comunque sappiamo tutti (spero...) che la decisione avrà motivazioni esclusivamente economiche, sinceramente non credo i vari alti papaveri di facoltà stiano lì a pensare alla tensione e al lavoro dei triennalisti. per cui...
comunque sappiamo tutti (spero...) che la decisione avrà motivazioni esclusivamente economiche, sinceramente non credo i vari alti papaveri di facoltà stiano lì a pensare alla tensione e al lavoro dei triennalisti. per cui...
io penso che la discussione della tesi triennale fondamentalmente sia una perdita di tempo..è solo una cosa di facciata mi viene da dire del tutto inutile.
Io ho molta più ansia per gli esami e non vedo l'ora di discutere la tesi a novembre (ultimi 2 esami permettendo!).
Porto un argomento che mi interessa, relativo alla materia che in questi tre anni mi ha più entusiasmato, il Prof. mi ha sempre seguito bene dandomi ottimi consigli e credo quindi che sia giusto avere un ricordo di tutto ciò.
Fosse per me, invece, eliminerei il tirocinio (in molti posti posti non impari un bel niente, in altri ti danno un "potere" e delle responsabilità che non potresti avere). Eliminerei il 3+2, trasformandolo in un 2+3: i primi due anni generali e gli ultimi 3 di specializzazione. Nessun tirocinio e tesi alla fine dei 2 anni. Tesi alla fine del 5° anno e tirocinio dopo la laurea. Magari abololirei anche l'albo di stato (come in molti altri stati), privilegiando corsi post-universitari ancora più specilistici.
Ma visto che ora la situazione è questa e non diventerò mai Ministro dell'istruzione, la accetto e cerco di affrontarla nel migliore dei modi.
Un saluto.
Il tirocinio pre-lauream dovrebbe già essere abolito a breve. Però ci saranno mille ore di post-lauream.
Ciao.
Laura
Quali questioni economiche tanto esorbitanti possono esserci per un paio di giorni di discussione di tesi? Forse i professori vengono pagati di più per esser presenti?...Io credo che semplicemente non abbiano voglia di star lì ad ascoltare argomenti di cui non gli importa portati da ragazzi di cui non gli importa, perchè penso che a parte il relatore nessun membro della commissione si prenda la briga di leggersi le tesi.
Io spero tanto che non facciano passare questa proposta o per lo meno, che la facciano passare dopo che mi sarò laureata perchè è una tappa che voglio assolutamente affrontare, seppur con tutta l'ansia che comporta il fatto di dover parlare davanti ai miei gentitori (che credo sia la sfida più alta quel giorno, almeno per me lo sarà).
Nulla, meglio della famiglia, può causare l'instabilità mentale.
Non sono d'accordo con l'abolizione del tirocinio, io penso che sia un'esperienza formativa imprescindibile, il problema semmai è quello di rivedere le varie convenzioni (ad esempio non convenzionare una scuola solo perchè vi sono iscritti i nipoti di alcuni docenti, senza guardare cosa avviene in tale struttura per un tirocinante) e controllare da vicino i lavori. Io lascerei i tirocini esattamente come sono distribuiti adesso (triennale, specialistica, post lauream per l'esame di stato e non obbligatorio per chi non fosse intenzionato a iscriversi all'albo).
Sono d'accordo invece con il 2+3.
Nulla, meglio della famiglia, può causare l'instabilità mentale.
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Scusa io mi sono laureata in Inghilterra dove la tesi non si discute (come in tanti altri paesi per altro...) e ti garantisco che nessuno mi ha proprio regalato niente!!! Ne' a me ne' ai miei colleghi visto che ci siamo fatti un mazzettino COSI' per tre anni! Quindi non esagerarare...se io non ho discusso la tesi secondo te non ci capisco niente e non sono in grado di affrontare una specialistica?! Secondo te non discutere la tesi significa non volersi mettere in discussione? La risposta te la sei data da sola, se una persona non si vuole mettere in discussione all'universita' nemmeno si iscrive! Sappiamo benissimo tutti che la discussione della tesi e' una formalita'. Che il grosso del lavoro lo si fa prima e che il voto si basa su cio' che ho fatto nei tre anni e non sulla discussione della tesi.
