ragazzi qualcuno ha i capitoli del kandel che corrispondono al programma di neuro di bonini? grazie
ragazzi qualcuno ha i capitoli del kandel che corrispondono al programma di neuro di bonini? grazie
io non ho nemeno il programma!!!!qualcuno può gentilmente illuminarmi ?!! sono rimasto a Cuppini....
Se un uomo non tiene il passo con i compagni, forse questo accade perché ode un diverso tamburo. Lasciatelo camminare secondo la musica che sente, quale che sia il suo ritmo o per quanto sia lontana
allora...è un po' che sono assente dal forum ma credo di poterti essere d'aiuto:
INFORMAZIONI ESAME:
Sono previste due prove: una prova scritta e una prova orale.
• PROVA SCRITTA
La prova scritta sarà costituita da 50 affermazioni per ciascuna delle quali dovrà essere indicato se “vera” o
“falsa”.
Le affermazioni verteranno sugli stessi argomenti (tutti) indicati per la preparazione della prova orale (vedi
sotto).
La prova scritta si considera superata se il NUMERO DI ERRORI NON È SUPERIORE A 12 (12 errori:
prova superata; 13 errori: prova non superata).
Il superamento della prova scritta è necessario per l’accesso alla prova orale. La prova scritta è finalizzata
a verificare una sufficiente conoscenza delle nozioni di base indispensabili per affrontare l’orale, ma NON
CONTRIBUISCE AL VOTO FINALE, che viene STABILITO SOLO SULLA BASE DELLA PROVA
ORALE.
Esempio di domande del test scritto:
Si risponde, come nell’esempio, annerendo la casella ritenuta corrispondente alla risposta corretta (V o F).
OCCORRE RISPONDERE PONENDO UN SOLO SEGNO BEN MARCATO oppure ANNERENDO LA
CASELLA CORRISPONDENTE ALLA RISPOSTA GIUSTA.
Tutti gli altri segni invalideranno la risposta.
Di norma, la correzione del compito scritto verrà effettuata immediatamente dopo la conclusione della prova
stessa. I risultati saranno comunicati immediatamente dopo la conclusione della correzione e gli orali
inizieranno, salvo imprevisti, immediatamente dopo, nello stesso giorno dello scritto. Gli studenti che
avranno superato lo scritto saranno ammessi a sostenere la prova orale in ordine alfabetico. Le prove orali
potranno però protrarsi anche per più giorni consecutivi, in relazione al numero degli studenti ammessi.
• PROVA ORALE
La prova orale si baserà su 3 argomenti specifici scelti dal docente al momento dell’orale,
eventualmente considerando gli errori commessi dallo studente nella prova scritta (che comunque
non avranno alcun peso sulla valutazione finale).
Le tre domande alle quali lo studente dovrà rispondere saranno scelte tra quelle indicate nell’elenco
allegato (vedi sotto), senza alcuna variazione di terminologia né di formulazione, cioè tali e quali
come sono riportate sotto.
Lo studente dovrebbe essere in grado di sviluppare ciascuna delle 3 tematiche richieste tramite una
esposizione di almeno 3-4 minuti per ciascuna. Sarà discrezione del docente lasciare libero lo
studente di dilungarsi oltre questo tempo o interromperlo in anticipo qualora il livello delle
conoscenze mostrato risulti chiaramente ottimale.
Al contrario, in caso di risposte solo parzialmente soddisfacenti, potrebbero essere richiesti
chiarimenti ulteriori nell’ambito dello stesso argomento inizialmente richiesto, mediante domande
più specifiche attinenti la stessa tematica.
Ciascuna risposta sarà valutata con un punteggio da 0 a 10 in base a:
L’ampiezza del potenziale d’azione è determinata dal periodo refrattario V F
La depolarizzazione della membrana è dovuta all’apertura dei canali Na+ voltaggio-dipendenti V F
- argomentazione autonoma;
- uso appropriato della lessico specifico;
- sintesi ed esaustività dei contenuti.
Una risposta ottimale è una risposta formulata autonomamente, senza bisogno di ulteriori richieste
di chiarimenti o precisazioni da parte del docente, con un uso adeguato della terminologia specifica
e basata su una sintesi logica dell’argomento che ne denoti una soddisfacente comprensione e
padronanza.
N.B.: Nel caso in cui lo studente non fosse in grado di rispondere anche ad 1 sola delle 3
domande proposte, l’esame verrà considerato NON superato.
