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  1. #361
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Ecco, dopo Wikipedia ci mancava pure Mi manda Rai 3 e il Gabibbo, ma vi rendete conto? In ogni caso, il mercato non premia la qualità, o almeno non il mercato nella società capitalista, anzi! E' l'esatto contrario. Vediamo che succede... Riformulo la domanda: che idea vi siete fatti su questa invasioni di corsi per diventare counsellor?

    Saluti,
    ikaro

    trovo risposte sempre schive dai parte dei counselor presenti, citazioni di articoli a manetta ma risposte no. Avrei piacere che rispondiate a questo quesito di ikaro e anche quello che sto scrivendo da giorni: lo sapete o no che le scuole e i formatori vi stanno pelando il portafogli e basta?sono 30 volte che lo scrivo ma questa domanda nessuno ha replicato. Mi citate e ribattete a ogni riga che scrivo ma quei discorsi non li leggete. è una particolare forma di difficoltà di lettura selettiva.
    Ragazze non c'è l'ho con voi capiamoci siete dentro questo gioco. Credetemi. Ho dei colleghi che conosco bene che sanno benissimo quello che fanno quando vanno ad insegnare ai counselor, ma vengono pagati bene e se ne sbattono. non foraggiate con i vostri soldi questo sistema multilivello

  2. #362
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Sentite da chi proviene la predica...proprio da voi che volevate chiamare striscia la notizia per sgamare furti di professione!
    Il motivo per cui proliferano corsi di counselling è lo stesso per cui fioriscono scuole di special. in psicoterapia(per fare un esempio)......hanno capito che il counselling è utile come è utile la psicoterapia. Questa utilità ha comportato l'investire su tale figura e perchè no...anche a guadagnarci!

  3. #363
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da rosablu77 Visualizza messaggio
    DEFINIZIONE DI COUNSELLING (WIKIPEDIA)
    Il termine counseling (o anche counselling secondo l'inglese britannico) indica un'attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e contestualmente circoscritti (famiglia, lavoro, scuola).

    L'attività di counseling
    È svolta da un counselor, persona professionalmente in grado di aiutare un interlocutore in problematiche personali, private e talvolta emotivamente significative. In base al bagaglio di abilità possedute, le competenze proprie all'attività di counseling possono essere presenti nell'attività di diverse figure professionali quali psicologi, medici, assistenti e operatori sociali, educatori professionali.

    Essa è finalizzata a «consentire ad un individuo una visione realistica di sé e dell'ambiente sociale in cui si trova ad operare, in modo da poter meglio affrontare le scelte relative alla professione, al matrimonio, alla gestione dei rapporti interpersonali, con la riduzione al minimo della conflittualità dovuta a fattori soggettivi»,[10] ed è inoltre «un'attività di competenza relazionale che utilizza mezzi comunicazionali per agevolare l'autoconoscenza di se stessi attraverso la consapevolezza e lo sviluppo ottimale delle risorse personali per migliorare il proprio stile di vita in maniera più soddisfacente e creativo».[11]

    Secondo Rollo May – uno dei padri fondatori del counseling insieme allo psicologo statunitense Carl Rogers – il counselor ha il compito di «favorire lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare eventuali problemi di personalità che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo esterno [...] il superamento del problema, la vera trasformazione, comunque, spetta solamente al cliente: il counselor può solo guidarlo, con empatia e rispetto, a ritrovare la libertà di essere se stesso». [12]

    La BACP (British Association for Counselling and Psychotherapy) fornisce la seguente definizione dell'attività di counseling: «Il counselor può indicare le opzioni di cui il cliente dispone e aiutarlo e seguire quella che sceglierà. Il counselor può aiutare il cliente a esaminare dettagliatamente le situazioni o i comportamenti che si sono rivelati problematici e trovare un punto piccolo ma cruciale da cui sia possibile originare qualche cambiamento. Qualunque approccio usi il counselor [...] lo scopo fondamentale è l'autonomia del cliente: che possa fare le sue scelte, prendere le sue decisioni e porle in essere».[13]

    Analogamente la SICo (Società Italiana di Counseling) definisce l'attività di counseling come: «[...] la possibilità di offrire un orientamento o un sostegno a singoli individui o a gruppi, favorendo lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente».[14]

    L'attività di counseling può essere svolta in ambito privato (individuale, di coppia, familiare, di gruppo), comunitario (scolastico, religioso, interculturale, etc.), lavorativo (aziendale, socio-lavorativo, etc.) e socio-assistenziale (artistico, esistenziale, sociale, etc.).

