Ciao! ok, ma il mio non voleva essere solo un discorso di come mi vedono gli altri, di apparenze, parlavo di come mi vedo io, di come il fatto di essere in quel ruolo mi faceva sentire quella persona o categoria di persone. Per me non era così scontato che il fatto di "vestirmi" da donna delle pulizie mi facesse anche sentire tale, pensavo che comunque mi sarei sempre percepita come mi son sempre vista, una ragazza che sta studiando per laurearsi. E invece, un po' per il "vestito", un po' e soprattutto per i feedback che mi arrivavano dalle altre persone, io in quella fiera ci entravo da donna delle pulizie proprio come modo di essere.... forse mi sono spiegata meglio? Forse sono solo troppo contorta, ma per me è stato un definitivo rendermi conto di come si possa essere persone completamente diverse in relazione ad altri diversi e a ambienti diversi, e come il ruolo che si "recita" nelle diverse circostanze entri a far parte quasi forzatamente della propria identità.


[La friggitrice? Non so, forse ci facevano le olive ascolane visto che la fiera era sui bar..... ]