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  1. #871
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    21-06-2005
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    toscana
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    490

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Tratto dal sito di una couselor gestaltiana che non specifica nel suo sito di essere laureata in psicologia ( quindi presumo che non lo sia dal momento che elenca tutti i corsi fatti)

    Il passato è tutto cio’ a cui ognuno di noi si rifà.Ogni tipo di scelta nel presente è influenzato da tutto ciò che abbiamo imparato,vissuto…L’esperienza nella tua memoria forma i pensieri e i comportamenti.Il passato è come una biblioteca virtuale dove sono presenti tutti i file della propia storia personale.Se un file è stato archiviato come esperienza negativa,vergogna,insicurezza…..puo’ influenzare senza che sei consapevole i tuoi comportamenti di oggi,le nuove esperienze in un modo che non è direttamente evidente.
    Questo avviene perché la mente funziona come un videoregistratore con memoria illimitata. Dalla nascita ognuno immagazzina dati,emozioni….
    Ad esempio se dico ‘gelato’ rapidamente il tuo cervello ricorda una immagine,la parola,il colore,il sapore,alcuni episodi che si riferiscono ad esso,ricordi…Tutto cio’ avviene in un attimo solo con un semplice input.
    Allo stesso modo ognuno ha in memoria tutti gli episodi in cui è stato lodato,punito,lo sguardo,il tono delle parole….Non a livello conscio ma appena sotto il livello della consapevolezza.Basta un input e queste scene vengono replicate come in una specie di moviola.Un’altra caratteristica,infatti,della mente è di riproporre tutto cio’ che è rimasto irrisolto e non archiviato.


    E’ importante che capisca che stai affrontando un punto sensibile e che cio’ che riemerge è materiale ‘tossico’ quindi è bene aver pazienza.
    Se ricordare alcuni episodi e riviverli emotivamente ti fa emergere la rabbia o ti deprime sarebbe meglio gestire questo passaggio con l’aiuto di un counselor.


    E’ utile in questo percorso prendere una o due foto di quando eri piccolo/a ( una quando avevi 6 o 7 anni e un’altra all’eta’ di 12 o 13).Una volta messo a fuoco e capito quali sono le persone che hanno cercato di trasmetterti il senso di vergogna puoi iniziare a rispedirla all’origine.Davanti alle tue foto inizia a scrivere una lettera alla persona in cima alla lista.
    Scrivi quello che senti e che ti viene in mente.Lascia scorrere e fa sapere a lui o a lei

    se ad un certo punto ti blocchi prova a scrivere con l’altra mano in modo da sollecitare la tua parte non dominante ( se di solito scrivi con la destra prova con la mano sinistra e viceversa).Questo aiuta a riconnettersi con le emozioni e i ricordi della tua infanzia.
    Alcune persone dopo aver scritto la lettera decidono di strapparla o di bruciarla.E’ un atto simbolico per segnare il distacco dal passato
    Il counseling dei Confini personali
    Vuoi capire cosa c’è che non va e cominciare a farti valere?

    Hai uno spazio e un’ora tutta per te per

    trovare i modi più efficaci su misura per te per difendere il tuo
    spazio e farti rispettare



    COSA E’ L’ANSIA?
    L’ansia è un evento psichico fisiologico normale che tutti proviamo in misura diversa

    È invece patologica(ansia di tratto) quando si prolunga nel tempo e senza che ci sia un pericolo reale da affrontare
    L’ansia patologica è quella che, prolungandosi nel tempo, raggiunge livelli tali da produrre effetti negativi:

    Alcune persone per il tipo di personalita’ possono soffrire più di altre di ansia.
    Ecco alcuni tratti della tipologia ansiosa

    Estremamente analitica
    ipersensibile
    iperreattiva
    Sensibile alle critiche
    Bassa autostima
    Bisogno di avere sempre il controllo
    Pensiero ossessivo
    Nervosismo generalizzato
    Aspettative alte
    Facile alla irritazione
    Si preoccupa facilmente
    ipocondriaca
    Sensibile agli stimoli negativi
    Naturalmente non ho nessuna pretesa di aver esaurito in poche righe una problematica complessa come l’ansia


    attacchi di panico
    Negli attacchi di panico sono presenti isintomi fisici dell’ansia (tachicardia, sudorazione, ecc.).La persona ha paura che questi sintomi avranno conseguenze drammatiche: un infarto, un ictus, gravi sofferenze…
    In tal modo l’ansia aumenta sempre più e porta la persona a chiudersi nella propria abitazione (agorafobia).

    fobie
    Quando l’ansia riguarda un oggetto o una situazione reale ben chiara si parla di paura (paura degli animali, del sangue, ecc.). La paura diventa fobia quando l’ansia dell’oggetto o della situazione è talmente intensa da condurre all’evitamento (es. fobia di volare