    Differenze tra il counseling e la psicoterapia
    Da un punto di vista epistemologico il counseling si differenzia dalla psicoterapia per:

    l'adozione di un metodo diverso da quelli riferiti a "medico-paziente" propri dei modelli psicoterapeutici;
    la definizione dell'obiettivo concreto e del contesto spazio-temporale della relazione counselor-cliente;
    l'esclusione della patologia come settore di intervento.
    A differenza del paziente nella psicoterapia, il cliente nel counseling non ha bisogno di essere curato né aiutato a superare una sofferenza psicologica, ma si avvale delle competenze del counselor come sussidio delle capacità che già possiede in modo da conseguire obiettivi che desidera nei modi e nei tempi che gli sono consoni.

    Aree di applicazione:
    Problemi interpersonali limitati e specifici all'area del conflitto
    Ambivalenza, stress, scelte e decisioni difficili da compiere (difficoltà)
    Fattori esterni
    Crescita, prevenzione e sviluppo della personalità, questioni educative e di Orientamento vocazionale
    Tempi brevi

    E ora leggete i pro e i contro espressi dalle associazioni di psicologi e le pronunce invece dell'Antitrast e della giurisprudenza a riguardo...Critiche al counseling

    CRITICHE DA PARTE DI UNA PARTE DEGLI PSICOLOGI AI COUNSELLOR:

    Le maggiori critiche all'attività di counseling vengono mosse da una parte della categoria degli psicologi (alcuni Ordini regionali ed alcune associazioni di categoria) e riguardano, in particolare, i seguenti punti:

    la non regolamentazione della professione di counseling nuoce agli utenti in quanto vengono a mancare i presupposti minimi per la tutela che, invece, una professione regolamentata garantisce (Legge di ordinamento, codice deontologico, etc.);

    l'attività di counseling è in realtà attività di consulenza psicologica e, pertanto, i counselor che si definiscono tali ma che non sono psicologi iscritti all'Ordine compiono un abuso (esercizio abusivo della professione);

    molte competenze del counseling sono competenze proprie alla professione di psicologo e dunque, le stesse scuole di formazione che erogano corsi di counseling a non psicologi, compiono un abuso in riferimento all'art. 21 del codice deontologico degli psicologi;

    molte competenze del counseling, essendo competenze proprie alla professione di psicologo, possono essere esercitate solo da psicologi iscritti all'Albo, ex art. 1, L. 56/89.

    ASSOCIAZIONI DI PSICOLOGI, ANTITRUST E GIURISPRUDENZA A FAVORE DEL COUNSELLING:

    già l'Antitrust si è espresso nel 1999, in seguito ad una segnalazione dell'Ordine Nazionale degli Psicologi;

    rispetto alla non obbligatorietà dell'esistenza di un Ordine professionale per esercitare una professione l'ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza degli Psicologi) nel 2003 effettua una delibera suggerendo al Ministero della Giustizia di comprendere anche professioni affini alla psicologia tra i propri contribuenti;

    la giurisprudenza attualmente esistente in Italia non ha fino ad oggi rilevato – nonostante precise accuse rivolte a counselor di esercizio abusivo della professione di psicologo ai sensi dell'art. 348 del Codice penale – abusi di professione da parte di counselor;

    i tentativi effettuati dalle commissioni deontologiche degli Ordini territoriali degli psicologi si sono, fino ad oggi, conclusi con l'archiviazione dei procedimenti disciplinari precedentemente aperti per violazione dell'art. 21 del codice deontologico;

    già fin dagli anni novanta alcune Regioni italiane hanno depositato il profilo professionale di counselor – attestato di qualifica professionale e titolo pubblico – senza prevedere tra i requisiti di accesso né la laurea in psicologia né il possesso del titolo di psicologo;


    UDITE UDITE....


    il recepimento della Direttiva dell'Unione Europea 2005/36/CEoffre la possibilità per le associazioni di categoria di counseling di potersi iscrivere in uno speciale elenco redatto dal Ministero della Giustizia. La dialettica di questa differenza di posizioni si estrinseca attraverso tre distinti canali:

    politico-professionale: attraverso la discussione e il dibattito interno alle due categorie;
    normativo: attraverso pressioni lobbistiche di entrambi gli schieramenti tese a promuovere o meno specifiche leggi;
    legale: attraverso interventi promossi sia per iniziativa privata (singoli professionisti e associazioni di categoria) che istituzionale (ordine professionale).