N.B.: Nel caso in cui la risposta alle prime 2 domande risulti gravemente insufficiente NON
verrà proposta, in alcun caso, la 3° domanda e l’esame verrà considerato NON superato.
Se la prova orale non viene superata, o qualora lo studente desideri rifiutare il voto ottenuto,
potrà ripetere, già nell’appello successivo, l’intero esame (prova scritta e prova orale), senza
vincoli o limitazioni di alcun genere.
È categoricamente esclusa, in qualsiasi circostanza e per qualsiasi ragione, la possibilità di
richiedere qualunque eccezione alle regole indicate o che venga posta “una quarta domanda” orale
oltre le tre previste.
È sempre necessario sostenere entrambe le prove (scritta e orale) nello STESSO APPELLO, anche
quando eventualmente lo studente si trovi a dover ripetere l’esame non avendo superato in
precedenza la prova scritta ma non la seguente prova orale.
È auspicabile che queste modalità consentano a tutti di spiegare e spiegarsi nel migliore dei modi,
entro gli inevitabili limiti di tempo imposti, e di ricevere quindi una valutazione adeguata e seria
della propria preparazione limitando al massimo il problema della “imprevedibilità” o “scarsa
chiarezza” delle domande: i contenuti richiesti, che è necessario conoscere e padroneggiare per
superare entrambe le prove e quindi l’esame, saranno ESATTAMENTE quelli riportati di seguito.
Le “domande” sono ordinate approssimativamente in base all’ordine delle lezioni in cui sono state
trattate maggiormente, ma le informazioni devono essere integrate e articolate secondo un criterio
tematico e possono trovarsi in punti diversi dei libri, delle lezioni e del programma.
DOMANDE:
NEUROFISIOLOGIA
1 1 A Le cellule del SNC: neuroni e cellule gliali
2 B Il neurone: struttura, tipologie e funzioni
3 C Astrociti e oligodendrociti
4 2 A La membrana plasmatica del neurone
5 B I canali ionici
6 C Gradienti di concentrazione ionica e potenziale di equilibrio di uno ione
7 D Potenziale di riposo
8 E La pompa sodio-potassio: struttura e funzioni
9 3 A Correnti elettrotoniche e variazioni graduate del potenziale di membrana (EPSP ed IPSP)
10 B Soglia d’innesco del potenziale d’azione e canali-sodio voltaggio dipendenti
11 C Fase ascendente e discendente del potenziale d’azione
12 D Periodi di refrattarietà della membrana neuronale
13 E Costanti di tempo e di spazio: sommazione temporale e spaziale
14 F Genesi dell’impulso nervoso: dall’integrazione a livello dei dendriti all’innesco
15 G Propagazione del potenziale d’azione: processo rigenerativo e guaine mieliniche
16 4 A Le sinapsi: analogie e differenze tra elettriche e chimiche
17 B Recettori ionotropici e metabotropici
18 C Neurotrasmettitori: glutammato e GABA
19 D I sistemi monoaminergici (dopamina, norepinerfrina e serotonina): neuroanatomia e peculiarità funzionali
20 E Neurotrasmettitori, recettori e psicofarmaci
21 5 A Anatomia della sinapsi neuromuscolare
22 B L’acetilcolina e il recettore nicotinico nella placca neuromuscolare
23 C La liberazione del neurotrasmettitore
24 D Il potenziale di placca: peculiarità funzionali e confronto con l’EPSP nella sinapsi centrale
25 E La sinapsi centrale: tipo I e II di Gray
26 6 A Categorie di recettori della sensibilità tattile e propriocettiva
27 B Recettori cutanei a lento e rapido adattamento
28 C Il fuso neuromuscolare
29 D L’organo tendineo del Golgi
30 E Classi di fibre afferenti/efferenti e velocità di conduzione
31 F Definizione di riflesso: struttura e funzioni
32 G Riflessi mono- e polisinaptici
33 H Riflesso da stiramento e riflesso flessorio
34 7 A Meccanismi a feed-back e feed-forward nel controllo posturale
35 B Regioni troncoencefaliche implicate nel controllo posturale
36 C Aspetti di anatomia funzionale del sistema vestibolare dell’orecchio interno
37 D Controlli posturali di tipo riflesso basati su informazioni vestibolari
38 E Il ruolo della visione nel controllo posturale
39 8 A Sensazione e percezione
40 B Il sistema colonne dorsali-lemnisco mediale
41 C Il lemnisco trigeminale
42 D Il sistema anterolaterale
43 E Ritrasmissione e controllo delle informazioni dolorifiche
