare periodi bui, una delusione sentimentale , un tracollo economico.
    Sono sicuramente ambedue ottimi motivi per ricorrere ad un aiuto psicoterapeutico, ma secondo voi cambia qualcosa nelle aspettative del paziente nei confronti della terapia?
    Ultima modifica di francesca63 : 08-05-2009 alle ore 20.47.55
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  5. #215
    Banned
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    E tu rispondi: "Perché voi affermate che potete risolvere certi problemi".

    Non è una risposta.
    Guarda che questa è una risposta, tu poi mi chiedi un'altra cosa e rispondo anche a questa...

    "Perché questa domanda la fai a me, invece che a qualcun altro?"
    Semplicemente perché prima credevo erroneamente che il vostro approccio potesse rappresentare qualcosa di più attendibile rispetto ad altri approcci che promettevano lo stesso certi risultati (guaritori, sette religiose, maghi e cose del genere), ma probabilmente mi sbagliavo.

    Poi vorrai chiedermi anche perché credevo che risultasse più attendibile, e dopo che ti avrò elencato dei motivi, immagino che vorrai sapere anche perché io credevo che quei motivi dovevano essere attendibili e così via, ma io continuo a non scorgere il senso di tutto questo.

    Queste non sono domande difficili a cui dare una risposta per me, i problemi vitali ed importanti per me sono altrove, non è meglio occuparsi di questi altri problemi che luigi ha chiamato "domande manifeste", invece di perdere tanto tempo ad occuparci di quello che più o meno ci è già noto?

    Un saluto
    Ultima modifica di Char_Lie : 08-05-2009 alle ore 16.33.48

  6. #216
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    non è meglio occuparsi di questi altri problemi che luigi ha chiamato "domande manifeste", invece di perdere tanto tempo
    Un saluto
    Beh...ma se la metti su questo piano non siamo più davvero sul livello ''umano'' bensì su quello dei koala...Non è certo detto (e non voglio dirlo) che la via della ''conoscenza'' sia quella autenticamente e incontrovertibilmente ''retta'' ma di certo appartiene al nostro destino il ''non rispondere alla domanda manifesta''. Sembra invece che i koala abbiano ad essere in un destino diverso dal nostro...direi meno ''lacerato''...
    E poi, come già ti hanno risposto altri, siamo nell'ambito della clinica e solo Dio sa (oltre agli psicoanalisti in gamba...) quanto è complesso l'uomo 'clinico'...
    Potranno essere complessi anche i koala, per carità, ma non sono ''lacerati''; soffrono, ma sono già da subito fuori da ogni 'contraddizione' (in cui inevitabilmente cade la nostra costituzione psicologica) grazie alle risposte rigide codificate in loro come istinti...praticamente siamo lontani anni luce dalla condizione di indeterminatezza, di carenza, di scarsa codificazione che contraddistingue l'uomo che, per sopravvivere all'enigma del mondo, diventa un giorno ''scienziato''...

    Saluti,
    Luigi

  7. #217
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Guarda che questa è una risposta, tu poi mi chiedi un'altra cosa e rispondo anche a questa...



    Semplicemente perché prima credevo erroneamente che il vostro approccio potesse rappresentare qualcosa di più attendibile rispetto ad altri approcci che promettevano lo stesso certi risultati (guaritori, sette religiose, maghi e cose del genere), ma probabilmente mi sbagliavo.

    Poi vorrai chiedermi anche perché credevo che risultasse più attendibile, e dopo che ti avrò elencato dei motivi, immagino che vorrai sapere anche perché io credevo che quei motivi dovevano essere attendibili e così via, ma io continuo a non scorgere il senso di tutto questo.

    Queste non sono domande difficili a cui dare una risposta per me, i problemi vitali ed importanti per me sono altrove, non è meglio occuparsi di questi altri problemi che luigi ha chiamato "domande manifeste", invece di perdere tanto tempo ad occuparci di quello che più o meno ci è già noto?

