Ciao a tutti, mi presento ho 29 anni ho due lauree in storia e sto terminandone una di lingue straniere. Ho trovato molto interessante il vostro forum e quindi pur non essendo psicologo ma appassionato ho pensato di iscrivermi vorrei porre alla vostra attenzione un problema, che forse data la vostra specializzazione potreste aiutarmi a capire. Mi scuso se sarò troppo lungo.
Nella scuola da cui insegno da quest’anno ho conosciuto una collega docente di lingua inglese che ha 10 anni in più di me. Si usciva nella pausa pranzo insieme agli altri (abbiamo cominciato verso fine gennaio) ed è nata poi una bella amicizia. Quello che mi ha stupito è che una donna così bella sia interessata a me come amicizia. Già le prime volte mi faceva i complimenti per la mia eleganza, la mia cultura, dicendomi addirittura che era una persona interessante da conoscere. Devo dire che lei da settembre è fidanzata con un altro ragazzo ma da quello che ho sentito è una situazione di ripiego (in quanto è uscita male da una relazione durata 15 anni tanto che è dovuto andare anche a fare alcune sedute dallo psicologo). I giorni passano io e lei notiamo pur rimanendo sempre amici un particolare interesse, io che sono appassionato di cinema e musica le passo alcuni dvd e cd finché c’è una svolta l’8 marzo. Faccio consegnare a scuola un mazzo di mimose per tutte le insegnanti (cosa che non era mai avvenuta nella storia dell’Istituto) e ovviamente tutte sono felicissime lei è però l’unica che quasi incantata viene verso di me e dice: Ma sei stato gentilissimo, veramente” mi stringe la mano e mi da un paio di baci sulle guance. Ci salutiamo e mentre io aspetto la corriera per rientrare a casa (circa 5 min dopo) mi arriva il seguente sms: Un gesto di gran classe. E’ un vero piacere averti come amico e come collega.. Nei giorni seguenti continua la nostra amicizia parliamo dei rapporti con la famiglia, dei problemi che abbiamo come precari, lei a volte mi invita a prendere un tè, mi fa i complimenti per l’abbigliamento, mi fa sentire il suo nuovo profumo è sempre sorridente quando mi vede, una volta durante un’assemblea studentesca al cinema mi chiede se vado a far colazione con lei al bar, e poi dopo che ci siamo alzati vedendo che ho una macchia sul bavero del cappotto prende un fazzoletto e me la pulisce subito. A teatro insieme con altri amici ma seduti vicini e mi chiede se mi andrebbe di iscrivermi ad un corso di danza. Quando sa che partirò per Londra per Pasqua è felice per me quasi mi abbraccia. Mentre sono a Londra ci messaggiamo (cose di amicizia ma mi parla anche dei problemi che ha avuto in famiglia). Tornato a casa dalle vacanze lei è ancora un po’ giù per la lite con i suoi genitori (io le ho portato dall’Inghilterra un libro che ha apprezzato molto) al che nel pomeriggio le invio un sms un po’ poetico per tirarla su di morale e lei mi risponde : grazie dolcissimo amico mio. Vorrebbe che le dessi lezioni di Spagnolo ma ancora non siamo riusciti a vederci, le abita fuori città e insegna in due scuole quindi il problema del tempo è reale. Tra alti e bassi, caffè e sms siamo sempre in contatto. Una volta tornando da una cena tra colleghi però un mio amico butta lì: tu avresti bisogno di una fidanzata, lo vedi che ci sono le ragazze serie, come…(lei)…eh però lei ha il fidanzato.” Più avanti viene alla presentazione del mio libro e si complimenta con me. Tutto bene….arriviamo alla fine di aprile, pausa pranzo, siamo in 5, 6 colleghi che andiamo al solito posto e questo mio collega che sale con me e con lei dice “Be’ stai tu davanti”. A pranzo lei si lamenta del suo fidanzato sostenendo che più di tanto non si interessi a lei, e le sue colleghe” Posso darti un consiglio ? Trovati un altro ragazzo. Parliamo io e lei in inglese (essendo entrambi anglofili e un giochetto che facciamo spesso per non farci capire) e una sua collega amica del cuore ci dice “Ma che carini che siete quando fate cosi!”. Ritorniamo a scuola in macchina e gli altri ci lasciano soli noi due. Il giorno dopo siamo felici per il ponte del 1 maggio (anche se lei ha già detto che non è contenta perché alla grigliata che farà con gli amici del suo fidanzato non si troverà affatto a suo agio ), è felice per il film che le ho prestato e la dovrei chiamare nel pomeriggio ma poi non riusciamo a sentirci. Il giorno dopo mi invia un messaggio verso le 14 dicendo che si è stufata della festa ed è tornata a casa incavolata, io le mando un sms per consolarla ma per tre giorni non ci sentiremo.
So che sono stato troppo lungo poi vi racconterò il seguito: Che cosa ne pensate ? Secondo voi in lei c’è qualcosa che va oltre l’amicizia ? Voi lo sapete meglio di me, ma certe parole e certi sorrisi o sguardi non comunicano qualcosa ?
Gradirei un vostro parere anche perché poi voglio raccontarvi il seguito che è piuttosto difficile e per me molto duro da sopportare. Vi ringrazio per la pazienza







Ciao a tutti, mi presento ho 29 anni ho due lauree in storia e sto terminandone una di lingue straniere. Ho trovato molto interessante il vostro forum e quindi pur non essendo psicologo ma appassionato ho pensato di iscrivermi vorrei porre alla vostra attenzione un problema, che forse data la vostra specializzazione potreste aiutarmi a capire. Mi scuso se sarò troppo lungo.