    P.S. (Avvalersi della non iscrizione all'albo per definire una professione non legale è patetico perchè già i Pedagogisti, come i Sociologi non hanno un albo e sono pienamente riconosciuti senza che nex possa usurpare il loro posto)!!!
    Iniziate a ragionare con la vs testa e ad operare capacità di giudizio critico nell'esprimere pareri , non fatevi influenzare all'Albo...

    iL VS STESSO ENTE PREVIDENZIALE HA CHIESTO DI FAR ENTRARE NELL'albo..professioni affini..

    Ma di che stiamo parlando????
    DA quanto riportato però, mancano diversi articoli critici eliminati forse selettivamente, in cui si evidenzia che:
    1) Counseling e consulenza, sono la stessa cosa in italiano e che appunto, non é aggiungendo una l, con americanizzazione (originaria, poi) della pronuncia della stessa parola, come a discriminarla, in italiano, da chi fa counseling psicologico e chi counselling, (stessa cosa, solo questione di pronuncia, strumentalizzata ad arte -da vari formatori in altri settori contigui o artisticamente scotomizzati) per diventare non consulente ma counsellor, ovvero counselor, cioé appunto, consulente.
    2) Che sono ammessi ai Corsi di Counselling, anche i diplomati e che non esistendo una normativa, essi sono aperti a Tutti, basta aprire una Partita IVA ed iscriversi all'INPS, per aprire un proprio studio e fare, poi, consulenza o counseling su determinati settori.Compresa la psicologia da parti molti o, anche l'educazione in determinati aspetti.
    3) Che molte Scuole, in Italia, tra cui, la Transazionale é anche citata su articoli di giornali , perché molto "sfruttabile", purtroppo(non dico la tua, ma per fini speculativi generali, insieme ad alcune altre, di diverso orientamento collocabili nell'area di partenza della stesa epistemologia fenomenologica - esistenziale ad impronta umanistica) fanno purtroppo questi corsi per arricchire i loro portafogli e non perdere allievi, dato che ci sono normative più severe per l'ammissione alle scuole di Specializzazione vere e proprie di altro tipo mentre accedere ad un corso di counselling (per counsellor, nell'apparenza diversi) é una questione di "coscienza personale", non esistendo alcun albo (con validità legale e quindi tramite cui rivalersi a fini giuridici, da parte dell'utenza eventualmente danneggiata) per cui nel momento in cui qualcuno dovesse compiere un abuso professionale, non vi é un punto di riferimento disciplinare che emette delle sanzioni riportate e pregiudizievoli circa un controllo dell'operato successivo, anche con radazione sia temporanea che permanente fino alla causa civile e penale con relativi articoli, compresi queli della Corte di Cassazione, oltre al riferimento alla Costituzione Italiana, art 32.
    Ciò a discapito sia dei laureati che vogliono formarsi in tal senso sia degli utenti, poi entrambi presi in una trappola di mercato di cui responsabili sono proprio molti Docenti che in tali corsi insegnano, rispondendo in tal modo alle richieste di tale domanda derivata da Leggi di mercato, anziché ad un'etica ed ad una deontologia professionale seria.
    Come, suppongo, anche molti counselor laureati e seri, vorrebbero, anche per essere tutelati loro stessi da tale commercializzazione con -fondente.

    Quindi non in base ad associazioni esclusivamente autoreferenziali, seppur raggruppate, ma in modo da poter e dover, rispondere eticamente, a comportamenti non etici.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 15-05-2009 alle ore 13.57.53
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  4. #364
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Sentite da chi proviene la predica...proprio da voi che volevate chiamare striscia la notizia per sgamare furti di professione!
    Il motivo per cui proliferano corsi di counselling è lo stesso per cui fioriscono scuole di special. in psicoterapia(per fare un esempio)......hanno capito che il counselling è utile come è utile la psicoterapia. Questa utilità ha comportato l'investire su tale figura e perchè no...anche a guadagnarci!
    o santa pazienza, prima mi era sfggito questo intervento : ")......hanno capito che il counselling è utile come è utile la psicoterapia Questa utilità ha comportato l'investire su tale figura e perchè no...anche a guadagnarci", ma zucchierina ma veramnte ci credi? eppure se non sbaglio hai 30 anni. veramente, non ho parole, non so veramente come rispondere se partiamo da questi livelli. fanno i corsi perchè ci devono guadagnare e basta.
    scusami ma il forum "babbo natale esiste" è su un altro sito.
    Ho piacere nel leggere interventi costruttivi che siano anche in disaccordo con me, ma cosi mi cadono le braccia. scusami.