44 F Controllo del dolore: oppiodi endogeni ed effetto placebo
45 9 A Suddivisioni citoarchitettoniche delle cortecce somatosensoriali
46 B L’omuncolo sensitivo e i campi recettivi tattili in SI e SII
47 C Proprietà di risposta delle aree somatosensoriali
48 D Esperienze sensoriali e deafferentazioni: riorganizzazione dell’organizzazione somatotopica
49 10 A Luce e percezione visiva
50 B Anatomia dell’occhio e formazione dell’immagine sulla retina
51 C Anatomia funzionale della retina
52 D Fotorecettori
53 E Fototrasduzione
54 F Organizzazione dei campi recettivi delle cellule gangliari e bipolari
55 11 A Vie visive centrali M e P
56 B Vie visive centrali: dalla retina al nucleo genicolato laterale
57 C La corteccia visiva primaria: suddivisione in strati
58 D La corteccia visiva primaria: organizzazione colonnare e blob
59 E Organizzazione dei campi recettivi visivi dei neuroni dalla retina a V1
60 12 A La via visiva ventrale
61 B La via visiva dorsale
62 C Confronto tra le due vie di elaborazione dell’informazione visiva in corteccia
63 D Agnosia visiva e atassia ottica
64 E Codifica corticale dei volti e delle parti del corpo e prosopagnosia
65 13 A Suono e anatomia del sistema uditivo
66 B Anatomia funzionale della coclea: la risposta meccanica alle frequenze
67 C Principi di base della trasduzione meccano-elettrica nelle cellule ciliate
68 D Vie ascendenti della sensibilità acustica
69 E Meccanismi per la localizzazione dei suoni nello spazio
70 F La corteccia uditiva
71 14 A Suddivisioni citoarchitettoniche delle corteccie motorie
72 B Aree motorie primaria e premotorie: ruoli funzionali e somatotopie
73 C Il sistema motorio corticale: circuiti parieto-frontali
74 D Le aree premotorie mesiali: apprendimento e programmazione motoria
75 E Circuiti parieto-premotori per raggiungere e afferrare
76 15 A La percezione dello spazio e il sistema motorio parieto-frontale
77 B La corteccia premotoria ventrale: neuroni canonici e neuroni specchio
78 C Il riconoscimento dell’azione dell’altro nel cervello umano
79 D Sistemi specchio e comprensione dell’azione e delle intenzioni: risvolti psicopatologici
80 16 A Il sistema specchio nell’uomo: ipotesi motoria sull’origine del linguaggio
81 B Teorie innatiste: aspetti trans-culturali e trans-specifici
82 C Le afasie e il modello di Wernicke-Geschwind
83 D Specializzazioni emisferiche per il linguaggio nel cervello umano
84 E Lettura, scrittura e rappresentazione corticale di parole, grafemi e ideogrammi
85 17 A La corteccia parietale posteriore: aspetti funzionali e specializzazioni emisferiche
86 B Correlati anatomici delle aprassie ideomotoria, ideativa e costruttiva
87 C Circuiti corticali per il controllo e l’organizzazione del gesto nell’uomo
88 D La corteccia parietale destra: spazio e negligenza spaziale
89 E Agire nello spazio con diversi effettori: interazione tra azione e percezione nel neglect
90 18 A Descrizione anatomo-funzionale del sistema cortico-ganglio basale e principali funzioni
91 B La via diretta e indiretta dei gangli della base (GdB)
92 C Ruolo fisiologico della dopamina sulle 2 vie dei GdB: effetti da carenza/eccesso di neurotrasmettitore
93 D Morbo di Parkinson e corea di Huntington
94 E Funzioni non motorie dei gangli della base: processi cognitivi e regolazione dell’umore
95 19 A Suddivisioni anatomo-funzionali del cervelletto
96 B La corteccia cerebellare: citoarchitettonica, strati ed elaborazione dell’informazione
97 C Alterazioni comportamentali conseguenti a danno cerebellare
98 D Funzioni cognitive del cervelletto e possibile ruolo in alcuni disturbi neuropsichiatrici
99 20 A I principi della registrazione elettroencefalografica (EEG)
100 B I ritmi EEG: relazione tra afferenze talamo-corticali e ritmi EEG
101 C Attività neuronale sincrona ed epilessie
102 D Correlati neurofisiologici (EEG) e comportamentali dei cicli sonno-veglia (fasi del sonno e EEG)
103 E Ipotesi sul ruolo funzionale del sonno REM e non-REM
104 F I disturbi del sonno e dei ritmi sonno-veglia
105 21 A Omeostasi, stress e sistema nervoso autonomo (SNA)