    Un saluto

    Char_lie, scusami, a parte il tuo desiderio di capire cosa non ha funzionato rispetto a ciò che credevi e che ritieni che ti sia stato credere da qualcuno, se tu senti di aver bisogno di un aiuto diverso da quello che potrebbe darti uno psicoanalista, perché non lo cerchi in un luogo diverso - non intendo dire il thread, dove però credo che difficilmente potrai trovare le risposte che cerchi, anche perché non conoscendoti personalmente, nessuno te le potrebbe dare, così, a livello teorico essendo la tua, una domanda di tipo clinico - ma nella realtà? Cioé perché non provi davvero a cercare un aiuto di tipo diverso, di altro orientamento e che utilizzi altri metodi, più centrati su aspetti cognitivi e rispetto al quale, mi sembra, tu possa lavorare meglio, grazie a certe tue possibilità e trovare delle risorse dentro di te? Anche delle domande che in una analisi spesso non possono trovare una risposta dall'analista, (anche se pure qui, non é nella realtà, un assoluto, ) in questo tipo di terapia, che ti apre anche maggiori spiragli di comportamenti alternativi che possono essere anche prescritti, (non come rimedio, ma come compito sul quale tu devi lavorare per imparare) potrebbero trovare alcune iniziali risposte che ti forniscano un input per capire meglio i mezzi che possiedi al tuo interno e, soprattutto, come utilizzarli.
    Ciò ti potrebbe portare, data la tua"apparente" richiesta, a modificare anche l'assetto emotivo, facendoti percepire un maggiore senso di autoefficacia, perché sicuramente tu sai molte pià cose dentro di te di quante pensi e, soprattutto, hai sia i mezzi che gli strumenti - così come anche dei limiti - che puoi rendere operativi, aumentando la tua autostima, indipendentemente dalla diagnosi e dall'età.
    Può darsi che percependoti in modo diverso, tu riesca a rivedere anche alcune prospettive negative che ti si sono presentate precedentemente e a capire determinate cose che ora ti "arrovellano", senza però una soluzione che non sia, come dice neuromancer, una pura speculazione teorica, mentre a me sembra che tu stia chiedendo innanzitutto, di esserte aiutato ad "agire" in modo adeguato, pianificando le tue azioni di cui hai bisogno di poter valutare un risutato mediamente prevedibile; e quindi di essere aiutato a pensare e a coordinare pensiero ed azione, con le emozioni.
    Questo un'analisi te lo può dare se incontri un bravo analista, che colga tutti o quasi tutti, i tuoi tempi; se la tua esperienza é molto negativa, invece di pensare sempre al perché di questo, perché non pensi invece a chi e come rivolgere le tue richieste di aiuto, in modo concreto? Nel tuo contesto?

    Può anche darsi, che successivamente, tu abbia desiderio di comprendere quelle motivazioni di cui oggi "non ti importa" (o forse, essendo motivazioni pressanti, come in tutti noi, potrebbero fare paura o entrambe le cose), oppure che tu riesca a non pensarci più in questo modo. Del resto che l'analisi non sia efficace con tutti é possibile, non esiste una legge; soprattutto, una persona può non incontrare l'analista giusto al momento giusto, così come anche può avvenire il contrario.

    Spero di essere stata chiara

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 08-05-2009 alle ore 21.16.19
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  8. #218
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Semplicemente perché prima credevo erroneamente che il vostro approccio potesse rappresentare qualcosa di più attendibile rispetto ad altri approcci che promettevano lo stesso certi risultati (guaritori, sette religiose, maghi e cose del genere), ma probabilmente mi sbagliavo.
    Questa domanda se l'era già posta Eysenk per primo e poi altri dopo di lui. I rusultati delle statistiche dicono che un soggetto che fa psicoterapia ha maggiori probabilità di star meglio.
    Quindi la tua opinione sull'efficacia della psicoterapia (in questo caso psicoanalitica) è da correggere.

  9. #219
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Johnny
    Questa domanda se l'era già posta Eysenk per primo e poi altri dopo di lui. I rusultati delle statistiche dicono che un soggetto che fa psicoterapia ha maggiori probabilità di star meglio.
    Ma è uno star meglio oggettivo? Che parametri sono stati usati per valutare questo "star meglio"? Gieko ha detto addirittura che un'analisi permetterebbe di realizzarsi... Si parlava di casa, amore ecc.
    Indichiamo degli obiettivi più oggettivi da raggiungere e vediamo se è davvero più efficace di altri sistemi.

    Un saluto

  10. #220
    Johnny
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Ma è uno star meglio oggettivo? Che parametri sono stati usati per valutare questo "star meglio"? Gieko ha detto addirittura che un'analisi permetterebbe di realizzarsi... Si parlava di casa, amore ecc.
    Indichiamo degli obiettivi più oggettivi da raggiungere e vediamo se è davvero più efficace di altri sistemi.