  5. #365
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Sentite da chi proviene la predica...proprio da voi che volevate chiamare striscia la notizia per sgamare furti di professione!
    Voi?? Io non ho mai pensato di fare una cosa simile, poi se preferisci continuare con questo qualunquismo, liberissima... contenta tu!

    Il motivo per cui proliferano corsi di counselling è lo stesso per cui fioriscono scuole di special. in psicoterapia(per fare un esempio)......hanno capito che il counselling è utile come è utile la psicoterapia. Questa utilità ha comportato l'investire su tale figura e perchè no...anche a guadagnarci!
    Ah, ok! Grazie, ora è tutto più chiaro!

  6. #366
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    dipende da come vedi il counselling......e dal mio punto di vista è utile se utilizzato da professionisti laureati......
    non si tratta di credere a babbo natale ma è evidente nella realtà....ti sembra così strano il chiedere una consulenza pedagogica?a me no...poichè vedo distinte le figure e i ruoli a differenza di voi nel forum che credete che tutto sia appendice della psicologia!

  7. #367
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    ikaro non mi riferivo a te con striscia la notizia ma dei tuoi colleghi in diversi post......infatti ho usato "voi".
    Con la frase "è tutto più chiaro"cosa vuoi dire....cioè in senso ironico o cosa?

  8. #368
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    DA quanto riportato però, mancano diversi articoli critici eliminati forse selettivamente
    Pure! E vai!

  9. #369
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da Peterpan1977 Visualizza messaggio
    lo psicoterapeuta che ti ha contattato per fare docenza sarebbe punibile: il nostro codice ci ordina di difendere la professione e l'articolo 21 del nostro codice ci vieta di insegnare tecniche psicologiche a non psicologi, quindi ogni psicologo che insegna ai counsellor sarebbe punibile dal proprio ordine
    E infatti quegli ordini che hanno azzardato procedimenti disciplinari... hanno sempre clamorosamente perso.

    Dalla data del tuo nick (1977) mi sembri abbastanza giovane... (se sbaglio, scusami) io ho vissuto in prima persona lo scandalo dell'approvazione di quel codice deontologico (votazione senza quorum, sic!, dove una manciata di persone decise per 30.000 iscritti dell'epoca) nonché la sentenza dell'antitrust che ha CONDANNATO l'ordine nazionale a rivedere tutto l'articolo 21.

    Se questo non bastasse, giova la pena ricordare che in italia l'insegnamento è libero ed è garantito dalla Costituzione della Repubblica (non dal codice deontologico degli psicologi...).

    Se ancora questo non bastasse, sarebbe sufficiente leggersi tutte le sentenze uscite fino ad oggi nei Tribunali italiani dove i counselor denunciati per esercizio abusivo della professione di psicologo l'hanno sempre spuntata... e il bello è che da quest'anno cominceranno le cause per la richiesta dei danni...

    Qualche giorno fa è arrivata una lettera dal presidente dell'ordine della Toscana che metteva in guardia gli psicologi dal fare supervisione e tutoring ai counselor...

    Per piacere, siamo seri.

  10. #370
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Quattrostracci ma tu sei uno psicologo????perchè da quello che dici è strano che la pensi così.....sinceramente sono meravigliata....in positivo intendo!!!!finalmente qualcuno che vede le cose da un punto di vista neutrale e non perchè appartiene ad una categoria professionale!

  11. #371
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    E infatti quegli ordini che hanno azzardato procedimenti disciplinari... hanno sempre clamorosamente perso.

    Dalla data del tuo nick (1977) mi sembri abbastanza giovane... (se sbaglio, scusami) io ho vissuto in prima persona lo scandalo dell'approvazione di quel codice deontologico (votazione senza quorum, sic!, dove una manciata di persone decise per 30.000 iscritti dell'epoca) nonché la sentenza dell'antitrust che ha CONDANNATO l'ordine nazionale a rivedere tutto l'articolo 21.

    Se questo non bastasse, giova la pena ricordare che in italia l'insegnamento è libero ed è garantito dalla Costituzione della Repubblica (non dal codice deontologico degli psicologi...).

    Se ancora questo non bastasse, sarebbe sufficiente leggersi tutte le sentenze uscite fino ad oggi nei Tribunali italiani dove i counselor denunciati per esercizio abusivo della professione di psicologo l'hanno sempre spuntata... e il bello è che da quest'anno cominceranno le cause per la richiesta dei danni...