    Nei casi di episodi occasionali di ansia ecco alcuni rimedi
    FITOTERAPIA
    Rodiola, 1-2 capsule, 3 volte al dì oppure
    Kawa kawa, 1-2 capsule, 3 volte al dì oppure
    Valeriana, 1-2 compresse, 3 volte al dì

    FLORITERAPIA : I FIORI DI BACH
    Rock Rose è il rimedio contro il panico, il terrore, l’emergenza,
    Aspen (specifico per le paure ignote, tipiche del DAP)

    E’necessario capire le cause alla base( stress,stati emotivi negativi,pensieri irrazionali….).
    Se il problema diventa serio rivolgersi per un aiuto a un professionista ( omeopata,naturopata,counselor….)



    Scusate il post fiume, notate gli errori grammaticali e di sintassi della couselor e credo che a questo punto per me è difficile credere che i counselor lavorano sul benessere e sul potenziamento e non su disagi psicologici
    Ultima modifica di monicadal : 04-06-2009 alle ore 19.34.27

  2. #872
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Scusate il post fiume, notate gli errori grammaticali e di sintassi della couselor e credo che a questo punto per me è difficile credere che i counselor lavorano sul benessere e sul potenziamento e non su disagi psicologici
    gli errori grammaticali e di sintassi sarebbero il minimo questa qui fa terrorismo.
    Ovviamente non c'è una cosa vera in quesllo che ha scritto, cioè se io all'esame di stato scrivessi quelle cose mi boccerebbero alla prima riga

    a proposito della prima riga (potrei prenderne una a caso, tanto sono tutte piene di strafalcioni) e dopo la prima riga, sinceramente non ho il coraggio di leggere più attentamente


    Il passato è tutto cio’ a cui ognuno di noi si rifà.Ogni tipo di scelta nel presente è influenzato da tutto ciò che abbiamo imparato,vissuto
    questo è esattamente l'opposto del modello teorico che sottostà al counseling: al contrario della psicoanalisi classica (che enfatizza l'importanza del passato - "determinismo psichico") l'approccio rogersiano (e anche gestaltiano, a cui la sedicente counselor dice di ispirarsi) pone l'accento sul presente e sul futuro, sulla crescita personale, sulla responsabilità dell'individuo e la sua capacità di scegliere e decidere autonomamente e indipendentemente dal passato. Tutto ciò la Psicologia Umanistica lo ha elaborato proprio come reazione al determinismo della psicoanalisi classica.

    Quindi quella frase è tutto fuorché counseling.
    Ultima modifica di Johnny : 04-06-2009 alle ore 21.03.23

  3. #873
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Scusate il post fiume, notate gli errori grammaticali e di sintassi della couselor e credo che a questo punto per me è difficile credere che i counselor lavorano sul benessere e sul potenziamento e non su disagi psicologici
    Ecco, questo è proprio un caso spudorato, allude anche all'inconscio senza nominarlo, senza vergogna proprio, non ci sono altre parole...

  4. #874
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Io l'ho trovata casualmente. Cercavo dei gruppi di autoaiuto ed è capitato quel sito lì ben posizionato su google.

  5. #875
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Ecco la counselor Vittoria, che risolverà tutti i tuoi problemi: Counseling*info

  6. #876
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Non ‘devi’ fare nulla.
    Tremenda!

    Saluti,
    Luigi

  7. #877
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Ecco la counselor Vittoria, che risolverà tutti i tuoi problemi: Counseling*info
    Beh, però secondo le testimonianze dei clienti è di grande aiuto! Interessante "la geometria del benessere": tutto dipende da un triangolo, "il triangolo no! Non l'avevo considerato! D'accordo ci proverò... il counselling non è un reato!"
    Ultima modifica di ikaro78 : 05-06-2009 alle ore 11.04.08

  8. #878
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    -

    Le origini del counseling in Italia

    Le origini del counseling possono essere rintracciate nella storia dell'assistenza sociale: questa ebbe inizio nel nostro paese, negli anni Venti. Un rapporto del CISS (Comitato Italiano di Servizio Sociale) - riportato da Margarone (1994) - faceva risalire al periodo del primo dopoguerra e precisamente fino al 1929, le prime iniziative in Italia di tipo assistenziale. Tali iniziative avevano tuttavia carattere filantropico, volontario ed erano basate su progettualità personali. Intorno al 1929 nacquero le prime iniziative, veramente efficaci nel campo dell'assistenza, che ebbero come ulteriore conseguenza la creazione della prima Scuola (prettamente femminile!) per assistente sociale, a carattere continuativo, avente come scopo principale quello di assicurare una preparazione professionale

