Qualcuno può aiutarmi sul tema della sensazione...come teorie ho trovato il Realismo ingenuo e le teorie associazionistiche mentre per gli ambiti e gli strumenti possono andare bene quelli della percezione?![]()
Qualcuno può aiutarmi sul tema della sensazione...come teorie ho trovato il Realismo ingenuo e le teorie associazionistiche mentre per gli ambiti e gli strumenti possono andare bene quelli della percezione?![]()
scusate ma sto ripassando per l'esame e mi chiedevo se devo ripassare solo una teoria per argomento o tutte? vi prego rispondete
scusate chi è che potrebbe risolvermi questo dubbio?
i metodi sperimentale clinico e psicometrico li avete fatt tutti e 3?
e poi per i modelli teorici tpo cognitivismo comportamentismo ecc ecc li avete fatti tutti?
oppure potrebbe uscire la domanda a scelta qundi ce ne prepariamo uno o due?
graciassss
Se mi rilasso collasso mi manca l'aria e l'allegria, devo dare di gas voglio energia metto carbone e follia!!
I metodi e modelli io li ho fatti tutti ma probabilmente neescono 1 o 2 a scelta...
ora una domandina specie a memolememole che è tanto brava....
alla fine sul pensiero stavo ammattendomi fra pensiero nevrotico psicotico etc e Rorschach allora ho pensato di cambiare e fare diversamente ...alla fine ho fatto così:
1) definizione di pensiero ( se ne avete una sitentica vi ringrazierei molto se la metteste qui)
2) categorizzazzione astrazione formazione dei concetti ed Heidbreder : questo nn so se serve metterlo...mi occupa parecchio spazio
3) poi ho messo qualche riga sui tipi di pensiero come copio di seguito :
Esistono diversi tipi di pensiero: Una prima categorizzazione riguarda la distinzione fra pensiero intuitivo e pensiero logico. La seconda suddivisione invece distingue fra pensiero produttivo e meccanico. Una terza suddivisione differenzia il pensiero creativo dal pensiero rigido.
4) non so se mettere una distinzione fra corrente associazionista e gestalt
5) teoria della gestalt specie Kölher, Dunker e Wertheimer in riferimento al pensiero produttivo, esperimenti scimmie di Kölher, fissità funzionale, insaight.
6) ambiti applicativi : stima di se e motivazione : devo citare altri ambiti di applicazione?io ho meso solo questo che l'ho speigato bene
7) metodlogie : brainstorming , devo mettere un accenno in due righe al Rorschach e ai disturbi del pensiero ( nevrotico, psicotico, depressione etc) o posso lasciar perdere???
vi prego rispondetemi prestooooooooo
grazieee
Sorridi se vuoi che ti sorridano
Ciao!Non so se può esserti di aiuto, ma io nel tema sul pensiero mi sono soffermata sul cognitivismo e sul problem solving (Newell e Simon) e poi per gli ambiti applicativi ho messo quello scolastico con relative prove di valutazione della capacità di pianificazione e risoluzione. Penso vada bene (lo spero anzi) e mi sembrava la parte sul pensiero più semplice da affrontare, ma questo ovviamente è soggettivo!
ciao a tutti, mi serve un aiuto. sto facendo il tema cooperazione-conflitto ed ho usato la teoria del conflitto realistico di sherif, qualcuno mi sa dire gli ambiti applicativi?
e rispetto al tema frustrazione- conflitto quale teoria mi consigliate? ve bene Freud o Erikson?
grazie a tutti,siete gentilissimi.
Ciao ragazzi/e,
mi sono letta tutti i post dal primo all'ultimo e devo dire che siete fortissimi! Complimenti a tutti!
IO avrei una semplice domandina, e penso di sapere anche la risposta, ma vorrei una conferma.
Io sono indirizzo clinico, se tra gli ambiti applicativi scelgo quello evolutivo può essere un problema?
per il linguaggio ho infatti scelto Piaget. Io non credo, non so se controllano di che indirizzo sei e poi magari alla prova orale ti chiedono.....come mai signorina ha scelto il contesto evolutivo invece che clinico?
vabè, forse mi sto paranoiando, sarà l'esame che si avvicina.
voi che dite?
baci baci e abbracci a tutti!!!!