    Qualche giorno fa è arrivata una lettera dal presidente dell'ordine della Toscana che metteva in guardia gli psicologi dal fare supervisione e tutoring ai counselor...

    Per piacere, siamo seri.
    Hai ragione: non riusciamo ad essere seri, se per fare soldi si ha bisogno di spennare quelli più giovani di noi, insegnadogli delle professioni che non riuscirando mai a fare causa il sovrannumero, meritiamo nient'altro che questo attacco alla professione

  12. #372
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Quattrostracci ma tu sei uno psicologo????perchè da quello che dici è strano che la pensi così.....sinceramente sono meravigliata....in positivo intendo!!!!finalmente qualcuno che vede le cose da un punto di vista neutrale e non perchè appartiene ad una categoria professionale!
    Ma hai capito cos'ha detto?

  13. #373
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosablu77
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    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Ma hai capito cos'ha detto?
    Si credo che Zuccherina abbia capito benisssimo!!
    Quattrostracci infatti ha fatto altri interventi sul forum.

    Se non mi sbaglio è uno psicologo-psicoterapeuta sicuro dell sua professionalità che non ha di certo paura che qualcuno possa portargliela via...
    Capisco che non abbiate lavoro, ma pensate che attaccare i counsellor serva???
    Provat aspecializzarvi e ad operare invece di attaccare e basta e riconoscete i vostri limiti come dice il vostro albo oltre a riconoscergli, fate un invio ad altro professionista, sempre citando l'albo naturalmente.

    per chi ha parlato di A.T. poi lasciate perdere..
    L'A.T. non è nata in Italia e in America viene già utilizzata in ambito clinico, educativo e di counselling...
    Vedete strumentalizzazioni ovunque...

    Quello che importa è che il counsellor può operare tranquillamente nel territoio italiano anche se voi continuate a insinuare dubbi e accampate diritti...
    Continuate a difendere l'albo, che vorrebbe far entrare le professioni affini...
    E intanto, come dice quattrostracci, quest'anno dovrà risarcire le cause perse di chi ha accusato i counsellor di abuso della professione!!


    Se poi volete parlare di professioni abusate..che ne dite dell'ipnosi???
    Trovo scandaloso che chiunque possa farsi un corso del genere e voi non muovete un dito???
    Tutti i master che non siano universitari in italia possono essere frequantati dai diplomati e dov'è lo scandalo del counsellng???

    P.S.: Mi dite nel codice deontologico degli psicologi dove è citato il fatto che potete fare counselling e in particolare a carattere psicologico???
    Io non l'ho trovato.
    Ultima modifica di rosablu77 : 15-05-2009 alle ore 15.59.27

  14. #374
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosablu77
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Da quanto riportato però, mancano diversi articoli critici eliminati forse selettivamente, in cui si evidenzia che:
    Sinceramente ognuno può andare a verificare la fonte perchè l'ho citata.
    Volevo solo mostrare di cosa si occupava il counselling e quali erano, dal punto di vista giuridico le implicazioni!!

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio

    1) Counseling e consulenza, sono la stessa cosa in italiano e che appunto, non é aggiungendo una l, con americanizzazione (originaria, poi) della pronuncia della stessa parola, come a discriminarla, in italiano, da chi fa counseling psicologico e chi counselling, (stessa cosa, solo questione di pronuncia, strumentalizzata ad arte -da vari formatori in altri settori contigui o artisticamente scotomizzati) per diventare non consulente ma counsellor, ovvero counselor, cioé appunto, consulente.
    Il termine non è italiano e anche se in italiano qualcuno tenta di tradurlo non è così.
    Cmq se vi fa piacere chiamarla consulenza, chiamatela pure...avrete ancora meno ragioni per sostenere che chiunque non possa farla.
    "Studio di consulenza"..potreste obiettare qualcosa???

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    2) Che sono ammessi ai Corsi di Counselling, anche i diplomati e che non esistendo una normativa, essi sono aperti a Tutti, basta aprire una Partita IVA ed iscriversi all'INPS, per aprire un proprio studio e fare, poi, consulenza o counseling su determinati settori.Compresa la psicologia da parti molti o, anche l'educazione in determinati aspetti.
    Si, i master in Italia sono aperti anche ai diplomati (quelli non universitari).
    Se è questa la giustificazione, non andrete lontani.
    E' la legge italiana che lo consente e le scuole di counselling non fanno eccezione in questo!!!