    L'evoluzione storica del Servizio sociale ci consente oggi di affermare che l'assistente sociale svolge una professione che, attraverso l'utilizzo di strumenti specifici e nella sua funzione di indagine e studio, di progettazione, di organizzazione e gestione dei servizi e di rapporti con l'esterno, si propone come obiettivo realizzabile, mediante l'intervento operativo, lo sviluppo dell'autonomia della persona nell'uso delle risorse sociali e un migliore funzionamento delle stesse" (Margarone, 1994). Il counseling, dunque, nasce e muove i primi passi in Italia proprio grazie agli spunti offerti dall'assistenza sociale; ne prenderà in seguito le distanze e seguirà un percorso autonomo giovandosi anche dei contributi e delle teorie approdati in Italia dai Paesi anglosassoni.

    tratto dal sito dell'associazione "Università del Counseling U.P.Aspic - Università Popolare dell'ASPIC per le abilità psicologiche e psicoterapiche."

    Questo accomunarsi del counselling all'assitenza sociale mi fa veramente inc......e!!!!!!

    P.S. Non è che passo il mio tempo divertendomi a trovare siti sul counseling... LI TROVO PER CASO. Cercavo dei riferimenti alla storia del servizio sociale e ho trovato questo unicounselling.org

  9. #879
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    -
    tratto dal sito dell'associazione "Università del Counseling U.P.Aspic - Università Popolare dell'ASPIC per le abilità psicologiche e psicoterapiche."
    Ma è possibile chiamare un'associazione "Università del counselling" quando università non è? Credo che tragga in inganno. Immaginate chi esporrà un attestato di counseling rilasciato dall'UNIVERSITA' DEL COUNSELLING, l'utente potrà essere tratto in inganno. Credo che questa cosa vada segnalata al MIUR, che ne pensate? università popolare del counselling UP ASPIC

  10. #880
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da evolution Visualizza messaggio
    Ma è possibile chiamare un'associazione "Università del counselling" quando università non è? Credo che tragga in inganno. Immaginate chi esporrà un attestato di counseling rilasciato dall'UNIVERSITA' DEL COUNSELLING, l'utente potrà essere tratto in inganno. Credo che questa cosa vada segnalata al MIUR, che ne pensate? università popolare del counselling UP ASPIC
    Credo che sul sito ci fosse un richiamo al fatto che una associazione possa far parte di quelle che vengono chiamate " università popolari"

    Per esempio ci sono associazioni che si chiamano:" università della terza età", "università dell'età libera", ecc tutte fanno divulgazione culturale ( incontri, mostre, conferenze, presentazione di libri) ai soci ( perlopiù anziani che seguono per hobby)


    Quello che mi sembra strano è che una di queste associazioni possa rilasciare attestati di qualifica per una professione che comunque è riconosciuta.

    Nota bene l'uso di " abilità psicologiche e psicoterapiche" che comq non dovrebbero far eparte del counselling
    Ultima modifica di monicadal : 06-06-2009 alle ore 10.30.32

  11. #881
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Quello che mi sembra strano è che una di queste associazioni possa rilasciare attestati di qualifica per una professione che comunque è riconosciuta.

    Nota bene l'uso di " abilità psicologiche e psicoterapiche" che comq non dovrebbero far eparte del counselling
    Hai ragione, è molto strano. Sono comunque sull'onda dei counselors, formano venditori di fumo e loro stessi sono venditori di fumo.

  12. #882
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Tappa 1 – Indagine
    Obiettivo dell’indagine è quello di determinare il programma operate fonte del disagio esistenziale denunciato dal Cliente. A partire dall’assunto ciò che mi accade è ciò che io sono il Counselor in questa fase cerca di determinare il programma origine e causa del disagio. Attraverso una accurata fase investigativa, caratterizzata da un ascolto attivo ed un modello comunicativo empatico, atta a delineare i contorni comportamentali, emotivi ed esistenziali del Cliente, il Counselor tenta di comprende se il problema si colloca nell’ambito:
    • Degli obiettivi: la struttura propria del Cliente è congrua con le scelte professionali ed esistenziali dell’individuo? • Della strategia: le capacità di problem solving esistenziale dell’individuo sono tali da districare la matassa delle sue emozioni?
    • Delle risorse e dell’energia: le motivazioni al cambiamento dell’individuo sono da supporto al superamento del disagio?
    A supporto dell’ indagine le tecniche che il Counselor può utilizzare sono:
    • Esaminare i linguaggi usati: parole e frasi ripetute, intercalari caratteristici, contesti, sentenze etc.
    • Evidenziare le connessioni degli eventi: spesso situazioni di disagio si presentano in più dimensioni esistenziali del Cliente
    • Analizzare specifici sogni narrati dal Cliente
    • Ascolto della storia del Cliente narrata dallo stesso in terza persona
    • Determinazione della filosofia di vita del Cliente e delle eventuali credenze da esso espresse
    Integrando gli elementi raccolti nell’ambito della mappa esistenziale dell’individuo il Counselor è in grado di determinare quella che è il programma operate e fonte del disagio denunciato dal Cliente.

