salve a tutti, non so se sia questo il forum giusto ma la mia necessità è avere un consiglio su una questione che mi sta molto a cuore.
mio fratello ha avuto un figlio all'età di soli 15 anni, bimbo che oggi di anni ne ha quasi 9 e che vive con me, i miei genitori e, appunto, mio fratello. quest'ultimo si occupa poco o affatto del piccolo, di cui tra l'altro ha l'affidamento, e non ha più alcun contatto con la madre del bambino. mentre nei primi anni di vita mio nipote è vissuto come una specie di "pacco" sballottato tra casa mia e casa della madre, con il passare del tempo la situazione è degenerata perchè la madre stessa non ne ha voluto più sapere, intraprendendo tra l'altro la via della droga. i miei genitori hanno quindi preso in mano la situazione accogliendo in casa il bimbo senza che però nè l'una nè l'altro dei genitori BIOLOGICI si facesse carico delle proprie responsabilità.
naturalmente il bambino avverte la mancanza della madre, di cui non si spiega l'assenza (suo padre, seppur minimamente, è presente nella sua quotidianità), e negli ultimi mesi riapre spesso l'argomento, magari prendendolo alla larga, senza chiedere direttamente, ma facendo allusioni a quelle (rare e brevi) occasioni in cui era in compagnia della madre. in un primo momento io e i miei genitori abbiamo fatto finta di niente, magari fuorviando il discorso altrove, ma ora mi accorgo che è stato un inutile procrastinare di una spiegazione comunque doverosa, specie ora che inizia a diventare "grande".
i miei genitori tra l'altro vanno molto poco d'accordo e spesso mio nipote ha assistito a scene terribili alle quali ha reagito tremando e urlando dalla paura, fino a perdere la voce.
la causa maggiore del litigio dei miei è proprio la situazione precaria in cui ci ha lasciati l'immaturità di mio fratello che, da parte sua, non fa assolutamente nulla per tentare un dialogo e sopperire, almeno in parte, alla mancanza della madre, nè si preoccupa del mantenimento del figlio, al quale ovviamente provvedono i miei genitori.
in questa miscela di negatività mio nipote vede in me una seconda "mammina", cosa che a volte mi ha confessato sottovoce. soprattutto per questo sento una grande responsabilità nei suoi confronti e non voglio più mentirgli o "fare finta che".
il consiglio che vorrei chiedervi è quindi come spiegare al bambino l'assenza della madre? è giusto dirgli che un giorno potrà rivederla, che è solo questione di tempo e che non lo ha dimenticato?
in cuor mio temo purtroppo che siano solo bugie...







Rispondi citando