Con questo non dico che spero che anche in Italia la tesi non venga discussa. Sinceramente avendo toccato con mano entrambe le realta' ti dico che gli aspetti dell'universita' italiana che mi preoccupano sono altri e non questo. Discutero' la mia tesi senza problemi, al limite con un po' di sana ansia. In gioco mi ci sono messa gia' diversi anni fa e continuero' a farlo con o senza discussione della tesi alla fine dei tre anni...se qualcuno dovesse giudicare il mio lavoro in base al fatto che non ho discusso la tesi di laurea probabilmente mi troverei davanti ad un individuo con qualche problema.
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Questo e' un problema di cultura. In Inghilterra la tesi non si discute, si consegna e basta. Ma dietro c'e' un lavoro enorme fatto nei tre anni a stretto contatto con il tuo tutor. E poi...altro che cerimonia triste...il giorno della proclamazione i nostri prof sono stati una giornata intera con noi, sono stati li vestiti di tutto punto con toga e tocco PER NOI. La sensazione che sento ancora fortissima dopo sei anni e' che fossero li per onorarci. Ognuno di noi ha avuto il suo spazio. Ed eravamo tanti te lo garantisco...
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
L'ho gia' detto e lo ripeto. Bisogna discutere la tesi? A me sta benissimo! La discutero'! Eliminano la discussione della tesi? Va bene lo stesso. Dovremmo mobilitarci per ben altro non per questo...
Ho gia' anche scritto che l'introduzione del 3+2 (la disgrazia...) e' stato fatto per uniformarsi in qualche modo al resto d'Europa dove appunto la tesi non si discute. Di fatto eliminare la discussione e' in linea di principio con il cambio di ordinamento. E non vuol dire non onorare il nostro lavoro. Purtroppo qui da noi spesso le cose si fanno a meta' quindi la sensazione che se ne potrebbe ricevere alla fine potrebbe essere anche questa, meno lavoro per i docenti. Ma se conosceste l'ambiente universitario all'estero capireste cosa voglio dire.
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Beh, c'e' poco da travisare credo! Ci sono stati dei cambiamenti per far si che il sistema universitario italiano si avvicinasse il piu' possibile al sistema di altri paesi europei. Nella maggior parte d'Europa la tesi non si discute, ergo, se per qualche ragione eliminassero la discussione della tesi alla triennale questo sarebbe in assoluta linea con i cambiamenti che hanno avuto luogo. Questo e' stato il mio ragionamento (penso anche abbastanza sensato...) e tu sei stata l'unica che ha fatto altrettanto.
Se qualcuno mi dice che gli dispiacerebbe perche' dopo tre anni di duro lavoro avrebbe piacere di esporre la sua ricerca e' un altro paiuo di maniche e lo capisco. Ma mi sembra che qui se ne faccia una questione di merito e competenza e qualcuno ha pure parlato di un modo per non volersi mettere in gioco e allora francamente mi girano abbastanza gli zebedei...
Ci tengo ancora a precisare che io non sono ne' a favore ne' contro l'abolizione della discussione della tesi di laurea. Semplicemente non lo vedo come un problema e non ci perdo nemmeno energie a pensare a questo perche' le mie priorita' riguardo la mia formazione come futuro terapeuta sono ben altre. Non sara' la discussione della tesi a rendermi migliore.
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Comunque a noi futuri psicologi di Padova nessuno ha parlato di questo...e' un discorso che riguarda tutti oppure interessa solo Torino...?
"Ma io non sono un folle e non sono mai stato ragionevole come ora, semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cosi' come sono non mi sembrano soddisfacenti...siate realisti domandate l'impossibile."
Camus
Evidentemente non hai letto bene o hai travisato a modo tuo le mie parole:non ho detto che chi si è laureato senza discutere la tesi ha avuto la laurea in regalo...questo l'hai dedotto tu.
Non ho oltretutto detto che non capisci niente.
Penso solo che discuterla ci sia dovuto, è una bella soddisfazione, dopo un impegno così grosso e dato che non siamo in un Ateneo dove la maggior parte degli esami è scritta, non vedo xchè la Tesi non possa essere discussa: facciamo psicologia, la relazione è importante e anche il confronto agli esami e nell'esposizione del proprio elaborato...io penso ( e ribadisco IO senza generalizzare) xchè non discutere sia asettico.
Evito di rispondere alle tue ultime due righe xchè spero non sia ironia riferita a me.
_Il MiO NoN è Un CaMmInO Ma La DaNzA TrIbALe di Un BaLLeRiNo BeNdAtO, CoN QuALcHE LiViDO__
"Quel che parla nell'uomo va ben al di là della parola, fino a penetrare i suoi sogni, il suo essere e il suo organismo stesso"J.Lacan