come suggerimento di metodo molto generale, ti consiglio di integrare più che puoi il testo di studio con gli esercizi e viceversa: Dopo aver ALMENO LETTO una volta il libro di testo, visto che gli esercizi hanno anche le soluzioni, prova a fare l'es. numero 1 senza guardare la soluzione. Prova a stilare anche quelle voci richieste su cui ti sembra di avere le idee più oscure. Poi confronta, voce per voce, la tua soluzione e quella del testo. Dove trovi una differenza, riprendi il testo di teoria e vai a rileggerti l'argomento per cercare di capire il motivo della discrepanza. Evidenzia solo le voci di cui non riesci a capire la correzione anche dopo aver riguardato la teoria. Poi passa all'es. 2 e fai nello stesso modo. Puoi anche non seguire l'ordine del libro: in fondo al testo di esercizi trovi l'indice analitico in cui sono raggruppati gli esercizi relativi allo stesso argomento, se vuoi procedere per tema. Dopo aver fatto 4-5 esercizi, controlla quali sono le voci (scala di misura? ipotesi nulla? tabella? ecc. ecc.) evidenziate con costanza: evidentemente questi sono i temi su cui hai una maggiore lacuna teorica. se il libro di teoria non ti aiuta a colmarla, a questo punto rivolgiti O al servizio di tutorato - intendo PATOS, anche sul forum, se non puoi venire di persona a Parma - O direttamente alla prof Pinelli per mail, facendole una domanda il più possibile specifica (è impossibile rispondere per mail a domande generiche tipo "non ho capito i disegni fattoriali"!).
più generico di così, non mi viene altro può andare come approccio?
magari ci risentiamo per domande più specifiche