106 B L’organizzazione anatomo-funzionale dei sistemi simpatico e parasimpatico
107 C Neurotrasmettitori pre- e post-gangliari del sistema autonomo
108 D Quanto è “autonomo l’autonomo”? Relazioni tra SNC, ipotalamo e SNA.
109 22 A L’ipotalamo e il controllo neuroendocrino: la componente fisiologica delle emozioni
110 B Teorie dell’emozione: James-Lange e Cannon-Bard
111 C L’ipotesi del “sistema limbico” per le emozioni: il circuito di Papez
112 D Amigdala e ippocampo. Esperienze emozionali e ricordi episodici delle circostanze emozionali
113 E L’insula e il disgusto
114 F Sistemi specchio “emozionali”: provare emozioni può servire a capire quelle degli altri?
115 23 A Il concetto di plasticità esperienza-dipendente e periodi critici
116 B Gli studi sulla plasticità nello sviluppo delle colonne di dominanza oculare del sistema visivo
117 C La competizione sinaptica: convergenza, competizione, sincronicità e selezione sinaptica
118 D Perché finiscono i periodi critici?
119 E Potenziamento e depressione sinaptica a lungo termine
120 24 A Apprendimento e memoria: concetti teorici e principali substrati anatomici
121 B Amnesia anterograda vs retrograda: l’esempio del paziente H.M.
122 C Memoria implicita vs esplicita: concetti teorici e circuiti neuroanatomici
123 D Apprendimento per condizionamento: paradigma classico e operante
124 E Meccanismi di modificazione dell’efficacia sinaptica soggiacenti i processi di apprendimento e memoria
125 F Plasticità e riorganizzazione sinaptica: apprendimento, memoria e psicoterapia
MATERIALE DA INTEGRARE AL PROGRAMMA ESPOSTO SOPRA:
In particolare:
- per “il controllo motorio corticale”; “basi neurali condivise per l’azione e la percezione” e
alcuni punti delle lezioni inerenti “Linguaggio e afasia”, “Aprassia e neglect”, “basi
neurobiologiche delle emozioni e degli stati motivazionali” è consigliato il seguente testo
Rizzolatti, G., Sinigaglia, C. So quel che fai - Il cervello che agisce e i neuroni specchio.
Raffaello Cortina Editore.
- per “Aprassia e neglect” si può fare riferimento ai relativi capitoli del manuale di
Neuropsicologia di Denes e Pizzamiglio (già indicato tra i testi di riferimento “da
consultazione”). Caldamente consigliati gli articoli scaricabili tramite rete di ateneo ai
seguenti indirizzi:
Limb apraxias: higher-order disorders of sensorimo...[Brain. 2000] - PubMed Result
ubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPane l.Pubmed_RVDocSum
Two different streams form the dorsal visual syste...[Exp Brain Res. 2003] - PubMed Result
ubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPane l.Pubmed_RVDocSum
[Come vedrete, non sono stati indicati i link DIRETTI agli articoli, ma si tratta del link alle
pagine di PubMed dalle quali, in rete di ateneo, si può accedere all’articolo in formato pdf o
html. Ciò perché è fondamentale imparare a destreggiarsi con questi sistemi di ricerca fin da
subito, sia per approfondimento personale per la preparazione degli esami, sia in relazione alla
preparazione della tesi, sia in relazione alle successive necessità di ricerca/aggiornamento
culturale e professionale dopo la laurea].
- Gli argomenti relativi al tema della plasticità sono trattati piuttosto bene su quasi tutti i testi,
ma spesso non in modo unitario. Un supporto valido in questo senso può essere il
documento che si può scaricare gratuitamente al seguente link
atlante di plasticitÃ% - Cerca con Google
A0+neuronale&meta=
Credo sia veramente tutto...notare che il mio è un tono sconsolato![]()