    Tappa 2 - Obiettivo
    Determinato il programma operante e condiviso lo stesso con il Cliente. Il Counselor, in accordo con il codice deontologico propria dell’ordine dei Counselor, definisce con il Cliente:
    • l’obiettivo – ed eventualmente la prassi utilizzata per il raggiungimento dell’obiettivo della consulenza con il Cliente
    • il contratto; tempi e modalità di pagamento
    Tappa 3 – De Programmazione
    A partire dall’assioma non c’è evoluzione senza cambiamento strategico il Counselor affronta la terza tappa con l’obiettivo di destrutturare e de programmare il programma operante origine del disagio ovvero, scollegare – anche a livello sinaptico - tutte le correlazioni che insieme determinano il fallimento e più in generale il disagio del Cliente. E’ questa una delle fasi più “critiche” della consulenza, la fase nella quale emergono le resistenze del Cliente, il suo disorientamento ed il Counselor può fare esperienza del transfert del Cliente (e del proprio contro transfert).

    Come detto, compito del Counselor, in questa fase, è quello di de programmare e disaggregare le relazioni emozionali e mentali del Cliente e, conseguentemente, del programma operante. Sulla base della tipologia del problema individuato, ciò può essere realizzato attraverso una:
    • De programmazione Energetica - Generando disgusto ovvero, esasperando la condizione di disagio del Cliente così da creare il vuoto necessario per creare la nuova strategia propria della fase di creazione del nuovo programma oppure eliminando la sensazione di piacere prodotto dagli effetti del programma operante.
    • De programmazione mentale - Confutando le credenze del Cliente
    • De programmazione spirituale – generando non senso ovvero facendo percepire quanto le azioni dannose operate dal Cliente siano una manifestazione di NON amore verso se stessi
    A supporto degli obiettivi detti il Counselor può avvalersi del paradosso, del role playing, humor verso le situazioni. La fase di de programmazione nell’ambito della consulenza assume un ruolo fondamentale in quanto prepara anche in termini neurologici il Cliente ad affrontare la fase successiva ovvero quella del determinazione del Nuovo programma.
    __________________________________________________ ______________________________________

    Questo é uno dei tanti che si trovano, appartenenti ad associazioni di counseling. E quanto riportato non é integrale, perché c'é di più.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 06-06-2009 alle ore 11.32.43
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  13. #883
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    secondo me facciamo prima a chiamare striscia la notizia



    • Analizzare specifici sogni narrati dal Cliente
    per fortuna che il counseling non dovrebbe andare in profondità
    (anche se effettivamente non essendo capaci di analizzare i sogni, in profondità non c'andranno )


    a me di tutte queste citazioni che avete trovato qua e là colpisce molto il linguaggio e la terminologia che si rifà sempre, più o meno e in modo più o meno implicito, a Freud o comunque alla psicoanalisi, oltre che a Rogers.
    Questo combacia perfettamente con la visione stereotipica che la gente ha della psicologia, secondo cui psicologia=Freud
    Ultima modifica di Johnny : 06-06-2009 alle ore 11.52.38

  14. #884
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    La psicanalisi freudiana è quella che è entrata maggiormente nel linguaggio comune. Ed è vero che nel senso comune si fa poca differenza tra psicanalisi e psicologia.
    Per questo il counsellor che cerca un terreno appetibile dal punto di vista pubblicitario e si rivolge a coloro che non hanno una approfondita conoscenza delle tecniche psicologiche (che nel momento del bisogno si rivolgerebbero ad uno psicologo vero)
    fa propria una terminologia che la persona comune riconosce come legata inevitabilmente alla " cura psicologica"

    Ancorare una figura nuova ( il counsellor) a una rappresentazione mentale già presente come quella della psicanalisi è una operazione di marketing che sicuramente porta i suoi " frutti" ( economicamente parlando)
    Ultima modifica di monicadal : 06-06-2009 alle ore 12.13.50

  15. #885
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Si, Johnny, ma qui c'é molto di più di un cattivo uso di strumenti psicoanalitici; c'é un riferimento ed utilizzo di molte tecniche psicoterapeutiche insieme, non é affatto psicologia= Freud. E' solo una parte.
    Gaia

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