Uffa perche` non esce ancora la data della seconda prova????accidenti...devo prenotare l`aereo di ritorno a southampton!!
Se mi rilasso collasso mi manca l'aria e l'allegria, devo dare di gas voglio energia metto carbone e follia!!
sto facendo i modelli teorici...per il momento ho fatto il tema per psicoanalisi e comportamentismo....anche se dovesse uscire 2 modelli a confronto si potrebbe fare un confornto tra queste due penso....cioè la psicoanalisi postula la presenza dellinconscio ecc ecc il comportamentismo invece esclude tutto cio che nn èdirettamente osservabile.... che dite?
ufff altrimenti mi devo metere a fare il cognitivismo......nn mi va piuuuuuuuu
da domani inizio con i temi incrociati che sono quelli che mi mettono piu ansiaaaaa..vi faro tante belle domandine!! ehehheehe
grazie per le risp!! ^_^
Se mi rilasso collasso mi manca l'aria e l'allegria, devo dare di gas voglio energia metto carbone e follia!!
ciao a tutti!
Volevo fare una domanda a cui magari è già stato risposto...ma non ho tempo di leggere tutte le pagine!:-P (l'esame incombe!) volevo chiedere se quando viene chiesto il "contesto applicativo" si intende qualcosa in generale...mi spiego meglio con un esempio eh! Prendiamo questa traccia di qualche anno fa: "Il candidato analizzi sinteticamente un contesto applicativo nel quale il tema della PERSONALITA’ sia rilevante.
Il candidato descriva una delle teorie di riferimento, specificando:
a. principali contenuti, variabili e costrutti presi in considerazione dalla teoria
b. le implicazioni applicative della teoria riguardanti il contesto preso in considerazione", io son partita parlando dell'importanza di effettuare una valutazione della personalità nell'assessment, poi ho fatto la teoria della personalità per Freud(che mi sembra ottima sia per la personalità come struttura che come processi) e quindi l'ho ricondotta all'uso dei test proiettivi nella valutazione. Poi però mi è venuto il dubbio che dovessi proprio pensare ad un contesto in cui sarebbe stato importante valutare la personalità e quindi magari esporre tipo un "caso" (veramente il dubbio me l'ha messo mia mamma!:-P). Comunque guardando le tracce più recenti, in cui il contesto applicativo viene chiesto come ultimo punto mi sembrava fosse qualcosa di più generale (tipo per la motivazione ho messo Maslow ed ho parlato della motivazione al lavoro e delle nuove leadership, per l'apprendimento delle teorie comportamentiste e delle terapie con rinforzo classico/operante, per il linguaggio della teoria di Bruner e delle ricerche e strumenti di ricerca che valutano lo sviluppo comunicativo...nessun caso specifico).
Bene,spero di essermi spiegata con sto papiro!come primo post non c'è male!:-P
grazie mille
Ciao a tutti...
mi potete aiutare sugli strumenti e ambiti applicativi della sensazione...e inoltre per quanto riguarda l'intelligenza parlare solo della teoria di Stemberg è sufficiente e in questo caso come strumenti e ambiti applicativi cosa mettere..i test di intelligenza e ambito clinico demenze e ritardo mentale soltanto vanno bene...![]()
Ciao a tutti.....vi posso chiedere come avete svolto il tema emozione e motivazione? ho letto che alcuni hanno messo la teoria di ricci bitti, ma non lho capita ...qualcuno me la puo spiegare o mi puo consigliare qualche altra teoria? thanks !!!!
ciao raga, per la personalità quale teoria mi consigliate??quella con impostazione freudiana quindi Jung, Adler ecc, o quella con influenze della psic della Gestalt quindi Lewin, Murray ecc?
Ciao Kiarepsa! io personalmente per il tema sulla personalità ho scelto Freud (visto che chiede una sola teoria ho esposto solo il modello freudiano perché se aggiungo Jung e Adler la questione si fa lunghina) perché trovo che sia ottimo per descrivere la personalità come struttura che come processo...
Volevo invece chiedere se qualcuno di voi sa suggerirmi qualche "risvolto applicativo" della teoria frustrazione-conflitto di Berkowitz. Ho trovato qualcosa relativo a un suo ruolo nelle ricerche sul mobbing ma non so...oooooodio i risvolti applicativi!!