ecco dove l'avevo letto... dopo me lo vedo bene
cmq mi togliete un dubbio sui gruppi minimi?
allora il gruppo minimo in teoria è l'ingroup no?
poi... il paradigma del gruppo minimo di tajfel nasce dal tentativo di spiegare il perchè le persone valutano in maniera positiva i membri del proprio gruppo e sottostimano e attuano comportamenti ingiustificati spesso negativi nei confronti dell'outgroup... ossia vferso tutti i memebri che non fanno parte dell'ingroup...
il tutto viene spiegato a partire da un bisogno delle persone di mantenere elevata la propria autostima... per cui se valuto positivamente i membri del mio gruppo.... valuterò bene anche il mio gruppo... quindi valuterò bene me stesso perchè non sono uno sprovveduto che viene accettato da gruppi di "poco importanti"
teoricamente le persone quando sentono di appartenere ad un gruppo potrebbero sviluppare anche un senso di dissonanza cognitiva portato dalle azione ingiustificate dei membri del proprio ingroup e tale dissonanza viene risolta sottostimando i membri dell'outgroup... e adottando un atteggiamento più positivo nei confronti "dei nostri" anche se si comportano male...
sarebbe dissonante x la nostra autostima sentire un senso di appartenenza verso un gruppo che non è il "MIGLIORE" o valutando la possibilità che esistano gruppi migliori del nostro
riduciamo la dissonanza e allo stesso tempo preserviamo la nostra autostima convincendoci che il nostro ingroup è il "MIGLIORE" perchè è formtao da gente "migliore" e perchè io sono il "migliore" e in quanto tale non posso che appartenere ad un gruppo "migliore"
ora mi chiedete il perchè di questo enorme ragionamento... è semplicemente per avere un chiarimento circa i gruppi minimi (vabbè la parentesi sulla dissonanza è una cosa mia ho pensato potesse aiutare a chiarire)


