
Originalmente inviato da
Peterpan1977
I paragoni improbabili con medici e idraulici sono già stati citati lungo i numerosi post del 3d...non mi sembra, però, che abbiano chiarito sulle differenze e ciò che il Counselor può fare e non può fare.
A proposito: io stavo parlando di un neo-laureato triennalista e non ho fatto il suo nome, quindi ho citato il caso, non la persona.
Ma il caso è interessante: solo con il tirocinio, il triennalista sta operando in un Centro di Ascolto!
All'estero appunto, puoi trovare seduto accanto a Te un professore universitario ad un Corso avanzato, qui, invece, già dopo la Laurea si lancia il grido che la formazione post-lauream è inutile. Valuta Tu la differenza.
Meno male che la "realtà è fatta di differenze".
Io insegno il Counseling ai Counselor (e ora ho scritto un libro con quel Professore universitario, citato sopra) e insegno loro, per l'appunto, che chi si rivolge a noi non è una cavia, cioè non deve sopportare i miei esperimenti per apprendere, le simulazioni si fanno in aula, poi arriverà il giorno in cui lo proveranno direttamente con un cliente, ma...sarà diverso, molto diverso, soprattutto per il cliente.
Stai sostenendo ciò che ho affermato anche io in miei interventi precedenti: la professionalità può essere "abilitata per legge", ma non si può acquisire "per legge", altrimenti non esisterebbero i casi degli Psicologi diciamo così poco corretti e/o poco preparati, che hai citato anche Tu e ho descritto anch'io in un caso specifico (tentativi di trance ipnotica da parte di uno psicoterapeuta in un'aula aziendale: non solo ha tentato di provocare una trance in un contesto di formazione, ma non c'è neppure riuscito - non era preparato e non aveva saputo dell'esistenza di un Codice deontologico - il danno, però, è stato fatto all'aula (persone umane), i giorni successivi terrorizzata e al sottoscritto che con quell'aula ha lavorato nei gg. successivi).
Non mi risulta che sia stato radiato dall'Albo.