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    3) Che molte Scuole, in Italia, tra cui, la Transazionale é anche citata su articoli di giornali , perché molto "sfruttabile", purtroppo(non dico la tua, ma per fini speculativi generali, insieme ad alcune altre, di diverso orientamento collocabili nell'area di partenza della stesa epistemologia fenomenologica - esistenziale ad impronta umanistica) fanno purtroppo questi corsi per arricchire i loro portafogli e non perdere allievi, dato che ci sono normative più severe per l'ammissione alle scuole di Specializzazione vere e proprie di altro tipo mentre accedere ad un corso di counselling (per counsellor, nell'apparenza diversi) é una questione di "coscienza personale", non esistendo alcun albo (con validità legale e quindi tramite cui rivalersi a fini giuridici, da parte dell'utenza eventualmente danneggiata) per cui nel momento in cui qualcuno dovesse compiere un abuso professionale, non vi é un punto di riferimento disciplinare che emette delle sanzioni riportate e pregiudizievoli circa un controllo dell'operato successivo, anche con radazione sia temporanea che permanente fino alla causa civile e penale con relativi articoli, compresi queli della Corte di Cassazione, oltre al riferimento alla Costituzione Italiana, art 32.
    L'A.T. non è nata in Italia e in America e in altri Paesi viene già applicata in ambito clinico, educativo, sociale e di counselling.
    Cosa c'entra l'Italia??
    Puoi anche citare la mia scuola, è riconosciuta da voi psicologi come una delle migliori scuole di specializzazione in psicoterapia per l'impegno richiesto e la scuola di counselling, seppur diversa, non è da meno...

    Il fatto che si sostenga che le scuole in questione siano fatte x i soldi è una bieca giustificazione...che si commenta da sola....
    Ultima modifica di rosablu77 : 15-05-2009 alle ore 16.36.54

  15. #375
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Si credo che Zuccherina abbia capito benisssimo!!
    Quattrostracci infatti ha fatto altri interventi sul forum.

    Se non mi sbaglio è uno psicologo-psicoterapeuta sicuro dell sua professionalità che non ha di certo paura che qualcuno possa portargliela via...
    Capisco che non abbiate lavoro, ma pensate che attaccare i counsellor serva???
    Provat aspecializzarvi e ad operare invece di attaccare e basta e riconoscete i vostri limiti come dice il vostro albo oltre a riconoscergli, fate un invio ad altro professionista, sempre citando l'albo naturalmente.

    per chi ha parlato di A.T. poi lasciate perdere..
    L'A.T. non è nata in Italia e in America viene già utilizzata in ambito clinico, educativo e di counselling...
    Vedete strumentalizzazioni ovunque...

    Quello che importa è che il counsellor può operare tranquillamente nel territoio italiano anche se voi continuate a insinuare dubbi e accampate diritti...
    Continuate a difendere l'albo, che vorrebbe far entrare le professioni affini...
    E intanto, come dice quattrostracci, quest'anno dovrà risarcire le cause perse di chi ha accusato i counsellor di abuso della professione!!


    Se poi volete parlare di professioni abusate..che ne dite dell'ipnosi???
    Trovo scandaloso che chiunque possa farsi un corso del genere e voi non muovete un dito???
    Tutti i master che non siano universitari in italia possono essere frequantati dai diplomati e dov'è lo scandalo del counsellng???

    P.S.: Mi dite nel codice deontologico degli psicologi dove è citato il fatto che potete fare counselling e in particolare a carattere psicologico???
    Io non l'ho trovato.
    Se leggi i miei interventi, ti accorgerai che non ho mai fatto cenno o quasi all'abuso di professione, non è questo che mi interessa, ho cercato di fare un discorso di più ampio respiro toccando i temi della formazione, dell'etica e dell'epistemologia dell'intervento clinico del counselling. Le perplessità nascono da questo non dall'abuso professionale (e non mi sento partigiano della psicologia, tant'è che ho scelto un'altra via) che è una questione assolutamente laterale, tant'è che un albo prima o poi salverà, almeno dal punto di vista legale, questi professionisti dell'ascolto...

    Saluti,
    ikaro

    PS Non l'hai trovato perchè è un codice deontologico, quindi disciplina la deontologia dello psicologo, non quello che è e fa lo psicologo!!! Dovresti leggere il testo della legge 56/1989 (Legge Ossicini).
    Ultima modifica di ikaro78 : 15-05-2009 alle ore 16.03.14

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