Ottima riflessione e in parte sono d'accordo, so anche io che è importante che il pz paghi da sè la terapia,se ad esempio è un ragazzo e ci sono dei genitori che potenzialmente potrebbero pagarla al suo posto!
Ma io sono anche una persona estremamente pragmatica (non sarei cognitivista credo...altrimenti

), e di questi tempi, nei quali tutti parlano di crisi, (anche quelli che non ne sono toccati!

) e logico che ognuno cerchi di "risparmiare" su qualunque cosa (cmq in effetti la ragazza in questione ha un'assicurazione legata proprio al contratto di lavoro, quindi non paga nemmeno l'assicurazione perchè gliela paga la sua azienda!), ha già un figlio e ne aspetta un secondo (insomma di spese ne ha già abbastanza credo!!), so che anche nel corso della precedente gravidanza è stata in terapia (e dal fatto che ora solo si ponga il problema del rimborso, deduco, forse, che la volta precedente la pagasse di tasca propria!).
Insomma, io darei un colpo al cerchio e uno alla botte, come si dice!!