    Un saluto
    la frase che ho rioportato in grassetto è un ossimoro, perché lo "star meglio" è per sua natura un'esperienza soggettiva !!!

    Se invece ti poni come obiettivo circoscritto di una terapia il guarire da un sintomo specifico, per esempio gli attacchi di panico, o l'agorafobia (ad esempio una psicotearpia cognitivo-comportamentale per gli attacchi di panico) allora il parametro "oggettivo" per valutare se la terapia ha fuzionato è se hai ancora o non hai più quel sintomo specifico.

  11. #221
    Partecipante Assiduo L'avatar di Studiolover
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Altri parametri utilizzati, se hai bisogno di conferme "evidence based", sono ad esempio le scale di valutazione per la depressione.

  12. #222
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Ma è uno star meglio oggettivo?
    Un saluto
    ...ma che cosa significa sta cosa??...

    Saluti,
    Luigi

  13. #223
    Banned
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da luigi '84
    ...ma che cosa significa sta cosa??...
    quello che ha scritto gieko in un messaggio precedente

    Citazione Originalmente inviato da gieko
    I motivi ci sono, l'analisi permette di renderli sempre più chiari e di poter cambiare il proprio modo di porsi nei confronti della realtà. E, di conseguenza, trovare casa, lavoro, amore, etc. etc...
    ha detto che conseguentemente l'analisi avrebbe permesso di trovare casa, lavoro, amore... Questi sono parametri di benessere più oggettivi per me.
    Ma su questo forse c'è disaccordo.

    Un saluto a tutti
    Ultima modifica di Char_Lie : 09-05-2009 alle ore 14.22.33

  14. #224
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    ha detto che conseguentemente l'analisi avrebbe permesso di trovare casa, lavoro, amore... Questi sono parametri di benessere più oggettivi per me.
    Ma su questo forse c'è disaccordo.

    Un saluto a tutti
    il fatto di avere casa, lavoro, amore, non sono "indici" di benessere, perché c'è gente che ha un lavoro ma sta male, che ha una casa ma sta male, che è sposato ma ha problemi.
    Il "benessere", come dici tu, è uno stato interiore, uno stato d'animo, un'esperienza soggettiva. Questa serenità interiore, poi, si può manifestare concretamente in vari modi: ad esempio se uno che soffre di una grave nevrosi invalidante dopo un certo periodo di psicoterapia comincia a star meglio, DI CONSEGUENZA esce, affronta il mondo e molto probabilmente socializza con qualcuno e molto probabilmente trova degli amici, perciò inizia a spezzarsi quel circolo vizioso che autoalimenta il sintomo... e quindi DI CONSEGUENZA inizia a cercare un lavoro e a cercare una ragazza, e probabilmente, vista la motivazione e l'entusiasmo, trova queste 2 cose.
    Sicuramente non è un caso se questi due "traguardi" sono stati raggiunti proprio ora, infatti sono delle conseguenze (tangibili) dell'efficacia della psicoterapia. Però questi "traguardi" (casa, lavoro, amore) il paziente se li è trovati da sé, non glieli ha forniti né il terapeuta né la terapia.
    La psicoterapia infatti lavora (in poche parole) sulle rappresentazioni mentali, sulle idee, sul modo di vivere le emozioni, ecc... ed è la modificazione di questi aspetti (interiori) che produce effetti nella vita reale. (ovviamente poi c'è un feedback di ritorno che innesta e rinforza un circolo positivo che a sua volta produce cambiamenti nel sistema cognitivo, ma questo è un altro discorso).
    Ultima modifica di Johnny : 09-05-2009 alle ore 16.37.03

  15. #225
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Critiche alla Psicoanalisi e alle Psicoterapie

    Da premettere che ho letto solo gli ultimi post.....
    Charlie...io penso che gli altri si riferivano ad un efficacia indiretta....mi spiego: la conseguenza diretta di una psicoterapia o psicoanalisi o psicoterapia ad orientamento psicoanalitico sarebbe ad es. la "diminuzione " della depressione con "conseguente" ritrovata capacità di gestire i rapporti interpersonali....trovare un lavoro una casa....etc. Tra l'efficacia diretta e quella indiretta (casa, lavoro) possono esserci a volte degli ostacoli oggettivi (come eccessiva burocrazia, indigenza, etc....)su cui intervengono altre professionalità!

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